|
L’assessore comunale allo Sviluppo Economico Paolo Rovis ha incontrato oggi il coordinatore regionale del Movimento Ecologista europeo “FARE AMBIENTE” Giorgio Cecco assieme ad alcuni membri per la presentazione ufficiale della neosezione di Trieste. Il Movimento “Fare Ambiente” – ha spiegato il coordinatore regionale Giorgio Cecco – che ha appena aperto una sezione anche a Trieste che oggi presentiamo ufficialmente all’assessore allo Sviluppo Economico Paolo Rovis – il primo assessore che ha voluto riceverci - sta gia raccogliendo numerosi adesioni a livello locale. In campo nazionale conta complessivamente 20mila iscritti, tra cittadini di varie professioni, provenienti dal mondo universitario, studenti, impiegati, professionisti ecc . Prende spunto dal liberalismo solidaristico e vuole rendere in modo concreto lo sviluppo sostenibile sul territorio partendo dalla formazione di una coscienza morale e civile basata sull’interesse pubblico a salvaguardia e promozione di beni e valori che appartengono all’intera umanità. Le nostre finalità puntano alla promozione dello sviluppo sostenibile e alla tutela e valorizzazione dell’ambiente nel senso più ampio del termine, dall’ecosistema al patrimonio culturale e paesaggistico, alla salvaguardia della fauna e flora, quale dovere individuale e sociale. Anche attraverso programmi di educazione ambientale e di ricerca atti a sensibilizzare in particolar modo i giovani. A Trieste esistono delle criticità su cui bisogna discutere accanto alle tematiche che stanno maggiormente a cuore anche ai cittadini che ci possono supportare assieme alle istituzioni pubbliche”. L’assessore Paolo Rovis elogiando il presidente Giorgio Cecco per “l’attenzione verso un tema cardine, quale l’ambiente, cui l’Amministrazione comunale, lo stesso Sindaco Dipiazza con delega all’Ambiente è molto sensibile”, ha sottolineato la rilevanza che assume la tematica ambientale nell’attuale contesto sociale: “Mi fa particolarmente piacere la nascita di questa sezione, innanzitutto perché l’assessorato allo Sviluppo Economico deve incentivare iniziative economico-produttive sul territorio, facendo sì che si realizzino nel modo migliore possibile, nel rispetto della sostenibilità ambientale. E tutti noi, istituzioni e cittadini, lavorando in sinergia sul territorio, presentando quelle che sono le concrete esigenze utili all’ecosistema, possiamo contribuire a cambiamenti positivi delle condizioni ambientali. Trieste ha il vanto di essere la città al primo posto per qualità della vita in Italia, tuttavia esistono ancora delle criticità cui possiamo e dobbiamo far fronte. Ciò può avvenire solo attraverso apprendimenti e discussioni ovviamente propositive, non di contrapposizione sterile, incentivando momenti di incontro e di confronto su proposte concrete in merito a vari temi che riguardano l’ambito locale, in modo da tracciare linee programmatiche e progettualità attuabili. E che possono interessare sia le nuove forme di energie sostenibili sia la gestione dei rifiuti, e così via, senza dimenticare che Trieste dev’essere anche un città industriale, in grado di creare ricchezza, senza intaccare il territorio. Quindi ben venga il dialogo e l’apertura a realtà associative neocostituite come la vostra, perché è necessario collaborare tutti assieme”.
|