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20 GENNAIO, SAN SEBASTIANO, TERZA GIORNATA REGIONALE DELLA POLIZIA LOCALE

PRESENTATI GLI APPUNTAMENTI E LE CELEBRAZIONI IN PROGRAMMA A TRIESTE
     20 gennaio, ricorrenza di San Sebastiano, Patrono e Santo protettore della Polizia municipale, a Trieste si terrà la “3° Giornata regionale della Polizia locale”, istituita con la legge regionale 9/2009 di riforma delle Polizie locali del Friuli Venezia Giulia.
     Il programma delle celebrazioni è stato presentato oggi (giovedì 19 gennaio) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nel salotto azzurro del municipio, alla quale sono intervenuti il vicesindaco Fabiana Martini,  l’assessore regionale alla Sicurezza Federica Seganti, il comandante della Polizia locale di Trieste Sergio Abbate e il direttore del Servizio Sicurezza della Regione FVG Roberto Rossetto.
     “E’ un piacere ed un onore -ha detto il vicesindaco Fabiana Martini- ospitare a Trieste la terza Giornata della Polizia Locale (le precedenti si erano svolte a San Giorgio di Nogaro e Spilimbergo ndr) proprio nell’anno del 150° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia locale della nostra città”. Era infatti il 13 giugno 1862 quando venne istituito il primo contingente delle “guardie municipali” in seno all’amministrazione comunale di Trieste e da allora hanno cambiato  diverse denominazioni (Vigili urbani, Polizia amministrativa, Polizia municipale, fino all’attuale Polizia locale) ma la dedizione alla città è rimasta intatta.  “La Polizia locale di Trieste –ha aggiunto il vicesindaco Martini- da sicurezza e non a caso i cittadini vorrebbero la presenza dei vigili in ogni giardino, via o luogo della città”.
     Sulle ragioni che hanno portato a scegliere Trieste per il raduno si è soffermata anche l’assessore regionale Federica Seganti, sottolineando tra l’altro il valore del servizio di sicurezza e prossimità svolto dalla Polizia Locale, essenziale per mantenere sicuro il  territorio. La Seganti ha evidenziato ancora quanto fatto da 3 anni a questa parte in ambito di “formazione continua”, oltre al nuovo piano regionale di sicurezza, che quest’anno sarà caratterizzato da una particolare attenzione nei confronti delle problematiche legate al bullismo e alle donne, mentre investimenti riguarderanno la manutenzione straordinaria delle telecamere, favorendo quel processo di video sorveglianza avviato nel 2001-2002 in Friuli Venezia Giulia.
     Il comandate Sergio Abate, anche come vicepresidente del Comitato tecnico della Polizia locale, ha quindi illustrato il programma della “Giornata regionale della Polizia locale”. Domani, venerdì 20 gennaio, la giornata inizierà alle 10.30 nella chiesa di Sant’Antonio Nuovo con la messa, celebrata dal vicario del vescovo e cappellano della Polizia locale cittadina mons. Pier Emilio Salvadè. Intorno alle 11.15-11.30,  accompagnata dalle note della banda della Polizia Locale, partirà la sfilata  dei gonfaloni con le autorità, i sindaci e le delegazioni delle Polizie Locali del FVG. Da piazza Sant’Antonio, il percorso si snoderà lungo via Bellini (canale), via Cassa di Risparmio, piazza della Borsa e piazza Unità d’Italia.
     In piazza Unità, davanti alle forze regionali schierate, alle ore 12.00, ci sarà il saluto delle Autorità locali e le relazioni dell’Assessore regionale alla Polizia locale e sicurezza, Federica Seganti e del Comandante Sergio Abbate che renderà noti i dati sull’attività svolta. Subito dopo ci sarà la consegna degli encomi al personale che si è maggiormente distinto nell’anno appena trascorso.In caso di maltempo la cerimonia si terrà alla Stazione Marittima. Il programma della Giornata  si concluderà, nel primissimo pomeriggio, in Stazione Marittima, dove si terrà il convegno sul “Federalismo fiscale e partecipazione delle Polizie Locali alle attività di accertamento erariale”, un tema molto attuale che riconosce agli enti locali e in particolare alla Polizia Locale, nuove competenze. I relatori saranno il direttore Servizio Finanziario e Tributi del Comune di Trieste, dott. Vincenzo Di Maggio e  il capo Ufficio Accertamenti Riscossione della Direzione Regionale FVG Agenzia delle Entrate, dott.ssa Giuseppina Mazzocco. La cittadinanza è naturalmente invitata a partecipare agli appuntamenti in programma.
GC

 
“GIORNO DELLA MEMORIA 2012”

PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE IN PROGRAMMA DAL 16 AL 31 GENNAIO. LA SOLENNE CERIMONIA DEL 27 GENNAIO ALLA RISIERA DI SAN SABBA
 L’intero e articolato programma  delle cerimonie e delle iniziative che compongono il programma del “Giorno della Memoria” è stato presentato quest’oggi (mercoledì 18 gennaio) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi a nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich in via Rossini 4 a Trieste, alla quale sono intervenuti l’assessore alla Cultura Andrea Mariani, il vicepresidente della Provincia Igor Dolenc, il direttore dei Civici Musei di Storia ed Arte Adriano Dugulin e Francesco Fait, curatore della Risiera di San Sabba, monumento nazionale.
 “Quest’anno -ha evidenziato l’assessore Andrea Mariani- le iniziative avranno una durata più ampia, dal 16 al 31 gennaio, con una maggiore varietà di sedi per le manifestazioni e un più sviluppato coinvolgimento delle associazioni partecipanti. Grande attenzione è stata rivolta anche alle scuole e all’analisi storica con diversi convegni di approfondimento sulle tematiche della Memoria”.
     Da parte sua il direttore Adriano Dugulin ha tra l’altro ricordato l’importanza della diretta radiofonica  aperta al pubblico dello speciale di Radio 3 “Fahrenfeit-Giorno della Memoria” che il 27 gennaio, a partire dalle ore 15.00, andrà in onda dall’aula magna della scuola superiore per interpreti e traduttori di via Filzi.  Condotta da Marino Sinibaldi, la trasmissione proporrà storie, testimonianze e musica.
     Momento centrale del “Giorno della Memoria” (ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti) sarà quello di venerdì 27 gennaio con un’intensa giornata che inizierà, alle ore 9.00, in via Coroneo 26, con la deposizione di una corona della Polizia di Stato sulla lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci, “Questore Giusto”. Quindi alle ore 9.30, dalle carceri del Coroneo, partirà la marcia silenziosa degli ex deportati dal luogo di detenzione fino alla Stazione Centrale. Alle 10.00, in via Flavio Gioia,  sarà deposta una corona del Comune sulla lapide che ricorda la partenza dei convogli dei deportati verso i campi nazisti dal settembre 1943 al febbraio 1945. Alle ore 11.00, alla Risiera di San Sabba, si terrà quindi la cerimonia solenne, alla presenza di autorità civili, militari e religiose con i rappresentanti e i labari di vari gruppi, enti e associazioni.
     Sempre il 27 gennaio, nel pomeriggio, oltre alla diretta radiofonica dall’aula magna di via Filzi, alle ore 15.00 al Teatro Miela si terrà il convegno “Convivere con Auschwiz” e alle 17.15 la proiezione del documentario “la forza del destino. Ondina Peteani: una vita per la libertà”. Ancora alle ore 17.00, alla biblioteca Stelio Mattioni di Borgo San Sergio, recital “Il cantante nel lager”, la vicenda di Eno Mucchiutti, baritono ed deportato a Dachau, Mauthausen, Melk, Ebensee. In allegato (pdf) il depliant di tutte le iniziative e i comunicati degli appuntamenti che completano il programma.

 
AVVIATI I LAVORI DEL COLLETTORE FOGNARIO DELLE RIVE

L’ASSESSORE ELENA MARCHIGIANI PRESENTA L’IMPORTANTE INTERVENTO DAL VALORE DI 700 MILA EURO CHE SARA’ ULTIMATO IN 60 GIORNI. I PROVVEDIMENTI PER LA VIABILITA’ E MASSIMA ATTENZIONE PER I CITTADINI E GLI ESERCIZI DELLA ZONA
 Con l’allestimento del cantiere e la messa a punto della necessaria segnaletica stradale sono stati avviati i lavori di risanamento del collettore fognario delle Rive, nel tratto che va da piazza Venezia a Riva Ottaviano Augusto.
     L’importante intervento del valore di 700 mila euro (cofinanziato dalla legge regionale 13/2015) e con una durata prevista entro i 60 giorni è stato illustrato oggi (mercoledì 18 gennaio) nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’assessore ai Lavori Pubblici Elena Marchigiani, l’ing. Enrico Altran di Acegas-Aps, l’ing. Giulio Bernetti del Servizio comunale del Traffico e il presidente della locale IV Circoscrizione Città Nuova-Barriera Nuova - San Vito-Città Vecchia Luca Bressan.
     “Si tratta –ha spiegato l’assessore Elena Marchigiani- di un intervento con un livello di complessità notevole, da qui le scelte adottate con AcegasAps e l’impresa, cercando di stabilire una tempistica certa (i lavori saranno ultimati in 60 giorni) e soprattutto ridurre al minimo i disagi per gli abitanti e gli esercizi commerciali della zona”. “Il lavoro che abbiamo iniziato -ha aggiunto Enrico Altran – riguarda il risanamento di uno dei due collettori principali della città, realizzato negli anni ’30 a 4 metri di profondità”.
     Il tratto di collettore che sarà risanato ha una lunghezza complessiva di circa 370m, è costituito da una tubazione in calcestruzzo di diametro DN 1100 mm, è posato all’impegnativa profondità media di 4m, rispetto alla pavimentazione stradale ed è ubicato lungo il controviale che collega Piazza Venezia a Campo Marzio. Il metodo proposto per il risanamento, già ampiamente sperimentato da AcegasAps su diversi casi “critici” nella rete fognaria cittadina, è comunemente noto come “metodo della calza”, soprannome che deriva dall’aspetto del processo durante la posa, simile a quello di indossare una calza sulla tubazione. Tecnicamente si opera immettendo una guaina in fibre poliestere o vetrose, impregnata di resine speciali, nella tubazione da risanare agendo direttamente attraverso idonei pozzetti d’ispezione. La calza viene poi fatta aderire dall’interno alle pareti della tubazione da risanare e successivamente  riempita di acqua calda per favorire la fase di polimerizzazione delle resine che la rendono rigida e liscia. Così facendo si ottiene una nuova tubazione fognaria infilata sostanzialmente all’interno di quella esistente che garantirà la perfetta tenuta idraulica eliminando tutte quelle infiltrazioni di acqua di mare che oggi minano il regolare funzionamento del Depuratore di Servola, e consentendo anche di ripristinare quelle caratteristiche strutturali che caratterizzavano il collettore fognario all’origine della sua posa senza dover necessariamente procedere con lo scavo tradizionale lungo tutto il tratto. Considerata la dimensione importante della condotta, è stato ritenuto necessario realizzare nuovi pozzetti di ispezione per consentire l’infilaggio della calza a tratti più limitati per poter assicurare maggiore cura puntuale sull’intervento.
     Viste le profondità alle quali si è chiamati ad operare (4 m), le interferenze dovute alla presenza di acqua di mare, l’entità delle portate che defluiscono nel collettore che di fatto smaltisce i reflui di tutto il centro storico cittadino, sarà necessario realizzato un by-pass fognario con l’ausilio di elettropompe e condotte di mandata posate lungo tutto il controviale così da garantire che il tratto da risanare rimanga asciutto e sicuro durante tutta le fasi lavorative e che non vi siano emissioni rumorose ai danni dei residenti e degli avventori dei locali prospicienti.
      Contestualmente con i lavori (iniziati in questo periodo per evitare i disagi di temperature primaverili o estive più alte) sarà avviata anche una mirata campagna informativa rivolta a tutti i residenti e commercianti della zona che potranno rivolgersi in caso di necessità particolari ai responsabili dell’intervento.
     Tra i provvedimenti adottati per la circolazione veicolare (quella pedonale non avrà alcuna limitazione particolare) è stato  istituito il divieto di sosta e fermata lungo riva Tommaso Gulli –  controviale e riva Grumula – controviale da Piazza Venezia all’incrocio con via del Lazzaretto Vecchio. E’ stato istituito il divieto di svolta a sinistra in prossimità dell’intersezione con piazza Venezia per tutti i veicoli in transito in riva Nazario Sauro in direzione campo Marzio. Divieto di transito anche in riva Tommaso Gulli – controviale e in riva Grumula – controviale.
     Sono circa 450 i km della rete fognaria della città di Trieste e questo tratto del collettore delle Rive è certamente uno dei punti più delicati, che necessitava di un tempestivo e opportuno intervento di recupero.
GC

