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PROSEGUE A SERVOLA “CINEMA E PERIFERIA”
LE PROIEZIONI RINVIATE CAUSA MALTEMPO SI TERRANNO MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE “I MOSTRI” GIOVEDI’ 2 SETTEMBRE “TUTTI A CASA” Prosegue presso l'ex Cinema-teatro di Servola, l'edizione 2010 de "Cinema e periferia", il ciclo dal titolo “Ridere all’italiana” dedicato all’Italia degli anni ’60 e al grande sceneggiatore Furio Scarpelli, recentemente scomparso, che assieme ad Agenore Incrocci formava la “mitica” coppia di sceneggiatori Age & Scarpelli. La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste-Servizio Bibliotecario Urbano e da “La Cappella Underground” in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, d'intesa con la Circoscrizione VII e con la partnership di Esatto S.p.A. e di Italcementi. Saranno recuperate le proiezioni rinviate a causa del maltempo: mercoledì 1 settembre verrà proposto “I MOSTRI” di Dino Risi con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, giovedì 2 settembre sarà proiettato “TUTTI A CASA” di Luigi Comencini con Alberto Sordi e Eduardo De Filippo.
Le proiezioni sono all’aperto e a ingresso libero.
Schede dei Film
1 settembre – “I MOSTRI” (Italia 1963, 87’), di Dino Risi. Con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Lando Buzzanca, Marisa Merlini, Rika Dialina, Michèlle Mercier, Ricky Tognazzi, Franco Castellani. Galleria di “mostri”, specchio della realtà quotidiana: dal padre che educa il figlio a imbrogliare il prossimo all'avvocato cialtrone e al pugile fuori di testa... Venti episodi concisi ed efficaci nei quali Gassman e Tognazzi si alternano per fare il verso a miti e contraddizioni degli anni Sessanta. La commedia italiana in pillole, nel segno della satira più incisiva.
2 settembre – “TUTTI A CASA” (Italia 1960, 120'), di Luigi Comencini. Con Alberto Sordi, Eduardo De Filippo, Serge Reggiani, Martin Balsam, Nino Castelnuovo, Claudio Gora, Didi Perego. Dopo l'8 settembre 1943 un sottotenente, un sergente e un soldato semplice di un reparto, spinti dal desiderio di tornare a casa, attraversano da nord a sud un'Italia flagellata dalla guerra e in preda all'anarchia. Una storia corale in cui spiccano Sordi e De Filippo e in cui ben si mescolano comico, grottesco, drammatico e patetico, una delle rare commistioni riuscite di neorealismo e commedia italiana.
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