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A“REVOLTELLA ESTATE” NELL’AUDITORIUM DEL MUSEO CON “MONTPARNASSE 19” INTRODOTTO DA MAURIZIO CABONA
Venerdì 20 agosto alle ore 20.30, nell’Auditorium del Museo, protagonista Amedeo Modigliani con la proiezione del film “Montparnasse 19” (Francia 1958) diretto da Jacques Becker e interpretato da Lino Ventura, Lilli Palmer, Anouk Aimée e Gérard Philipe. Film di transizione fra tradizione e Nouvelle Vague, ripercorre con gusto visionario e grande capacità di emozionare l'ultimo anno della vita del pittore, e si avvale di cast d'eccezione, con Gérard Philipe nella parte del protagonista e Anouk Aimée nel ruolo della pittrice Jeanne Hébuter, accanto a Lilli Palmer e Lea Padovani. La proiezione sarà introdotta dal giornalista e critico cinematografico Maurizio Cabona (Il Giornale). Il film verrà presentato in edizione originale con sottotitoli in italiano. Dedicato a Max Ophüls che ne aveva scritto la sceneggiatura traendola dal romanzo “Les Montparnos” di Georges Michel e che morì prima di poter incominciare le riprese, “Montparnasse 19” è un'opera estremamente personale, firmata da uno degli idoli della generazione della Nouvelle Vague, e cioè il negletto Jacques Becker, regista di “Casco d'oro” e “Il buco”. Il titolo allude al quartiere bohemien e all'anno, 1919. Memorabile il commento di Jean-Luc Godard, che quando il film uscì lo difese scrivendo: "Tutto suona vero in questo film completamente falso. Tutto è illuminato in questo film oscuro. Perché chi fa un salto nel vuoto non deve nessuna spiegazione a chi guarda.” Sincero e commovente, “Montparnasse 19” deve la propria riuscita anche al cast stellare, in cui spiccano Gerard Philipe, Anouk Aimee e Lilli Palmer.
Becker porta gli spettatori in un viaggio visivamente stupefacente ed emotivamente ossessionante di un artista incompreso e del suo rapporto con la caustica ironia della fama. Becker utilizza i movimenti di camera e la ripetizione di immagini per riflettere la vita errabonda e spesso disorientata di Modigliani. Nel film sono disseminati episodi di intossicazioni, bar ed amanti, che vanno ad illustrare il comportamento autolesionista e l'incapacità di focalizzare una traiettoria o un obiettivo, piuttosto che mostrare l'artista al lavoro.
La sequenza d'apertura è una panoramica che si sposta dal barista a Modigliani che disegna, mentre Morel sbircia da dietro le spalle. Più avanti, in una scena intensa e toccante, Modigliani passa di tavolo in tavolo, cercando di vendere i propri disegni per cinque franchi al pezzo ad avventori disinteressati, mentre il predatorio Morel gli sta addosso; incapace di vendere il proprio lavoro, un Modigliani febbricitante e demotivato si aggira per le strade di Montparnasse, abbattuto. Morel ha trovato il suo affare.
Quel che sorprende è che, per quanto possa sembrare a tratti esagerato o artificiosamente melodrammatico, il film rappresenta efficacemente la discesa negli abissi di Modigliani: pur con qualche difetto, infatti, c'è una speciale qualità che lo rende una visione essenziale per chi è interessato a quello che rimane un artista unico, rappresentato senza furbizie nel contesto di un mondo che non è pronto per lui.
Organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e dalla Direzione del Museo Revoltella in collaborazione con La Cappella Underground, la rassegna “art&cinema”, nell’ambito di Revoltella Estate, segue un percorso di esplorazione delle interferenze e relazioni tra cinema e arti figurative. Nei prossimi appuntamenti offrirà ulteriori occasioni di riflessione e di indagine con film lungometraggi biografici dedicati a importanti soggetti e personalità del mondo della pittura e della scultura. Nella serata conclusiva è in programma il film Camille Claudel (1988) di Bruno Nuytten (27 agosto).
Nelle serate di Revoltella Estate 2010, fino al 5 settembre, il Museo rimane aperto ai visitatori ogni giovedì e venerdì fino alle ore 23. E’ possibile visitare anche il restaurato Palazzo Baronale che è stato appena riaperto al pubblico, ogni giorno dalle 10 alle 19, sabato e domenica compresi, il giovedì e il venerdì orario prolungato fino alle 23. Chiusura il martedì.
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