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IL SOMMELIER - L’ANGOLO DELL’ ”AMATORE a cura di Adriano Bellini
Inizia con questo numero una nuova rubrica, che non ha niente a vedere con …il sesso , ma bensì il Nostro sarà un amatore della ricerca al MANGIAR-BERE (soprattutto BUONO). Se avete qualche curiosità o domande sul mondo eno-gastronomico, inviate pure una mail ad ERRE, vi sarà risposto su questa pagina. Oggi parliamo del…...CLIENTE!
IL “ CLIENTE ” ………QUESTO SCONOSCIUTO
Queste righe sono rivolte sia ai Clienti di un esercizio pubblico sia agli addetti ai lavori. Se vi rivedete o non vi riconoscete in una delle tipologie che troverete qui sotto elencate fatemelo sapere, sarei oltremodo felice se ne conoscete di altre ,così potrò aggiornare l’elenco che ci ha lasciato Ippocrate. ( N.d.A.: elaborato dal “Manuel du Sommelier” di G.V.).
1. L’apatico è incerto e lento nelle scelte. Se non accetta i consigli sui vini, non conviene insistere. E’ un cliente difficile perché l’espressione del suo viso non è significativa.
2. L’amorfo non è emotivo, è sordo a qualsiasi emozione ed è il tipico cliente che, ad esempio, beve lo Champagne solo perché lo beve il cliente del tavolo vicino. L’amorfo e l’apatico non sono dei buongustai e per loro tutto sembra scontato.
3. Il flemmatico è rispettoso e controllato, gli piace mangiare in abbondanza, è un cliente difficile ed ha bisogno di un Menu ed una Carta dei Vini vari e consistenti.
4. Il nervoso è un tipo ansioso con varie ed incontrollate reazioni emotive. Si distingue per l’aspetto solitamente teso, ed è sempre attento alle sfumature. Di fronte ad una scelta è bene che sia lo stesso cliente a prendere l’iniziativa, altrimenti potrebbe interpretarla come una prepotenza. Il nervoso ama le persone che sono a sua disposizione e soprattutto quelle che dimostrano di conoscere il proprio lavoro.
5. Il sentimentale è in genere un emotivo e richiede atteggiamenti gentili. Vorrebbe sempre compagnia e possibilmente non lo si deve lasciare solo al tavolo. Ascolta le proposte dei Vini con scarsa attenzione, in silenzio, ed è lento a decidere.
6. Il collerico è un tipo molto emotivo e buongustaio, ma non ama le lunghe sedute a tavola, si spazientisce facilmente e non vuole essere contradetto. Con lui la prudenza non è mai troppa. Essere ascoltato con cortesia e calma è quello che cerca.
7. Il passionale è un tipo eccessivamente emotivo che ama la buona tavola. Ama scelte precise e gusta il cibo con soddisfazione. Per guadagnare la sua simpatia bisogna essere decisi e sinceri.
8. Il sanguigno è molto emotivo e quando entra in ristorante pretende di sapere tutto; non va contrariato, ed è sbrigativo nelle scelte. La tecnica migliore, qualora dovessero sorgere una dissertazione, è quella di contrapporsi con decisione, mantenendo calma e serenità. Necessitano argomenti di conversazione concreti e semplici lasciandogli capire che ha buon gusto nella scelta, anche se siete voi che l’avete consigliato.
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