Solidarietà e Convivenza “SOTTO LO STESSO CIELO” 9^ edizione Musica, arte, spettacoli, cibi esotici, mercato multietnico, dibattiti Piazza Ponterosso – Trieste 28 agosto – 5 settembre 2010 dalle 10 alle 23 Ingresso libero
DOMENICA 5 SETTEMBRE: ore 12:00 Banda Vecia Trieste ore 17:00 TRST –N DADA DJ SET
Anche nel 2010 arte, spettacolo, musica tradizioni e prodotti artigianali trovano cittadinanza per nove giorni a Trieste in Piazza Ponterosso. Obiettivo della manifestazione - che propone una vasta mostra mercato multietnica - è di promuovere la conoscenza della realtà multiculturale con tutta la sua vitalità produttiva e commerciale. A complemento del percorso di conoscenza degli usi e costumi delle comunità presenti in città, la proposta culinaria: ristoratori da diversi paesi proporranno i prodotti tradizionali tipici delle proprie gastronomie, compreso un ampio spazio dedicato alla tradizione regionale italiana. Ancora una volta, in un ricco cartellone, sarà la musica a farla da padrona con concerti e dj set quotidiani dalle 19 alle 23.
Si chiude la nona edizione di “Solidarietà e Convivenza Sotto lo stesso cielo” co-organizzata dall'Aciesse – Confesercenti assieme al Comune di Trieste – Assessorato allo Sviluppo Economico e Turistico, gode del contributo della Provincia di Trieste, della Camera di Commercio I.A.A. di Trieste e del sostegno dell’UGF Banca.
Il programma di domenica 5 settembre prevede, nella tarda mattinata, l’incursione della banda Vecia Trieste, dalle ore 17 (fino alle 22) l’esperimento TRST –N DADA. Sul palco di SOTTO LO STESSO CIELO si alternano alcuni dj’s locali che hanno saputo sperimentare suoni e generi: Alain TheLone, Psycowurstel, Nacho, Electrosacher e Nanou. È stato chiesto loro di lasciarsi andare completamente e di proporre durante questa giornata le loro selezioni più all'avanguardia.
La 26° edizione della Stagione del Teatro in Dialetto Triestino, organizzata e promossa dall'Associazione Teatrale L'ARMONIA (affiliata F.I.T.A.) con il patrocinio e il contributo del Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, della Provincia di Trieste e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Fondazione CRTrieste, sarà presentata, a Trieste, lunedì p.v..
L’ARMONIA e le sue Compagnie intratterranno il pubblico con una nuova Stagione teatrale composta da 10 commedie in abbonamento, dall’ottobre 2010 all’aprile 2011, con un Cartellone di spettacoli variegato nei temi e nei generi: dalla commedia brillante, al giallo alla commedia con musica. I dettagli verranno illustrati nel corso della conferenza stampa, alla quale parteciperanno Renzo Piccini, Vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste, Bruno Cappelletti, Giuliano Zannier, Sabrina Censky Gojak, rispettivamente Presidente,Vicepresidente e Direttore Artistico e infine Responsabile Relazioni Esterne dell'Associazione Teatrale L'ARMONIA. Presenti inoltre Massimo Greco, Assessore alla Cultura del Comune di Trieste e l'Assessore Dennis Visioli in rappresentanza della Presidenza della Provincia di Trieste.
* Le PRODUZIONI del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: L’AFFARISTA - L’INVENTORE DEL CAVALLO - IL VIAGGIO DI CATERINA - STRAVAGANZA - OBLIVION SHOW
* L’INAUGURAZIONE: uno spettacolo in lingua originale SHAKESPEARE – THE MAN FROM STRATFORD con SIMON CALLOW
* IL RITORNO di GABRIELE LAVIA ne IL MALATO IMMAGINARIO
* I grandi spettacoli degli ALTRI TEATRI STABILI: Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa – Donna Rosita nubile; Teatro di Roma – Il Misantropo; Teatro Stabile di Torino – Rusteghi; Teatro Stabile di Genova – Aspettando Godot; Teatro Stabile delle Marche – Otello; Teatro Metastasio Stabile della Toscana – I Promessi Sposi alla prova; Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile di Napoli, Nuova Scena Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna – Le signorine di Wilko
Il Musical
* Lo show d’apertura: festeggiamo 10 ANNI di MUSICAL al Teatro Stabile regionale con MUSICAL ROCKS – The best of Broadway’s Rock Musicals
* LE PRIME ASSOLUTE in Italia : CHESS e MONTY PYTHON’S SPAMALOT
* E per la prima volta dal West End in lingua originale: GREASE
* Inizia la collaborazione con la STAGE ENTERTAINMENT, leader europeo dello spettacolo dal vivo con FLASHDANCE – IL MUSICAL?
