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PROVINCIA DI TRIESTE: PRESENTATO IL PROGRAMMA WEBGIS, PER L’ACQUISIZIONE E LA GESTIONE DEI DATI AMBIENTALI E TERRITORIALI DELLA PROVINCIA La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, insieme all’assessore alla pianificazione territoriale, Vittorio Zollia, hanno presentato oggi - affiancati dal dirigente responsabile Divisione offerta di Insiel, Mauro Masè e da Paolo Paglietti responsabile Laboratorio .Gis della linea Sviluppo di Insiel - il programma WebGIS sistema di cartografia digitale di cui si è dotata l’amministrazione per favorire l’acquisizione e la gestione di dati ambientali e territoriali e realizzato nell’ambito della convenzione sottoscritta con la Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di Insiel Spa. “Il WebGIS – ha spiegato Bassa Poropat - è uno strumento snello, che consente di disporre di una lettura complessiva e puntuale dell'intero territorio provinciale, con riferimenti alla morfologia dei suoli, alla campagna e ad suoi insediamenti, ai centri urbani, alle risorse del territorio e quindi ai vincoli esistenti per la difesa e la valorizzazione del suolo, del paesaggio e dell'ambiente in generale”. Il modello consente una conoscenza più approfondita del territorio e la lettura immediata dei dati mediante una configurazione personalizzata del sistema GIS nel quale sono stati inseriti dei geo-database territoriali oggi consultabili da alcune postazioni dell’ente. “Si tratta di una piattaforma - ha aggiunto Vittorio Zollia - pensata per supportare le attività di programmazione e pianificazione dell’Ente e per la predisposizione di piani e dei progetti territoriali strategici. Il sistema di interfaccia cartografica digitale ci permette di visionare i numeri civici di tutti i comuni, i piani regolatori (non le ultime varianti), gli immobili di proprietà provinciali, le autorizzazioni ambientali (scarichi idrici, emissioni in atmosfera, rifiuti), la rete trasporti pubblici e i danni derivanti da fauna selvatica”. La visualizzazione delle varie realtà nel territorio e la possibilità di verificare la presenza dei vincoli e degli strumenti pianificatori in vigore sul territorio faciliterà anche le istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni ambientali. Tramite un accesso dedicato è possibile collegarsi al sistema da qualsiasi postazione collegata alla rete unitaria della pubblica amministrazione regionale “e in futuro – ha aggiunto l’assessore Zollia – si può prevedere l’estensione della lettura dei dati non solo a tutte le postazioni lavoro della Provincia di Trieste ma anche dei Comuni e degli enti territoriali oltre che di cittadini. Oltre all’inserimento di nuove tematiche, il sistema potrà comprendere la gestione della composizione dei piani regolatori comunali per la pianificazione di area vasta e di tutti gli atti conseguenti: gestione piani Natura 2000, analisi degli elaborati di VAS e VIA, mitigazione dei danni provocati dalla fauna selvatica”. In questa fase del lavoro risulta utile fornire a tutti le informazioni sul prodotto in modo da evitare costruzione o creazione di ulteriori banche dati ambientali e territoriali e creare inutili sovrapposizioni, ma riportare tutto ad unico sistema di lettura. "Il nuovo servizio per la consultazione intranet dei dati territoriali della Provincia di Trieste - indicano i responsabili di Insiel Spa intervenuti - è basato su “IGIS Evo”, l’evoluzione tecnologica dei sistemi web GIS, realizzati dalla società in house, per la pubblicazione in rete di dati con riferimento territoriale e delle loro “schede” descrittive. Il sistema permette di utilizzare dati e funzioni, resi disponibili da continue innovazioni tecnologiche, che consentono migliori prestazioni, migliore usabilità, quindi una maggiore facilità di utilizzo. Accanto a questo, anche la connettività a dati di diversa natura, gioca un ruolo significativo: grazie ad essa, infatti, è possibile ad es. l’utilizzo congiunto di cartografia tecnica e tematica di derivazione regionale con mappe e immagini di varia natura provenienti dal mondo internet. Il lavoro svolto è orientato all’interno di un sistema di integrazione, in un ambiente di interoperabilità tra i diversi dati presenti in ambito regionale e nella realtà dell’Ente". L’idea di dotarsi di un sistema WebGIS è nata dall’esperienza acquisita con il progetto di Mapsharing, finanziato con fondi Interreg IIIA Italia –Slovenia 2000-2006. In quell’occasione era stato sperimentato