ATTIVO DAL 29 MARZO - IL PUNTO DI ASCOLTO E ORIENTAMENTO STALKING tel. 040.3401973. Dal 29 marzo è operativo il “Punto di ascolto e orientamento per le vittime di stalking”, promosso dagli Assessorati alla Promozione e Protezione sociale e alle Pari Opportunità e Mobbing del Comune di Trieste in collaborazione con il GOAP (Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti) e il Nucleo investigativo dei Carabinieri di Trieste.
Telefonando allo 040.3401973 si potranno ottenere informazioni e segnalare eventuali casi di stalking, di recente catalogato fra i reati (L. 23.4.2009 n.38) e che si manifesta con atteggiamenti reiterati di minaccia o molestia, causando nella vittima un costante stato di ansia o paura per la propria incolumità o per quella delle persone vicine. Nel palazzo municipale, alla presentazione ufficialmente del nuovo Punto Stalking, erano presenti tra gli altri gli assessori comunali alla Promozione e Protezione sociale Carlo Grilli, alle Pari Opportunità e Mobbing Marina Gruden Vlach, la consigliera comunale Raffaella Del Punta, prima promotrice della nozione del Consiglio che ha dato il via al progetto, nonché Tania Grimaldi, presidente del GOAP e il capitano Luciano Summo del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Trieste.
“Già da tempo -è stato ricordato- l’Assessorato alla Promozione e Protezione Sociale del Comune di Trieste ha posto in essere varie iniziative di contrasto alla violenza in ambito famigliare, fra cui l’avvio, nel 1999, del Centro Antiviolenza in collaborazione con il G.O.A.P. (“Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti”). Ora, d’intesa con l’Assessorato alle Pari Opportunità e Mobbing, è stato avviato questo progetto sperimentale per la lotta allo “stalking”, dando concreta attuazione ad una precisa istanza della consigliera Del Punta (accolta dal Consiglio Comunale nella seduta del 26.10.2009) nella quale si segnalava l’esigenza di “affiancare, alla doverosa punizione di queste condotte criminose, un’efficace e capillare attività di sensibilizzazione, formazione e approfondimento di tale complessa problematica per sviluppare una maggiore consapevolezza sociale, specie rispetto alle nuove generazioni”. Oltre “all’importanza delle sensibilizzazione sociale attraverso un’informazione capillare sul fenomeno”, la consigliera Del Punta ha sottolineato come “lo stalking riguardi sia uomini che donne, ma prevalentemente queste ultime, in un rapporto di 1 a 3 e che si sviluppa in particolare all’interno di un contesto famigliare o lavorativo”. L’assessore Marina Gruden Vlach ha invece evidenziato “l’importanza del lavoro svolto, che dà una risposta concreta alla gravità di questo fenomeno”, mentre il collega Carlo Grilli ha sottolineato “la positiva collaborazione tra tutti i diversi soggetti coinvolti, che ha portato a raggiungere l’obiettivo prefissato in tempi stretti”. “L’impegno –ha detto ancora Grilli- è quello di continuare in quel processo di fiducia che l’amministrazione vuole promuovere, per essere sempre vicina ai cittadini”. Il capitano Luciano Summo ha ricordato che per lo stalkin “oggi è previsto l’arresto in caso di flagranza”, mentre la presidente del GOAP Tania Grimaldi ha messo in luce alcuni dati evidenziando come “il 99% delle donne che si rivolgono a noi subiscono violenza in famiglia e che nel 2009 il fenomeno stalking risulta essere in crescita, anche per una maggiore emersione del fenomeno, che nel 35,9% dei casi ha riguardato atti persecutori da parte del partner”.
Al Punto d’Ascolto Stalking è possibile rivolgersi telefonando al numero 040.3401973, con orario lunedì e giovedì 9.00-13.00, martedì e mercoledì 12.00-18.00, venerdì 9.00-15.