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MARCO POLO 2010 - Lungo la Via della Seta

con la genetica, attraverso etnie, gusti, tradizioni, culture
Prosegue il viaggio del gruppo di scienziati e comunicatori
alla scoperta della genetica dei popoli. Campionate oltre 350 persone. 

Circa un mese, poco più di trenta giorni sono trascorsi dallo scorso 17 luglio, il giorno in cui è partita la spedizione di Marco Polo 2010, il progetto scientifico che ha come obiettivo quello di analizzare le caratteristiche genetiche, culturali e di salute di popolazioni affacciate sulla Via della Seta. Georgia, Arzerbaijan e Turkmenistan le nazioni finora visitate dai viandanti, il gruppo composto da scienziati e addetti alla comunicazione della scienza. Da tre giorni la spedizione si trova in Uzbekistan, nella città di Bukhara.

Con il proseguire del viaggio si aggiungono tasselli al progetto scientifico, aumenta il numero delle persone campionate, aumentano i dati raccolti. “Sono circa 350 i campioni raccolti finora — racconta Paolo Gasparini, genetista responsabile scientifico del progetto Marco Polo 2010 — Le campionature in Georgia e Azerbaijan sono andate molto bene. Tutti i dati chimici, epidemiologici e relativi ai test effettuati nelle due nazioni sono stati digitalizzati e inseriti nel database, che abbiamo già trasferito in Italia. In Turkmenistan purtroppo non abbiamo potuto fare un granché perché il governo non ci ha dato l’autorizzazione a fare i campionamenti, essendo noi stranieri. Tuttavia abbiamo incontrato più volte i rappresentanti di Terra Madre e Slow Food; li abbiamo addestrati e abbiamo lasciato tutto l’occorrente necessario. Quindi saranno loro a fare i campioni al posto nostro”.

Anche in Uzbekistan la campionatura procede bene; la popolazione si è dimostrata molto disponibile,  in particolare dopo le 18, perché, essendo periodo di ramadan, dall’alba al tramonto è vietato anche bere acqua e in generale introdurre alcunché in bocca, comprese le cartine per il test dell’amaro. Il gruppo di viandanti resterà nella nazione uzbeka ancora qualche giorno per poi partire il 20  agosto alla volta del Tagikistan.

Sul sito www.marcopolo2010.it sono disponibili il diario di viaggio, foto e video non solo del processo di campionatura, ma anche di momenti di convivialità (cerimonie e banchetti). Gli aggiornamenti della spedizione sono disponibili anche su Facebook e twitter.

Il progetto

Marco Polo 2010 Lungo la Via della Seta: con la genetica, attraverso etnie, gusti, tradizioni, culture si sviluppa lungo il percorso che ha portato Marco Polo a vedere luoghi, conoscere usi, raccontare di costume e tradizioni di popolazioni lontane. Il gruppo di ricercatori che ha intrapreso il viaggio sviluppa progetti di ricerca su tre temi: genetica delle popolazioni, genetica del gusto ed educazione sensoriale e salute materno-infantile.
Marco Polo 2010 è un progetto di ricerca di IRCCS Burlo Garofolo, Sissa Medialab e Fondazione Terra Madre, realizzato con la collaborazione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, AREA Science Park, Dipartimento di Scienze della Riproduzione e dello Sviluppo dell’Università di Trieste. Gode del sostegno di Domori, Eppinger, Pool Pharma e Meta Mondo, che ha anche dato il supporto tecnico per l’organizzazione di tutti gli spostamenti. Collaborano, inoltre, Canon Italia e Cividin viaggi. Comune di Trieste e Padiglione italiano all’Expo di Shanghai 2010 danno il patrocinio. Si ringraziano anche: Consorzio di Biomedicina Molecolare – CBM, Ambasciata Italiana in Azerbaijan, Ambasciata Italiana in Kazakistan, Ambasciata Italiana in Turkmenistan, Ambasciata Italiana in Uzbekistan.

 

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