un modello comune di analisi del territorio tramite comuni obiettivi di sostenibilità ambientale. Erano stati selezionati gli indicatori sulle tematiche ambientali tramite i quali verificare lo stato di fatto e monitorare gli effetti climatici provocati dalle emissioni inquinanti nelle diverse matrici ambientali. Era stato realizzato un primo passo verso la ricerca di obiettivi per lo sviluppo sostenibile nel rispetto delle peculiarità territoriali. Allo scopo di proseguire in quest’ottica la prospettiva è stata quella di utilizzare il monitoraggio del territorio provinciale finalizzato ad uno sviluppo sostenibile per la programmazione di futuri insediamenti e per lo sviluppo territoriale. Con tale finalità è stato sviluppato un progetto per la costruzione di un modello informatico per la raccolta e la gestione dei dati ambientali e territoriali. Carla Ciampalini |
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PROVINCIA DI TRIESTE: CERIMONIA DI CONSEGNA DELLE ONORIFICENZE E RICONOSCIMENTI AI DIPENDENTI PER L’OPERATO SVOLTO. La presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, affiancata dall’assessore al personale Mariella De Francesco e dagli altri componenti della Giunta provinciale, ha presieduto questa mattina a Palazzo Galatti la cerimonia di consegna delle onorificenze e dei riconoscimenti ai dipendenti dell’Ente per l’operato svolto. In particolare sono state consegnate medaglie d’argento a chi ha lavorato per almeno trent’anni e a coloro che si sono distinti per i meriti conseguiti nello svolgimento del proprio incarico. Uno speciale riconoscimento è stato inoltre consegnato ai familiari dei dipendenti in servizio recentemente scomparsi. La cerimonia si è svolta, come di norma, in occasione della ricorrenza della costituzione della Provincia di Trieste, avvenuta con regio decreto il 18 gennaio 1923. Ecco, nel dettaglio, l’elenco dei premiati: Medaglia d’argento per aver operato nell’Ente per almento trent’anni: Franco Lucchese - istr. dir. tecnico - cat. D6 - 32 anni, 11 mesi, 16giorni (consegna ai familiari) Furio Pitacco - istr. dir. amm.vo - cat. D5 - 34 anni, 11 mesi Danila Roiaz - istr. amm.vo contabile - cat. C1 – 33 anni, 19 giorni Rodolfo Skabar – esecutore tecnico specializzato – cat. B - 32 anni, 5 mesi, 9 giorni (consegna ai familiari) Medaglia d’argento per meriti conseguiti nello svolgimento dell’incarico – Riconoscimento per l’attività svolta a favore del territorio, dell’amministrazione provinciale e dei Comuni della giurisdizione Angela Ancona - direttore generale (11 anni, 8 mesi, 6 giorni) Nicola Manfren - vice segretario generale – dirigente Giovanni Cozzarini - dirigente Targa argentata da consegnare ai familiari di dipendenti in servizio recentemente scomparsi – Riconoscimento per l’operato svolto con dedizione e senso di responsabilità a favore del territorio e dell’amministrazione Luciano Comida – assistente alla comunicazione – cat. C – proveniente dalla Motorizzazione – Servizio presso la Provincia dal 01.01.2008 al 20.05.2011 – 3 anni circa - Maurizio Borme - esecutore tecnico specializzato – cat. B – da gennaio 2001 a 25 agosto 2009 – 18 anni circa |
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PROVINCIA DI TRIESTE: OLTRE UN MILIONE E SETTECENTOMILA EURO DI SOSTEGNO AL SETTORE DELL’AGRITURISMO Oltre quattrocentodiecimila euro sono stati stanziati dalla Provincia di Trieste a sostegno del settore agrituristico locale nel 2011. A renderlo noto è il vicepresidente dell’Ente, Igor Dolenc con delega alla promozione del territorio, che specifica come “tutte le domande pervenute siano state accettate e finanziate fino al 40% della spesa ammissibile”. I fondi sono stati destinati all’ospitalità e al soggiorno di visitatori, alle attività di somministrazione di pasti e bevande e alla degustazione di prodotti tipici. Il sostegno al settore agrituristico rientra nelle politiche di promozione territoriale dell’amministrazione: “si tratta di un’attività che contribuisce alla conservazione dell’ambiente, delle tradizioni e della tipicità dell’area – ha detto Dolenc - oltre a costituire un elemento trainante per le produzioni agroalimentari e per le politiche di sviluppo turistico”. Le indicazioni sugli agriturismi rientrano nei Percorsi tematici di interesse turistico del progetto Marketing del Carso e della Guida multimediale del territorio provinciale. Dal 2006 ad oggi, la Provincia di Trieste ha liquidato un milione e settecentoquarantamila euro a sostegno del settore.