 
INCONTRO TRA IL SINDACO COSOLINI E IL SEGRETARIO GENERALE DELL’INCE

A fine maggio Trieste ospiterà la riunione dei ministri degli esteri dei Paesi dell’ INCE, che si svolgerà sotto la presidenza dell’Ucraina. La conferma è stata data dal segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea, ambasciatore Gerhard Pfanzelter nel corso dell’incontro con il sindaco Roberto Cosolini, svoltosi oggi (lunedì 16 gennaio), nel salotto azzurro del palazzo municipale.
     Nel corso del cordiale colloquio, Cosolini e Pfanzelter hanno affrontato temi di comune interesse, dai rapporti internazionali agli aspetti istituzionali e culturali, con particolare riferimento al ruolo della città di Trieste nei rapporti con i paesi dell’Iniziativa centro europea. Il sindaco ha inoltre evidenziato all’alto diplomatico austriaco che la nostra città sarà presente  a Vienna, quest’ anno  o il prossimo a seconda della disponibilità degli spazi espositivi, con la mostra “La Trieste di Claudio Magris”, mentre nel 2014 sarà Vienna ad approdare a Trieste per un evento culturale destinato a rafforzare i rapporti tra le due città.
     “A Trieste mi sento a casa, come lei a Vienna” ha detto l’ambasciatore Pfanzelter che ha ricordato come,  ancora nella nostra città,  è previsto per ottobre  un ulteriore incontro dell’INCE, con la partecipazione dei ministri  di scienza e tecnologia. Massima disponibilità e collaborazione a favorire iniziative che possano contribuire a rafforzare il ruolo di “Trieste città europea” è stata ribadita dal sindaco Roberto Cosolini, che ha ringraziato l’ambasciatore Gerhard Pfanzelter e l’INCE per quanto si sta facendo a livello internazionale.
GC