* Fra musical e danza l’EVENTO: SWAN LAKE di Matthew Bourne
La Danza
* IN PRIMA NAZIONALE : TANGUERA - A LOVE STORY FROM BUENOS AIRES lo spettacolo di tango nell’edizione presentata a Londra e a Broadway
* L’omaggio della DANZA alla musica ROCK con ROCK THE BALLET e COMPLEXIONS – CONTEMPORARY BALLET
* Le grandi COMPAGNIE DI BALLO AMERICANE sono in scena allo Stabile regionale: MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY, AMERICAN BALLET THEATRE II e MOMIX
Gli altriPercorsi
* I GRANDI ATTORI italiani interpretano la CONTEMPORANEITA’: alla Sala Bartoli FRANCO BRANCIAROLI, MARINA CONFALONE, ELIO GERMANO, CLAUDIO GIOÉ, ANNAMARIA GUARNIREI E LUCIANO VIRGILIO, CLAUDIO SANTAMARIA, ROBERTO HERLITZKA E LELLO ARENA, VALERIO BINASCO
* GLI AUTORI di oggi PARLANO DI NOI: Jean-Marie Besset – Perthus; Lars Norén – 20 Novembre; Will Eno – Thom Pain; Massimo Carlotto – L’oscura immensità della morte; Roberto Cavosi – Antonio e Cleopatra alle corse; Mario Vargas Llosa – Appuntamento a Londra; Ruggero Cappuccio – Don Chisciotte; Antonio Tarantino – Trittico; Gabriele Vacis – Crociate…
* La Sala Bartoli nella Stagione 2010-2011 avrà FILE e POSTI NUMERATI
Spettacoli per Famiglie
* PER LA PRIMA VOLTA allo Stabile regionale UNO SPETTACOLO DISNEY: Paperino, Topolino, Winnie The Pooh sono fra i protagonisti di PLAYHOUSE DISNEY LIVE!
* Arriva il NUOVO MUSICAL dei POOH: ALADIN con Manuel Frattini
Il Cabaret
* Ritornano protagonisti i GRANDI COMICI
In cartellone BEPPE GRILLO, MAURIZIO CROZZA, MICHELLE HUNZIKER, ANTONIO ALBANESE, ALE &FRANZ
Musica leggera
* Annunciati i primi EVENTI MUSICALI: i concerti di KEITH EMERSON & GREG LAKE (prima nazionale); SOWETO GOSPEL CHOIR, GIOVANNI ALLEVI.
“…impazzire è un attimo”. Questo è lo slogan che La Contrada-Teatro Stabile di Trieste ha scelto per presentare al pubblico la sua nuova Stagione di Prosa. Dodici titoli che alternando brillanti commedie e intensi drammi, varietà e recital musicali, autori classici e contemporanei si ripromettono di far “impazzire” dalle emozioni gli spettatori di questa ricca stagione. È stato presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa il cartellone di prosa 2010/2011 che la Contrada porterà sulle scene del Teatro Orazio Bobbio nei prossimi mesi. La manifestazione è stata introdotta da Livia Amabilino, Presidente dello Stabile di Trieste, la quale ha anticipato le principali novità della stagione.