Contributi agriturismo Anno di riferimento n° aziende Contributo provinciale 2011 5 € 414.046,99 2010 2 € 70.733,19 2009 6 € 560.726,51 2007 3 € 216.295,14 2006 5 € 480.152,80 Totale 21 € 1.741.954,63
Fonte: Ufficio Promozione del territorio-Provincia di Trieste |
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PROVINCIA DI TRIESTE: STANZIATI 40MILA EURO PER FINANZIARE TAXI ECOLOGICI E PER DISABILI La Provincia di Trieste ha stanziato 40mila euro per finanziare, come già avvenuto nel 2011, domande di contributo per l’acquisto, la trasformazione e l’adeguamento di taxi ai fini del trasporto delle persone disabili e/o per l’acquisto, la trasformazione e l’adeguamento di veicoli elettrici, a propulsione ibrida o con alimentazione a gas. La posta previsionale nel Bilancio 2012 infatti ha previsto per la concessione dei contributi per taxi per disabili 30.000,00 euro e 10mila euro per i taxi ecologici. Entro il 31 gennaio, tutte le domande vanno avanzate in carta legale, secondo il facsimile predisposto, indirizzandole a: Provincia di Trieste Area Pianificazione Territoriale, Ambiente, Trasporti e Motorizzazione Servizio Trasporti e Motorizzazione Civile U.O.C. Trasporti e Infrastrutture Piazza Vittorio Veneto, 4 34132 – Trieste Le domande vanno presentate a mano (al 1° piano, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il lunedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17) o con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.provincia.trieste.it e allo 040-3798531. |
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PROVINCIA DI TRIESTE: SABATO 28 GENNAIO ALLA TRICOVICH C’E’ RECORDANDO ASTOR PIAZZOLLA La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, ha presentato questa mattina a Palazzo Galatti “Recordando Astor Piazzolla” il rivoluzionario del tango, nel ventennale dalla morte, spettacolo proposto in collaborazione con l’associazione Punto Musicale, presso la Sala De Banfield Tripcovich sabato 28 gennaio con inizio alle ore 21.00. “Si tratta del primo appuntamento del Festival Tango da pensare – ha spiegato Maria Teresa Bassa Poropat - che, nell’edizione 2012, è incentrato sulla figura di Astor Piazzolla in occasione del ventesimo anniversario della sua morte. L’ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, a considerazione dell’evento, ha voluto concedere il patrocinio istituzionale quale riconoscimento del valore di illustri musicisti argentini ed italiani che presentano il Tango non solo come musica popolare ma anche come patrimonio culturale”. Protagonista della serata del 28 gennaio sarà il quartetto Neotango (bandoneòn Massimiliano Pitocco, pianoforte Carla Agostinello, violino Alessandro Valvassori, contrabbasso Giovanni Rinaldi), gruppo che dal 1998 si occupa di divulgare il repertorio del Tango tradizionale e le sue evoluzioni, principalmente nella musica di Astor Piazzolla. I membri del gruppo, provenienti da varie parti d’Italia ed Argentina, collaborano attivamente con i più grandi esponenti e cultori di questo particolare genere, come Bacalov, Milva, Gidom Kremer, Vinicio Capossela ecc. Il concerto sarà arricchito dalla partecipazione di una coppia di ballo argentina leggendaria del tango dei nostri giorni, Enrique y Guillermo De Fazio, alias LOS HERMANOS MACANA. Questa è una coppia che merita la menzione speciale ed è unica: due fratelli, due uomini che con grinta e mascolinità riescono ad evocare quello che è una leggenda del mondo tango. Infatti si dice che nella Buenos Aires del secolo scorso, per scarsità di donne con le quali ballare, gli uomini erano costretti ad allenarsi tra loro. In una gara di potenza e velocità, risulta facile vedere nei fratelli Macana due compadritos intraprendenti e determinati, con il desiderio di primeggiare e che accettano di toccarsi nel ballo solo per raggiungere un fine diverso: sorprendere e conquistare una donna sulla pista di una milonga, sorprendendola con figure mai viste. I Los Hermanos Macana, hanno cominciato la loro carriera nel 1995, studiando con i piu’grandi maestri del Tango: JuanCalos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angio y Natalia Games, Mingo Pugliese y Raul Bravo. INFO: Il costo d’ingresso della rappresentazione è di 8,00 euro. La prevendita viene effettuata presso la biglietteria del Teatro Verdi, numero verde 80009373, da martedì a venerdì ore 8.30-12.30, 15,30-19,00 , sabato ore 9,00- 16,00 (domenica e lunedì chiuso). Nel giorno dello spettacolo alla sala Tripcovich, la biglietteria sarà aperta un’ora prima dell’inizio. Maggiori informazioni su www.puntomusicale.org e www.provincia.trieste.it |