 
TEMPI DI PAGAMENTO ECCELLENTI AL COMUNE DI TRIESTE

Il “sistema Comune” sul territorio di Trieste è un pagatore più che eccellente e rispetta i termini di pagamento delle transazioni commerciali, disciplinati dal decreto legge 231/2002, che stabilisce il termine legale di 30 giorni.
     Lo ha detto il sindaco Roberto Cosolini nel corso della conferenza stampa svoltasi oggi (martedì 17 gennaio) nel salotto azzurro del palazzo municipale dove -presenti anche i rappresentanti di società partecipate come AcegasAps, Trieste Trasporti ed Esatto- ha fatto il punto della situazione sui tempi di pagamento del Comune di Trieste.
 “Condivido l’arrabbiatura del sistema delle imprese –ha detto il primo cittadino- che attende fino a 7, 8, 12 mesi per essere pagato dalle amministrazioni pubbliche e rappresenta uno dei tanti controsensi che impediscono al sistema Paese di essere virtuoso. A Trieste, Comune e società partecipate sono invece in controtendenza rispetto a quanto avviene nel resto d’Italia, qui i termini vengono sempre rispettati e ciò sta a dimostrare come il sistema pubblico di questa città sia assolutamente vicino alle imprese”. 
     La media dei pagamenti -aggiunge Cosolini- è da noi attorno ai 30 giorni da quando il credito è certo, liquido ed esigibile, ovvero dalla verifica di regolarità del DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contributiva), adempimento reso obbligatorio dalla vigente normativa. Le uniche eccezioni a questi termini sono legate ai pagamenti delle fatture per lavori finanziati con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, dove il pagamento viene sospeso in attesa di erogazione, mentre qualche breve scivolamento può esserci a fine anno (da metà dicembre a inizio gennaio) per aspetti tecnici di ragioneria e bilancio. Del resto 30 giorni (che dopo le verifiche possono passare ad un massimo di 40-50 giorni dall’invio di una fattura) sono tempi molto rari di questi tempi anche nel settore privato.
 Oltre ai recenti dati fiscali messi in luce dalla stampa, tra le caratteristiche virtuose del territorio triestino, c’è dunque anche il rispetto dei tempi di pagamento, in un patto di fiducia tra cittadini ed istituzioni che è fattore importante per rafforzare la coesione, fare squadra  e affrontare la crisi. Nelle  prossime settimane  sarà inoltre costituito -ha concluso il sindaco- un apposito “tavolo”,  per fare ancora di più e meglio su questi temi.
GC

 
LA MITICA RADIOQUATTRO RISORGE

LA MITICA RADIOQUATTRO RISORGE E RIAPPARE SUL WEB PER RAGGIUNGERE IN “STREAMING” I TRIESTINI DI OGNI ANGOLO DEL GLOBO.
L’EMITTENTE, NELLA NUOVA VESTE MA GUIDATA ANCORA UNA VOLTA DAL “GRUPPO STORICO”, TRASMETTE ORA DAL “CENTRO MARENZI” DI VIA DELL’ISTRIA
      E’ risorta e si ripresenta sulla scena radiofonica con una nuova veste tecnica, trasmettendo in “streaming” sulla Rete, la mitica Radioquattro, una delle primissime radio private della nostra città, nata agli inizi degli anni ’80 e poi chiusa nel 1996. Ora, già “in onda” dal 6 gennaio e ribattezzata Radioquattro New, l’emittente è rinata sul web, con l’indirizzo radioquattronew.it e “stazione” operante presso il “Centro Marenzi” - A.C.A.A.R. di via dell’Istria 102 guidato dal vulcanico Claudio Piuca, egli stesso protagonista (come “zio Claudio”) della stagione pionieristica della Radioquattro di trent’anni fa.
      Questa bella novità è stata ufficialmente presentata e festeggiata stamane al Centro Marenzi con una conferenza stampa cui hanno presenziato l'Assessore comunale alle Politiche Sociali Laura Famulari e per la nuova Radioquattro Giuliano Rebonati, Sergio Oriani, Renato Lorenzi e lo stesso Claudio Piuca.
 Nell’illustrare scopi, protagonisti e palinsesto dell'iniziativa, tutti gli intervenuti hanno posto in risalto due suoi punti di fondamentale importanza: l’intendimento di raggiungere grazie alla trasmissione via web tutti i triestini di ogni angolo del globo e specialmente quelli ormai stabilmente insediati nei Paesi dell’emigrazione giuliana d’oltreoceano (Australia, Argentina, Canada, USA ecc.); inoltre, l’intento marcatamente sociale di rivolgersi agli anziani della nostra città, inducendoli per quanto possibile a familiarizzare con i nuovi strumenti tecnologici offerti dalla Rete fino a collaborare direttamente alla “costruzione” della nuova radio, proponendo programmi, partecipando a speciali rubriche, intervenendo e interagendo nelle stesse trasmissioni.
