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Anche nella giornata del 26 agosto 2010, una motovedetta S.A.R. della Capitaneria di porto di Trieste, allertata dalla sala operativa, ha prestato soccorso ad una imbarcazione in difficoltà. I passeggeri, di suddetta imbarcazione, ormai consapevoli che il motore in avaria, del proprio mezzo, non avrebbe ripreso a funzionare, hanno digitato il numero blu 1530 della Guardia Costiera, richiedendo il soccorso e dando le proprie coordinate. La sala operativa ha ricevuto la chiamata, partita dal cellulare di uno dei due passeggeri, alle ore13.00 circa, e solo dopo pochi minuti la motovedetta “Classe 800”, della Guardia Costiera, era già in azione e diretta verso l’imbarcazione immediatamente individuata. Accertato il buono stato di salute dei due malcapitati, già alle 13.22 i militari hanno iniziato le operazioni di rimorchio, rese indispensabili per portare l’imbarcazione all’interno del Rio Ospo, l’approdo più vicino. L’intera operazione è terminata brillantemente alle ore 13.35, e messa in sicurezza l’unità soccorsa, la motovedetta S.A.R. ha ripreso la sua attività per garantire la sicurezza della navigazione e della vita in mare.
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