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PROVINCIA DI TRIESTE: GIOVEDI’ 12 GENNAIO, “AUGURI AL CASTELLO”, NELL’AMBITO DEL PROGETTO ARGENTO VIVO IN PROVINCIA Nell’ambito del progetto Argento Vivo in Provincia, domani, giovedì 12 gennaio, alle ore 12.30, presso la Bottega del Vino, al Castello di san Giusto, si svolgerà l’iniziativa Auguri al Castello, alla presenza della presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, e dell’assessore alle politiche sociali, Roberta Tarlao. Si tratta del tradizionale pranzo di auguri offerto dall’amministrazione provinciale agli ospiti delle case di riposo del territorio. “Quest’anno sono 130 gli ospiti che prenderanno parte alla giornata di domani – ha precisato Maria Teresa Bassa Poropat – organizzata come gli altri appuntamenti di Argento vivo per contrastare l’isolamento e la solitudine spesso determinata anche dalla difficoltà di muoversi in autonomia”. Ricco il menu composto da anatra confit su purè di patate affumicate, risotto al basilico con pomodorino confit e stracciatella, guanciale di vitello alla forchetta accompagnato da un flan di zucca, duetto di mousse al cioccolato al caramello e gelato al caffè. Gli appuntamenti mensili di Argento Vivo hanno finora riguardato molti degli angoli caratteristici nell'itinerario tra il mare, il Carso, la città con i suoi rioni, coinvolgendo istituzioni, servizi, associazioni, volontari e studenti. La risposta degli anziani è sempre stata di grande apprezzamento e soddisfazione. Auguri al Castello si svolge con il contributo della Fondazione CRTrieste e con il coordinamento organizzativo e tecnico di A.M.I.CO e Televita. L’amministrazione provinciale di Trieste ringrazia gli enti, i servizi e le associazioni di volontariato che contribuiscono alla realizzazione del progetto. |
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PROVINCIA DI TRIESTE: GIORNATA DI FESTA A PALAZZO GALATTI CON “AL LAVORO CON MAMMA E PAPA’. UNA GIORNATA IN PROVINCIA!” Giornata di festa oggi a Palazzo Galatti, per la seconda edizione di "Al lavoro con mamma e papà. Una giornata in Provincia!", iniziativa dedicata ai figli e ai genitori del personale provinciale e gioioso momento di incontro organizzato allo scopo di favorire e valorizzare il benessere all'interno del luogo di lavoro. Promosso dal CUG, Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità dell’Ente, l’evento è iniziato questa mattina alle ore 9.00 con il ritrovo dei partecipanti presso le diverse sedi di afferenza lavorativa e una breve visita degli uffici in cui lavorano i genitori/figli ospitanti. Alle 10.00 la Presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat, ha accolto gli ospiti nella sala del Consiglio provinciale. Sono quindi iniziate le varie attività. I bambini e le bambine al di sotto dei dieci anni hanno effettuato una visita guidata di Palazzo Galatti scortati dai clown dottori dell’Associazione G.A.U., si sono cimentati in una caccia al tesoro, in vari giochi e hanno realizzato “Il disegno più lungo di Trieste”. Ai ragazzi più grandi è stata invece riservata una visita guidata al Faro della Vittoria, mentre i genitori dei dipendenti sono rimasti in sede per assistere alla visita del palazzo. Ai partecipanti sono stati consegnati doni realizzati dai laboratori di falegnameria e sartoria della Casa circondariale di Trieste e alcune pubblicazioni sulla parità di genere. La giornata si è conclusa per tutti con un breve spettacolo dei clown dottori e un piccolo rinfresco. L’iniziativa si è svolta grazie alla collaborazione di: Asseform, Direzione e persone detenute della Casa Circondariale di Trieste, Coop. Soc. La Collina, Coop. Soc. Lybra, ENAIP, G.A.U., Sartoria Sociale Lister, TriesteTrasporti e le colleghe e i colleghi del CUG, che hanno contribuito con entusiasmo e creatività nella realizzazione di questo evento. |