 E mentre sul primo punto è stato spiegato come sia già iniziata, a partire dall’Australia, la campagna promozionale fra i numerosi triestini e giuliani là residenti, riguardo al coinvolgimento verso gli anziani concittadini, Claudio Piuca, nella “doppia veste” di presidente dell'associazione A.C.A.A.R. (Amici dei Centri Anziani per l'Aggregazione Rionale) e di “veterano” di Radioquattro, ha sottolineato come questo “avvicinamento” degli anziani alla nuova radio comincerà proprio dagli ospiti e frequentatori del Centro Marenzi che verranno invitati a “socializzare” con gli speaker e i dj dello studio ormai operativo in uno dei locali della sede e magari a partecipare personalmente alle trasmissioni; oppure – e questo invito è da considerarsi esteso a tutti gli anziani della città, ha detto Piuca – a proporre suggerimenti, temi e argomenti specifici. Ad esempio, proprio le anziane frequentatrici del Centro di via dell’Istria, autentiche esperte di cucina triestina e istriana “vecchio stile”, daranno vita a una rubrica culinaria e di ricette tradizionali delle nostre terre.
 L’Assessore comunale Laura Famulari dal canto suo ha espresso grande soddisfazione ed entusiasmo per questa innovativa attività: “E’ significativo – ha osservato l’Assessore - che essa sia nata nell’alveo del Centro di aggregazione rionale “Marenzi”, che già rappresenta un caso esemplare di “cittadinanza attiva” e di virtuosa interazione e stimolo reciproco fra pubblico e privato”. Come si ricorderà la gestione del Centro è stata affidata da alcuni anni dal Comune, proprietario della sede, all’A.C.A.A.R., che vi realizza numerose e vivaci attività promuovendo con successo l’aggregazione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini anziani del territorio.
      “E nel contesto del “Marenzi” – ha proseguito la Famulari – ora positivamente interviene questa ulteriore novità della web-radio: sarà una nuova, bella occasione per avvicinare anche gli anziani a uno strumento nuovo, a una nuova forma d’intrattenimento e informazione, e magari, lo auspichiamo davvero, anche di diretto interessamento e curiosa partecipazione! Uno strumento che – ha concluso l’Assessore Famulari – ovviamente fornirà, in primo luogo, tutte le notizie sulle molte iniziative e attività del Centro Marenzi ma anche degli altri soggetti istituzionali e della fitta “rete sociale” pubblica, privata e del volontariato che connota la nostra città. Anche per questo vediamo l’iniziativa con grande favore e speranza”.
      Giuliano Rebonati, Sergio Oriani e Renato Lorenzi, rimarcando il dato di “un impegno rinato nel segno della passione, dell’entusiasmo e dell’amore che da sempre nutriamo per la radio in tutte le sue forme”, e dopo aver reso un dovuto omaggio ai “tempi eroici di Radioquattro ma anche agli antichi protagonisti di quell’esperienza, alcuni dei quali purtroppo scomparsi”, hanno quindi illustrato i principali “capisaldi” editoriali della nuova Radioquattro New che andranno dalla musica allo sport, dalla cultura all’informazione, e, come detto, dalle notizie di carattere sociale all’attenzione verso i giuliani nel mondo.
      Radioquattro New “promette” – hanno detto – 24 ore al giorno “di grande musica con tutti i successi degli anni ’60–70–80-90, 70 ore settimanali di diretta, con notizie sportive, specialmente sugli sport locali e cosiddetti “minori” (dalla pallamano al football americano), e radiogiornali flash locali e dal mondo e un sito che permetterà a tutti di interagire ‘a 360°’ con la nostra radio”.
      Gli speaker e dj che si alterneranno al microfono saranno Renato Lorenzi, Sergio Oriani, lo “zio” Claudio Piuca, Nevio Pozzati, Giuliano Rebonati,  Tony Martelli (che “armeggiava” oggi in studio e al microfono mentre era in corso la conferenza stampa), Roby De Sisti, Michele D'Amico, Roby De Luca, Sandro Valli, Andrea Sivini, Cristiana Valenti, Giorgio Fabbri, O.J. White,  Roby Special,  Dani Marchesan, Carmelo Giordano, Edoardo Milani.
      Essendo un’iniziativa senza scopo di lucro, non ospiterà alcun tipo di pubblicità, cosa rara nel panorama radiofonico attuale. “Pensi davvero che la vera radio sia solo in FM?”: così “provocano” i “nuovi” protagonisti di quest’avventura in un volantino promozionale. “La radio cambia look” è la risposta immediatamente sottostante. “In streaming from Trieste, vivi con noi una nuova emozione…”
     
