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PRESENTATA GABRIELLA TADDEO

NUOVA CONSIGLIERA PROVINCIALE DI PARITA’
La Presidente Maria Teresa Bassa Poropat e l’assessore alle Politiche attive del Lavoro Adele Pino hanno presentato nel corso di una Conferenza stampa la nuova Consigliera provinciale di parità Gabriella Taddeo, che nell’occasione ha anticipato le linee guida che caratterizzeranno il suo mandato.  “Fermo restando l’adempimento dei compiti istituzionali di vigilanza, controllo e rilievo delle violazioni del principio di non discriminazione tra uomini e donne nel lavoro pertinenti al ruolo e definiti dalle leggi vigenti – ha detto la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat - il programma della consigliera di parità della Provincia di Trieste, in questa prima fase del mandato, prevede l’avviamento di un processo articolato d’informazione e formazione concertato con i diversi organismi istituzionali e associativi impegnati nel settore lavoro. L’obiettivo è anche quello di mantenere una costante integrazione e valorizzazione delle iniziative in atto nel mondo della scuola e dell’università: a questo fine sono state già avviate alcune audizioni il cui scopo è di favorire un approccio di sistema, in modo da attivare significative ed efficaci sinergie progettuali”.
Gli obiettivi che intende conseguire la nuova consigliera di parità nel corso del mandato sono:
- diffondere la cultura delle pari opportunità e delle politiche di genere soprattutto nel mondo giovanile e rendere capillare la conoscenza degli strumenti normativi e delle leggi di tutela volti a garantirle, a partire dalla condivisione del lavoro domestico fino all’incentivazione dei congedi parentali da parte dei padri
- fornire occasioni e strumenti di approfondimento e di riflessione per ridurre scelte stereotipate e spesso perdenti nella intrapresa dei percorsi di studio e di professionalizzazione, scelte condizionate da pregiudizi anche ‘di genere’ che recenti ricerche e oggettivi riscontri dimostrano essere fattori critici di disoccupazione
- garantire la conoscenza continuativa e tempestiva dei programmi degli incentivi e agevolazioni rivolti al sostegno all’occupazione, alla tutela del reddito, alla (ri)qualificazione professionale e alle politiche e possibili soluzioni di conciliazione dei tempi di cura e di lavoro
- sensibilizzare il mondo delle imprese ad aderire alla Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità: la Carta definisce un quadro di riferimento valoriale e impegna le aziende al rispetto di alcuni precisi impegni programmatici basati su principi ed elementi di coesione ed equità sociale.

Dal punto di vista metodologico, l’intenzione è di avvalersi anche dei supporti offerti dalle tecnologie multimediali di comunicazione e questo per almeno due motivi:
> predisporre l’accesso alle informazioni e alla conoscenza attraverso i mezzi di comunicazione più utilizzati e graditi al mondo giovanile, in una logica di formazione continua volta a  sviluppare competenze fondamentali di cittadinanza
> ridurre, attraverso specifiche azioni positive, il digital devide che caratterizza ancora significativi strati di popolazione e, in particolare, le donne:  lo scopo è di incentivare l’utilizzo dei servizi in Rete diminuendo l’esclusione dalle fonti di informazione, formazione e servizi forniti dalla Rete, a garanzia della parità di accesso alla Società dell’Informazione
> favorire la conoscenza e lo scambio di buone pratiche diminuendo, attraverso la conoscenza,  la disparità che si ripercuote sulla qualità della vita e sulle opportunità professionali e culturali di ciascuna persona.
Ampliare le occasioni di conoscere  opportunità lavorative, diritti e tutele, strumenti di sostegno economico e formativo, valutare diverse soluzioni di vita e opzioni professionali,  consente di intraprendere con cognizione di causa il percorso che più si addice alle proprie esigenze e incrementa il bagaglio culturale necessario per costruire con maggior consapevolezza il proprio progetto di vita, sia per quanto riguarda gli aspetti professionali che i modelli familiari a cui tendere.

Curriculum vitae Gabriella Taddeo
 
Studi classici al liceo Petrarca di Trieste, laurea in Lettere e Filosofia, indirizzo psicologico, all’Università di Trieste, tesi di laurea in intelligenza artificiale. Due figli, lavora all’Insiel dal 1980, dove ha svolto il ruolo di responsabile tecnico per poi essere impiegata, per oltre vent’anni, presso l’Ufficio del Personale in qualità di responsabile del servizio Sviluppo Risorse Umane e del servizio Selezioni del Personale e come tale ha svolto il ruolo di referente in I.T. Business Unit Telecom, Roma.
Presidente per oltre dieci anni dell’associazione culturale femminile onlus La Settima Onda, è stata eletta come commissaria rappresentante delle associazioni femminili nella prima commissione regionale delle pari opportunità regionale, con ruolo di coordinatrice della sottocommissione ‘azioni positive’. E’ socia fondatrice della Casa Internazionale delle Donne di Trieste, dove cura la realizzazione di progetti a sostegno dell’occupazione femminile. Nel corso delle attività professionali e di volontariato ha maturato competenze in merito ai processi di selezione e di riconversione professionale e alla realizzazione di percorsi di formazione tecnico-informatici e di sviluppo manageriale. Ha ideato e gestito progetti di divulgazione scientifica attraverso i media locali e nazionali e coordinato processi di innovazione organizzativa a fronte dell’introduzione delle tecnologie informatiche nei processi di lavoro. Ha collaborato a progetti, anche a livello europeo, inerenti la salute delle donne e il contrasto della violenza su donne e minori; è stata componente dell’Audit Civico dell’Ass1 e si è occupata di orientamento formativo e primo inserimento al lavoro in collaborazione con Scuole, Università, centri di ricerca e associazioni di categoria. Dal primo luglio 2010 è Consigliera di Parita’ della Provincia di Trieste
Con gentile preghiera di diffusione e/o pubblicazione 

 

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