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PROVINCIA DI TRIESTE: BILANCIO 2012, RISORSE PER SCUOLE, STRADE E OCCUPAZIONE
Un bilancio equilibrato e realistico, dove il rigore richiesto non porta a rinunciare agli investimenti nei settori prioritari. Con una prospettiva attenta anche al complessivo quadro istituzionale che si sta delineando, ma pronta a cogliere le necessità della collettività, la manovra della Provincia evidenzia alcune priorità valorizzando precise linee di intervento e garantendo continuità ai progetti avviati. L’iter è stato complesso, ma per garantire fin dall’inizio del 2012 la piena operatività dell’Ente non si è ritenuto di ricorrere, nonostante le incertezze complessive, all’esercizio provvisorio. E’ chiaro che sino alla ridefinizione delle competenze e delle funzioni delle province, spetta all’Ente far fronte, con impegno, ai compiti assegnati su materie di forte impatto sulla cittadinanza: la scuola, il lavoro, l’ambiente, la viabilità, i trasporti, solo per portare gli esempi più significativi, cui va aggiunta la valorizzazione delle azioni da realizzare in sinergia con i Comuni nel rispetto di quel ruolo di coordinamento assegnato alla Provincia. Molte delle risorse a disposizione hanno già precisi vincoli di destinazione da parte della Regione e dello Stato: in questa fase è stato allora fondamentale guardare a una pianificazione e programmazione precisa degli interventi, operando scelte chiare in contesti predefiniti a livello generale e definendo, in accordo con il Consiglio e in considerazione con le richieste giunte dal territorio, quelle strategie realizzabili nel triennio e che portino a risultati di rilievo per l’intera provincia. “Penso – ha dichiarato la Presidente Bassa Poropat – a tutte le azioni volte a promuovere il territorio. Un ambito di intervento nel quale inserisco la valorizzazione dei siti di pregio storici, artistici e naturalistici, il sostegno al comparto agroalimentare non disgiunto dalla tutela del territorio ove coniugare conservazione e fruizione, come per il costone carsico, gli indirizzi in tema di ambiente. Senza dubbio una caratteristica di questo bilancio è l’aver trovato, consapevoli del difficile contesto, nella sinergia tra i diversi settori dell’Amministrazione una delle chiavi per fronteggiare la riduzione delle risorse senza rinunciare a quelle azioni di sviluppo di cui la nostra area e il Paese ha bisogno. Una crescita che sappia operare a livelli diversi, non tralasciando il sostegno alle fasce più deboli, anche con interventi straordinari, come necessario in una fase di difficoltà economica: penso alle azioni svolte assieme al volontariato contro lo spreco degli alimenti e ai supporti per fronteggiare la crisi. Altrettanto significativo mi pare l’impegno sul fronte del lavoro e della occupazione e, nonostante il difficile momento, anche su quello della cultura che continuo a considerare una leva importante per la crescita. Per la storia del nostro territorio, ricca di tradizioni, questa può essere infatti una delle strategie per affrontare un modello di sviluppo diverso, capace di dare espressione alla capacità innovativa come avviene in altri Paesi. In una realtà come la nostra con tanti teatri, importanti festival cinematografici, una rete associativa importante, ritengo che investire sulla creatività significa contribuire anche allo sviluppo del mercato del lavoro, della formazione dei giovani, della promozione della nostra area”. |
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Consiglio Provinciale del 20 dicembre 2011 Il Bilancio di previsione 2012 un voto contrario spiegato in estrema sintesi seppure molto altro sarebbe da approfondire. Scuole. I numeri parlano più delle parole. Spendiamo più su lavori per “altri” edifici (sede e vari per 3,5 milioni + casa del Cinema 4 milioni) che non sugli edifici scolastici (complessivi 6,6 milioni). Strade. Spendiamo di più per i tabelloni turistici multimediali e per la pista ciclabile (rispettivamente 835 mila + 2,9 milioni) che per le strade (complessivi 3,4 milioni). Progetti Strategici. Distretto