FS

 
PROGRAMMA DEGLI SPAZI PUBBLICI

PRESENTATO DALL’ASSESSORE ELENA MARCHIGIANI L’ARTICOLATO PROGRAMMA DEGLI SPAZI PUBBLICI PER RIQUALIFICARE IL CENTRO CITTA’ E I RIONI DI TRIESTE
 E’ stato presentato questa mattina (mercoledì 11 gennaio), nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala giunta del palazzo municipale, il “Programma degli spazi pubblici per riqualificare il centro città e i rioni esterni”.
     I punti del dettagliato programma sono stati illustrati dall’assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica Elena Marchigiani che ha messo in luce la valenza di tutta “una serie d’interventi sullo spazio pubblico (strade, piazze, percorsi protetti ecc.) che attraversano la città antica e vanno ad interessare alcune aree della prima periferia e di quella più esterna”. Se il Piano del traffico - la cui bozza verrà presentata nelle prossime settimane – affronta le questioni attinenti alla mobilità e alla sosta nell'intento di dirimere i conflitti tra automobili pedoni e ciclisti, il Programma degli spazi pubblici predisposto dall'Assessorato ai Lavori pubblici delinea un insieme articolato di interventi di riqualificazione volti a garantire una migliore accessibilità e fruizione pedonale e ciclabile degli spazi collettivi nel centro e nelle periferie.
     Trieste già vanta una rete di piazze e percorsi, il cui disegno va completato e implementato per migliorare la vivibilità e la qualità di quegli spazi pubblici che ne rappresentano il biglietto da visita e la vetrina. Quella che occorre ora – sottolinea l'assessore Marchigiani – è una visione di insieme, un'idea complessiva di progetto, che tenga uniti gli interventi già realizzati e quelli in programma nel breve e nel medio periodo. Si tratta di un cambiamento di rotta importante ribadito con forza da questa amministrazione: solo quando si hanno idee chiare sull'immagine e l'organizzazione della città che vogliamo nel prossimo futuro, la ricerca di finanziamenti, la predisposizione di progetti internamente al Comune e/o con il supporto di nuova linfa esterna possono portare – nonostante la crisi – alla costruzione di soluzioni concrete.
     Alcuni degli interventi contenuti nel Programma degli spazi pubblici affondano le loro radici in scelte precedentemente assunte (il riferimento è, in particolare, a quelli già finanziati dal Ministero). Si tratta di una condizione – ribadisce Elena Marchigiani – naturale: i tempi di costruzione e riqualificazione della città sono sempre tempi lunghi, che si estendono ben al di là della durata di un mandato amministrativo. Ciò non toglie che compito di un'amministrazione responsabile sia, quando possibile, rivedere e migliorare i progetti già sul tavolo per renderli più conformi alle proprie finalità, così come individuarne di nuovi che li completino e proseguano il disegno di riqualificazione della città. In questa ottica l'assessore è intervenuto, ad esempio, sulla predisposizione dei progetti definitivi per piazza Ponterosso e per via Trento-largo Panfili dove, a seguito di un percorso di concertazione con la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici, sono state inserite nuove alberature (in piazza Ponterosso e largo Panfili): un segno di forte innovazione rispetto al disegno delle piazze portato a termine in precedenza e non poco criticato da cittadine e cittadini.
     Tra i punti del Programma degli spazi pubblici” figura il “sistema dell’accessibilità e della fruibilità pedonale del centro antico”, con interventi che vanno principalmente a completare il sistema dei percorsi ciclabili e pedonali, da piazza Venezia a piazza Libertà. Tra questi figurano i lavori di piazza Ponterosso e via Genova (Fondo per la mobilità sostenibile del Ministero dell ’Ambiente – POD 2009, finanziamento già stanziato per 1 milione 865 mila euro, inizio intervento gennaio 2013, fine  marzo 2014). Il Nuovo Ponte pedonale sul canale di Ponterosso (cofinanziamento Fondo per la mobilità sostenibile del Ministero dell’Ambiente di 750 mila euro - POD 2008, Inizio lavori primavera 2012, durata intervento 100 giorni). Le opere in via Trento e Largo Panfili (Fondo per la mobilità sostenibile del Ministero dell’Ambiente -  POD 2009, per 2 milioni di euro, inizio lavori gennaio 2013,fine  ottobre dello stesso anno). I lavori in via Ghega (tra vie Trento e piazza Libertà) , intervento inserito nel Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile – Pisus (Redatto progetto preliminare, notifica dei finanziamenti: maggio-giugno 2012, periodo di realizzazione -se finanziato- entro giugno 2014. Via XXX Ottobre (intervento inserito nel Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile – Pisus, redatto progetto preliminare, notifica dei finanziamenti maggio-giugno 2012, periodo di realizzazione -se finanziato- entro giugno 2014. Piazza Libertà (Programma Innovativo in ambito urbano “ Riqualificazione Trieste nord – azioni svolte a favorire la connessione pedonale delle aree residenziali poste a monte della ferrovia e del Porto vecchio, per cui è stato sottoscritto nel 2004 un Protocollo d’Intesa tra Ministero delle Infrastrutture, Regione FVG, RFI Spa, Autorità Portuale di Trieste e Comune di Trieste, con un finanziamento che supera i 3 milioni e 800 mila euro, inizio lavori settembre 2012,durata lavori: settembre 2013).
     Altro punto del Programma degli spazi pubblici riguarda “I nodi del verde e della cultura”, con interventi che si propongono di migliorare la dotazione di spazi verdi nella città antica e di rafforzare le relazioni tra spazi pubblici e della cultura, tra spazi interni ed esterni ai contenitori culturali e museali. In questo settore rientra la piazza-giardino Hortis e piano terra di palazzo Biserini (intervento inserito nel Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile – Pisus, redatto progetto preliminare, notifica dei finanziamenti maggio-giugno 2012,periodo di realizzazione -se finanziato- entro giugno 2014; e ancora la Campagna Prandi e sistema dei musei civici – Androna degli Orti (intervento inserito nel Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile – Pisus, redatto progetto preliminare, notifica dei finanziamenti maggio-giugno 2012,periodo di realizzazione -se finanziato-  entro giugno 2013.
     “Il sistema dell’archeologia e della storia” vede invece interventi di riqualificazione di alcune aree di accesso al “Parco archeologico”, propedeutiche alla valorizzazione dell’itinerario della Trieste romana. Vi rientrano via di Crosada e incrocio via Capitelli (già finanziato e progettato, inizio lavori entro secondo semestre 2012, fine primo semestre 201) e la sistemazione provvisoria a spazio pubblico dell'area antistante Casa Francol (PTO 2012, inizio lavori previsto nella seconda metà del 2012, fine  entro lo stesso anno 2012, ma potrà eventualmente slittare in riferimento alla campagna di scavi in programma da parte della Soprintendenza).
     “I sistemi di connessione tra centro antico e rioni”, individua una prima trance di interventi nella connessione tra il rione di San Giovanni e la riqualificazione della stessa piazza rionale. In questo contesto trovano spazio i lavori in via Giulia (approvato il progetto definitivo Pedibus; finanziamento di 225 mila euro, inizio lavori entro secondo semestre 2012; fine  primo semestre 2013), in Viale XX Settembre (progetto di asfaltatura e sistemazione degli spazi per la sosta, PTO 2012-2013) e in piazzale Gioberti.
     Nel “capitolo” “Attrezzature e spazi pubblici nei rioni”, il piano degli spazi pubblici va infine ad agire su due rioni più esterni come Rozzol e Valmaura, anche in questo caso lavorando sulla loro connessione con le parti più centrali della città e sulla realizzazione di nuovi spazi/poli di aggregazione. In questo contesto, per quanto riguarda Rozzol, rientrano i lavori relativi alla galleria di Montebello (Fondo per la mobilità sostenibile del Ministero dell’Ambiente - POD 2009, con uno stanziamento  già in essere di 9 milioni di euro, inizio lavori entro secondo semestre 2012, fine lavori: entro fine 2013) e ancora  i percorsi ciclabili, allo studio degli uffici tecnici nell'ambito del Piano del traffico, volti a connettere la galleria e le aree di Rozzol ai settori più centrali della città in direzione di viale D'Annunzio-via Carducci. Su tale direttrice si imposta anche parte del progetto di  Bike Sharing che potrà essere realizzato entro il 2014 in parte con i finanziamenti di Pisus, in parte con quelli del Ministero dell'Ambiente.  Sempre nell'area di Rozzol, si colloca l'intervento sull'ex caserma Beleno (nuova sede della polizia municipale - termine dei lavori previsto entro il 2012; archivi comunali – termine dei lavori previsto entro il 2013). A Partire dal 2012, a seguito dell’ottenimento di contributi regionali, statali o europei, per il rione di  Valmaura viene invece previsto l’abbattimento del degrado e il miglioramento paesaggistico e microclimatico della zona di Valmaura tra la Risiera e la Grande Viabilità in direzione Ferriera – Opere a verde e piani viabilità Si tratta di un intervento di sistemazione paesaggistica delle aree stradali e a parcheggio, da attuare in stretta sinergia con interventi riguardanti la piantumazione di nuovi impianti arborei, la riqualificazione di marciapiedi e sezione stradale. Previsti anche interventi di riqualificazione delle aree verdi di Giarizzole.
-GC

