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La Presidente Maria Teresa Bassa Poropat ha presentato il progetto L’ Aquila – Seconda fase dell’emergenza che nasce su iniziativa dell’associazione Amici della 180 - sezione triestina, per sostenere la popolazione abruzzese nella difficile fase della ricostruzione. La Provincia di Trieste è il primo ente a supportare questa iniziativa ospitando la prima presentazione ufficiale del progetto. Lo scopo dell’ iniziativa è quello di fungere da ponte tra L’ Aquila e la realtà della Regione Friuli Venezia Giulia, che fin da subito si è dimostrata attiva nell’ azione di solidarietà per i fratelli abruzzesi. In particolare la nostra Regione è stata presa dagli aquilani come modello, per la capacità con cui è riuscita ad affrontare il tragico terremoto del 1976 e nel febbraio di quest’ anno c’ è stato un primo incontro per gettare le basi al fine di creare una collaborazione tra le due realtà. Dopo la prima fase dell’ emergenza, nella quale è stata ampia la mobilitazione per sostenere le vittime del sisma, è sorta la necessità di pensare al modo in cui L’ Aquila e il suo territorio possano ripartire e tornare ad essere il cuore pulsante dell’ Abruzzo. E’ importante dunque mantenere la stessa intensità di intervento anche nella seconda fase dell’ emergenza. A rendere delicata la situazione c’è un fisiologico calo dell’attenzione da parte dei mass media nei confronti della realtà abruzzese dopo, l’interesse dei primi mesi. Il rischio è che nell’opinione pubblica si instauri la sensazione che a L’ Aquila sia stata risolta la maggior parte dei problemi quando invece il lavoro più importante deve ancora iniziare. Il germoglio da cui nasce l’intervento si è sviluppato a partire dalla mappatura dei bisogni espressi dai tecnici e dagli esperti aquilani, redatta dal dottor Mario Reali nel novembre scorso, che copre tutta l’area socio sanitaria e alla quale il progetto si riferisce. Il documento si sviluppa in dieci azioni che toccano i seguenti punti: - Valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, botanico e delle strutture appartenenti al Parco di Collemaggio - Istituzione della scuola Internazionale di restauro - Interventi per favorire il rientro di Celestino V – avvio della ristrutturazione di Palazzo Margherita (Comune) e Palazzo Rivera - Road Map elaborata insieme agli abitanti di Gemona a partire dalla loro esperienza di ricostruzione del centro storico sull’ esperienza del Friuli post terremoto - Interventi in risposta ai bisogni espressi dai dirigenti della Confcommercio de L’ Aquila - Interventi di solidarietà e cooperazione per la seconda fase dell’ emergenza in risposta ai bisogni di salute espressi dai vertici istituzionali e politici e dagli operatori tecnici del Comune de L’ Aquila - Interventi a favore del Monastero di S. Leonardo - Interventi istituzionali in risposta ai bisogni espressi dai vertici istituzionali della Provincia de L’ Aquila - Interventi in risposta dei bisogni espressi dai vertici istituzionali e dai dirigenti dell’ Azienda Asl n.1 Avezzano – Sulmona – L’ Aquila - Interventi di supporto ai tre paesi di alta montagna colpiti dal sisma
Per chi volesse intervenire attivamente in supporto dell’ iniziativa è stato attivato il codice IBAN: IT72T0604003601000000165363 Chi fosse interessato a consultare l’intero documento può rivolgersi all’ indirizzo e –mail:
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