Culturale. Fallito al pari della domanda di fondi Europei fatta dalla Provincia che non è stata nemmeno valutata per carenza di documentazione. Polo Scolastico di Valmaura. Abbandonato perché l’Università non ha liberato gli spazi. la Provincia ora sposta i fondi su un edificio all’interno del Parco di San Giovanni. Per intanto 3,6 milioni di euro per la messa in sicurezza strutturale ma non è dato sapere né si prevede nel bilancio triennale quanto servirà complessivamente per ultimare il lavoro tra opere edili ed impianti (né i costi né i tempi). Sprechi. Lavori alla sala del Consiglio. Non serviranno 500 mila euro per mettere a norma disabili un wc. Nemmeno è così necessario realizzare una cabina di traduzione simultanea. Non è questo il modo per tutelare la minoranza. Non serve l’affitto di oltre 100 mila euro che la Provincia pagherà all’Autorità Portuale per l’edificio di Corso Cavour (dietro al Miela). Siamo pieni di immobili e spazi di proprietà inutilizzati. E ancora non servono 425 mila euro in azioni di Autovie se non danno e non daranno (almeno per i prossimi 15 anni) dividendi e che rappresentano uno 0,2% delle azioni. Questo bilancio, non certo la manovra Monti decreta la fine della Provincia di Trieste, Ente incapace di utilizzare tempo e risorse pubbliche in maniera efficiente. E non è un problema di personale (ne di persone), è un problema di organizzazione del sistema, di deleghe e di competenze. Serve una riforma immediata, cosa che la specialità della nostra Regione permette. (Francesco Cervesi – Un’Altra Trieste) |
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PROVINCIA DI TRIESTE: PRESENTATA LA MOSTRA “ITALIANI CHE (R)ESISTONO” L’assessore alle Politiche giovanili, Roberta Tarlao, ha presentato oggi la mostra Italiani che (r)esistono che, sostenuta dall’amministrazione provinciale, sarà inaugurata domani, sabato 3 dicembre nel Parco di San Giovanni. “La mostra che sarà inaugurata domani, conclude un bellissimo percorso progettuale e creativo compiuto da un gruppo di giovani che fanno capo all’associazione Rime – ha detto Roberta Tarlao, assessore provinciale alle politiche giovanili – e che ha saputo interpretare ed esaltare i principi della cittadinanza, legalità, giustizia e antimafia sociale”. L’esposizione infatti curata appunto da RIME (Responsabilità Impegno Memoria Educazione) in collaborazione con Libera, ripercorre il viaggio compiuto nell’agosto scorso da un gruppo di ragazzi, dai 17 ai 23 anni d’età. La carovana, partita da Trieste, in dieci giorni ha raggiunto Palermo, raccogliendo le storie di resistenza di tutte le persone che hanno deciso di rimanere in Italia per renderla migliore. Durante il viaggio è maturata la consapevolezza di trasformare in un’esposizione l’esperienza fatta e condividerla con la collettività. Il materiale raccolto dalla carovana – fotografie, video, testimonianze scritte - sarà quindi esposto nello spazio Rosa, all’interno del Parco di San Giovanni. I visitatori potranno così ripercorrere il percorso effettuato dai ragazzi anche attraverso la visione di un cortometraggio realizzato interamente dai ragazzi. In occasione dell’inaugurazione della mostra, sabato 3 dicembre alle ore 18.30, il teatrino Basaglia ospiterà l’incontro pubblico La verità è rivoluzionaria con la partecipazione del prefetto Alessandro Giacchetti, l’assessore Roberta Tarlao, Don Mario Vatta e lo psichiatra Roberto Mezzina. L’incontro sarà moderato da Marina Osenda, referente provinciale di Libera. A seguire ci sarà la proiezione del filmato “Riscatto. U pisci feti ra testa” realizzato da alcuni ragazzi dell’associazione Rime ed un aperitivo con i prodotti di Libera Terra presso lo Spazio Rosa del parco di San Giovanni. Un secondo evento è stato programmato per sabato 9 dicembre alle ore 20:30 sempre al teatrino Basaglia dove si svolgerà un incontro con Rosario Esposito la Rossa, un ragazzo di Scampia incontrato durante la carovana, che ha fondato una associazione dal nome Vo.di.Sca (voci di Scampia) e dove verrà riproposto lo spettacolo teatrale Soqquadro, ideato e realizzato interamente dai ragazzi che hanno partecipato alla Carovana. |
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