 
QUALITA’ DEGLI SPAZI PUBBLICI

QUALITA’ DEGLI SPAZI PUBBLICI. I PROGRAMMI DI RILANCIO E RIQUALIFICAZIONE ILLUSTRATI DALL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI ELENA MARCHIGIANI. DUE CONCORSI D’IDEE ED ENTRO L’ESTATE SPAZIO ESPOSITIVO ALL’APERTO DAVANTI AL MUSEO REVOLTELLA
     La valorizzazione della specificità e dell'identità di Trieste, così come il rilancio della sua capacità di attirare nell'immediato futuro attività economiche, culturali e turistiche, si giocano anche nella qualità degli spazi pubblici, nel centro così come nei rioni periferici. La qualità urbana può migliorare solo attraverso la predisposizione di regole chiare e concrete, concepite dall'Amministrazione al fine di promuovere una gestione integrata di tutti gli spazi pubblici; regole rivolte sia ai soggetti pubblici che ai soggetti privati che utilizzano il suolo pubblico. Se ci riferiamo in particolare al centro antico (ma non solo), il miglioramento dell'attrattività e dell'abitabilità degli spazi aperti non possono non passare attraverso la riqualificazione e la riconoscibilità degli elementi di arredo. Elementi che troppo spesso vengono letti come componenti accessorie ma che, di fatto, contribuiscono in maniera rilevante al miglioramento dell'immagine della città.
     È a partire da queste semplici considerazioni che l'assessore ai Lavori pubblici, Elena Marchigiani, ha in programma una serie di azioni volte a promuovere la riqualificazione di alcuni degli elementi costituenti la scena urbana: non solo pavimentazioni, facciate, spazi, ma anche i tanti oggetti di qualunque tipo (insegne, apparecchi per l'illuminazione pubblica, cassonetti per la raccolta dei rifiuti, …) che danno forma allo spazio pubblico e di uso pubblico.
     Un primo livello di azione, più generale, attiene alla necessità di predisporre un rilievo  dei tanti oggetti che ingombrano i percorsi pedonali, propedeutico alla loro rimozione e/o  riposizionamento. Si tratta di oggetti che, talvolta in difesa da auto troppo invasive, di fatto comunicano sensazioni lontane dalla comodità e dal comfort che dovrebbero rendere lo spazio pubblico accessibile a tutti, indipendentemente da capacità e abilità motorie. Il riferimento è alla segnaletica stradale, alla cartellonistica di indicazione, ad armadietti e volumi tecnici, a ostacoli ed elementi pericolosi, ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti.
     Nello specifico -spiega l’assessore Marchigiani- l'obiettivo è riprendere e attualizzare studi già avviati ormai una decina di anni fa, nell'ambito delle analisi del Piano Particolareggiato del Centro storico, poi stralciati insieme ad altri studi sullo spazio pubblico in sede di redazione della Variante 118. Studi che rappresentavano una componente qualificante e innovativa del Piano Particolareggiato stesso e che verranno ripresi nei prossimi mesi, in sinergia con il riavvio della redazione degli strumenti di piano, generali e relativi al Centro storico.
     Proprio in quest’ottica, gli assessori Marchigiani e Omero nelle prossime settimane incontreranno Acegas per valutare la possibilità di riposizionare alcune isole ecologiche, in particolare quelle che oggi ostruiscono scorci di particolare valore nella città storica (come quelli davanti a Sant'Antonio Nuovo e al Teatro Romano); isole che potrebbero essere riallocate nelle vicinanze, ma lontano dagli sguardi di turisti e fruitori.
     Non meno importante è la revisione del Regolamento del suolo pubblico con Dehors approvato nell'aprile del 2009, la cui attuazione è stata segnata da difficoltà anche dettate dalla mancata  condivisione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Condivisione che costituirà uno degli ingredienti del processo di revisione che l'Amministrazione ha messo in agenda per il 2012. In parallelo alla riformulazione di tale Regolamento, l'assessore Marchigiani si propone di operare attraverso lo  studio di due concorsi di idee, preferibilmente rivolti a giovani progettisti, da organizzare insieme alla Facoltà di Architettura di Trieste e all'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trieste, coinvolgendo attivamente importanti attori cittadini come la Camera di Commercio, la Fondazione CRT e la Soprintendenza stessa.
     Il primo concorso - più direttamente attinente alla definizione di un'immagine coordinata per dehors e bancarelle su suolo pubblico - riguarda l'allestimento di un mercato in piazza Ponterosso. L'idea è nata di comune accordo con gli assessori Omero e Pellaschiar e dovrebbe portare, di concerto con gli esercenti interessati, a definire linguaggio e modalità organizzative delle strutture del mercato. L'opportunità e i tempi del concorso saranno dettati da quelli del progetto di rifacimento della pavimentazione della piazza, già redatto dagli uffici comunali, la cui realizzazione è prevista entro il 2013. Tra l'altro, come ormai avviene in tutte le capitali europee, la predisposizione di una linea di arredi urbani e bancarelle specificamente ideata per gli spazi di Trieste potrà risultare nei prossimi anni estremamente utile anche per l'allestimento di attività natalizie ed altri eventi negli spazi pubblici della nostra città, senza scadere nelle soluzioni omologate e povere che per troppo tempo hanno connotato l'immagine di tante ricorrenze triestine.
     Il secondo concorso di idee potrà riguardare la concezione di sedute all'aperto, rimovibili e collocabili all'occorrenza in diversi punti della città a seconda delle manifestazioni e delle attività in programma. In questo caso, l'assessore ai Lavori pubblici sta pensando al coinvolgimento di imprese attive nel settore del design di elementi di arredo urbano, proprio per dare una maggiore garanzia di realizzabilità concreta agli esiti del concorso stesso. Per entrambi i concorsi grande importanza rivestirà la sinergia con il percorso di  costruzione di un brand turistico per la nostra città; attività quest'ultima che rientra tra quelle inserite nell'ambito del Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) presentato da questa Amministrazione nell'ambito dei finanziamenti del POR FESR.
     Questi sono i programmi a medio termine, un progetto è però già pronto. Si tratta –conclude l’assessore Elena Marchigiani- dell'allestimento degli spazi aperti antistanti il Museo civico Revoltella (via Diaz) con elementi complessi che prevedono sedute e supporti di opere d'arte, corredati da una soluzione ad hoc di corpi illuminanti studiata con Acegas. L'allestimento è stato perfezionato anche grazie al contributo dell'assessore Andrea Mariani e della dottoressa Maria Masau Dan e vedrà la realizzazione entro l'estate 2012, regalando a questa città un altro spazio espositivo, all'aperto, quale prolungamento delle attività e delle iniziative che già si svolgono internamente al Museo.

 
DELEGAZIONE DI GIORNALISTI E OPERATORI

DELEGAZIONE DI GIORNALISTI E OPERATORI DI TELE 4 RICEVUTI IN MUNICIPIO DAL VICESINDACO FABIANA MARTINI. LA SOLIDARIETA’ DEL COMUNE DI TRIESTE AI LAVORATORI  DELL’EMITTENTE TELEVISIVA 
 Le problematiche e le situazioni che hanno portato al mancato rinnovo di 15 contratti di giornalisti e operatori di Telequattro, scaduti il 31 dicembre scorso, sono stati al centro dell’incontro, svoltosi questo pomeriggio (mercoledì 4 gennaio) nella sala giunta del Comune, tra il vicesindaco Fabiana Martini e una rappresentanza dei lavoratori della storica emittente triestina, guidata dalla fiduciaria di redazione Laura Buccarella.
 Solidarietà e sostegno ai 15 lavoratori precari di Telequatto sono stati espressi dal vicesindaco Fabiana Martini, che ha auspicato e invitato la proprietà, recentemente allargatasi con l’ingresso del gruppo Rete Veneta, a rinnovare i contratti scaduti e ad adoperarsi responsabilmente affinché possa mantenersi  quella buona, professionale e pluralistica informazione, patrimonio prezioso di Trieste e dell’intera regione Friuli Venezia Giulia.
GC

 
SERVIZIO TAXI: BANDITO IL CONCORSO

SERVIZIO TAXI: BANDITO IL CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI UNA LICENZA. DOMANDE ENTRO IL 16 FEBBRAIO
  Il Comune di Trieste informa che è stato bandito un concorso per l’assegnazione di una licenza per l’esercizio del servizio di taxi mediante autovettura per il trasporto di persone. Il termine per la presentazione delle domande scade il prossimo 16 febbraio.
 Informazioni e copia del bando sono disponibili presso l’Area Economia e Territorio –Servizio Attività economiche del Comune di Trieste, in via Genova 6, primo piano, stanza 123, tel. 040/6754711. Il bando è scaricabile anche dal sito www.retecivica.trieste.it, sezione concorsi.

 
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