Anche quest’anno la Contrada ha dimostrato di mantenere prioritario fra i suoi obiettivi il legame con la città e il territorio, legame costruito in tutti questi anni, stagione dopo stagione, grazie anche all’affetto e all’attenzione del pubblico triestino che ne ha sostenuto il lavoro fin dall’inizio. Così come rimane alta l’attenzione che lo Stabile di Trieste riserva al dialetto triestino e alle tradizioni della nostra regione, commissionando testi originali ai più importanti scrittori locali, e in questo modo mantenendo viva la drammaturgia in vernacolo. Uno dei punti di forza di questo teatro privato nato nel 1976 è sicuramente la presenza di una solida compagnia stabile, un gruppo affiatato d’attori che si è andato formando e consolidando negli anni e che continua ad arricchirsi di giovani talenti, facendo guadagnare di anno in anno alla Compagnia della Contrada importanti riconoscimenti nei principali teatri italiani. Seguendo la strategia introdotta nel 2009, anche questa stagione è stata articolata in 12 spettacoli: 8 titoli rossi con le consuete nove repliche e 4 titoli blu a tre recite (due serali e una pomeridiana). La soluzione, che permette di diversificare la proposta teatrale, consente al pubblico una maggiore flessibilità nella scelta dell’abbonamento. Il compito di inaugurare la Stagione 2010/2011 è stato, come da tradizione, affidato ad una commedia in dialetto triestino. Uno spettacolo dedicato ad un indimenticato campione sportivo, uno di quei “figli di Trieste” che hanno dato lustro alla nostra città in tutto il mondo: Tiberio Mitri. Un testo poetico ed emozionante ispirato all’autobiografia del pugile “La botta in testa” e scritto appositamente per noi da Enrico Luttmann “Fuori i secondi. Tiberio Mitri: professione pugile”. La commedia vede la partecipazione della nostra Ariella Reggio accanto a Maurizio Zacchigna e al giovane Gianmaria Martini che interpretano il boxeur in due diversi momenti della sua vita. Con loro in scena Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos, Marzia Postogna, Massimiliano Borghesi, Valentino Pagliei e Martina Valentini. Lo spettacolo va in scena dall’8 al 24 ottobre. Il secondo spettacolo della Stagione, che apre il fronte delle ospitalità, è il varietà “Intrappolati nella commedia” interpretato dall’inossidabile coppia di comici Lillo e Greg. Un altro passo avanti nella sperimentazione del linguaggio metateatrale in cui la coppia di attori riesce a disintegrare il muro invisibile che li divide dal pubblico. Scritto dallo stesso Claudio “Greg” Gregari, lo spettacolo va in scena dal 5 al 7 novembre. Sempre a novembre, dal 19 al 28, un’altra eccellente coppia dello spettacolo ben nota al pubblico triestino calcherà il palco del Bobbio. Stiamo parlando di Zuzzurro & Gaspare che con “Non c’è più il futuro di una volta” non mancheranno di strappare numerose risate al pubblico in sala. In uno spettacolo che strizza l’occhio al cabaret, scritto da Aicardi, Formicola, Pistarino e Freyrie, si vedrà la funambolica coppia di folletti della risata impegnata ad affrontare il preoccupante tema del futuro sotto un’insolita angolazione. Segue un classico della commedia italiana del ‘700, “La locandiera” di Carlo Goldoni, con Elena Bucci e Marco Sgrosso e con Daniela Alfonso, Maurizio Cardillo, Gaetano Coltella, Nicoletta Fabbri e Roberto Marinelli. Un’energica e originale rilettura di questo testo che muove a tratti la commozione pur facendola brillare tra le risate. Sono proprio tanto diverse le donne dagli uomini? Sarà sempre guerra tra loro? In scena dal 10 al 19 dicembre. Ornella Muti è la protagonista d’eccezione insieme con Pino Quartullo ed Emilio Bonucci del secondo spettacolo blu della stagione, “L’ebreo” di Gianni Clementi. Ambientato negli anni ’40 mentre erano in vigore le leggi sulla discriminazione razziale, lo spettacolo ha come protagonista una coppia a cui viene lasciato in affidamento dal ricco padrone uno splendido appartamento nel ghetto ebreo di Roma. La vita agiata dei due è improvvisamente sconvolta dopo 13 anni dal ritorno del vecchio proprietario che bussa alla loro porta. Lo spettacolo sarà al Bobbio dal 7 al 9 gennaio 2011. Tutto va a gonfie vele per Mario, tassista, che da vent’anni conduce una doppia vita: due mogli e due figli da accudire pianificando attentamente orari e turni di lavoro per non farsi scoprire. Il suo segreto è al sicuro finchè un giorno i suoi figli si conoscono in chat su internet e decidono di incontrarsi… “Chat a due piazze” è la scoppiettante commedia di Ray Cooney che il regista Gianluca Guidi porta in scena. Con Fabio Ferrari, Lorenzo Mario, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino e con la partecipazione straordinaria di Raffaele Pisu. Sul palco del Bobbio dal 21 al 30 gennaio. Il primo appuntamento di febbraio, dal 4 al 13, è con il thrilling di Anthony Shaffer “L’inganno” interpretato da Glauco Mauri e Roberto Sturno. La storia si basa su un gioco di inganni, orgoglio e vendetta di due uomini per il possesso di una donna, ma non solo. Un gioco di investigazione, di cinico umorismo, sul filo del mistero, della falsità e delle bugie per la vittoria della mente più astuta dove lo spettatore stesso, investigando, deve scoprire i sentimenti che si agitano nell’animo dei due protagonisti. Segue, dal 25 febbraio al 06 marzo, la commedia “I casi sono due” di Armando Curcio. Riportata in scena a distanza di quasi trent’anni dall’attore partenopeo Carlo Giuffrè, lo spettacolo presenta una particolare ambientazione anni ’40 ed è sottolineato dalle indimenticabili musiche di Bixio. Giuffrè dimostra una volta in più la forza del suo impegno a restaurare un repertorio otto-novecentesco di spettacoli e a mantenerlo vivo nella coscienza e nel cuore degli spettatori come solo un vero “custode della grande tradizione attoriale napoletana” sa fare. Il recital di Gianfranco Jannuzzo e Angelo Calippo “Girgenti amore mio”, in scena dal 11 al 13 marzo, è il tentativo sincero e appassionato di dialogare con le proprie radici. Come precisa lo stesso Jannuzzo, è quel groviglio di sentimenti e razionalità che accomuna ogni terra o, per meglio dire, la terra che ogni uomo si porta dentro. Lo spettacolo esplora, scava, libera le mille contraddizioni che legano l’attore alla sua isola raccontando di quel piccolo angolo di Mediterraneo che nel suo seno ha raccolto infinite specie di culture e lingue. Anche in questa stagione La Contrada ha ritenuto necessario inserire nel suo cartellone uno dei grandi classici della cultura italiana: “La divina commedia” in una originale versione musicale. L’opera, basata sul poema dantesco, è accompagnata dalle note del Maestro Marco Frisina ed il libretto di Gianmario Pagano. Prestigiosa è la collaborazione del Premio Oscar Carlo Rambaldi, che per lo spettacolo ha disegnato le Tre Furie, il Volto di Lucifero e il Grifone, realizzati da Sergio Stivaletti. Con 24 cantanti, 26 ballerini e 6 acrobati, questa commedia musicale è in scena dal 25 al 27 marzo 2011. Il penultimo appuntamento della stagione è con la seconda della nuove produzioni dello Stabile triestino: “Buonanotte mamma” di Marsha Norman. Il dramma, curato dalla giovane e promettente regista Serena Sinigaglia e superbamente interpretato dalla nostra Ariella Reggio affiancata da Marcela Serli, affronta prepotentemente il tema del suicidio. Quella di Jessie non è una richiesta di aiuto, ma una fredda e lucida decisione da comunicare ad una madre che, dapprima incredula, dovrà scontrarsi con una dura ed incomprensibile realtà nel tentativo di dissuadere la figlia dall’angosciante gesto… Presentato in anteprima al Festival “Open door. Teatri a Teatro 2010” promosso dalla Provincia di Trieste, lo spettacolo in una nuova dimensione più strutturata sarà rappresentato al Bobbio dall’8 al 17 aprile. A chiudere la Stagione di Prosa è la terza nuova produzione della Contrada (realizzata in coproduzione con Lo Studio Martini) proposta per la tournée in Italia. Tratto da un brillante testo francese, lo spettacolo affronta con garbo e umorismo il desiderio di paternità a tutti i costi: “Daddy blues” di Bruno Chapelle e Martyne Visciano. Christine e Bernard, dopo anni di battaglie e attese per poter adottare un bambino possono finalmente dirsi felici: il bambino che hanno tanto aspettato arriva oggi! Tutto è pronto per accogliere il piccolo: il lettino, lo scaldabiberon e tutto il resto; manca solo una cosa… la mamma adottiva, visto che proprio lo stesso giorno Christine ha deciso di lasciare Bernard. Pronto a tutto per raggiungere il suo scopo, l’uomo si destreggia da una menzogna all’altra fino a far degenerare la situazione in una follia generalizzata di tutti i personaggi coinvolti. Lo spettacolo, interpretato da Marco Columbro e Paola Quattrini con Adriano Evangelisti, Roberta Formilli, Erika Puddu e Adriano Giraldi, va in scena dal 6 al 15 maggio. Per la regia di Vincenzo Salemme che dirige per la prima volta una compagnia diversa dalla sua. Accanto ai dodici spettacoli in abbonamento diverse sono anche le manifestazioni presentate fuori dal cartellone, (per le quali agli abbonati vengono riservate specialissime agevolazioni). Tra queste, dal 3 al 7 novembre, l’ultima commedia prodotta dalla Contrada: “L’aberrazione delle stelle fisse”, realizzata nel 1988 dallo scrittore partenopeo Mario Santanelli e proposta sui palcoscenici di mezza Europa. Con Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos, Maurizio Zacchigna e la giovane Roberta Colacino. A seguire, il 3 e 4 dicembre, Francesca Reggiani con il suo: “Tutto quello che le donne (non) dicono” che ci regala con la sua inimitabile verve comica una serie di riflessioni sugli argomenti più disparati. Per concludere infine questa panoramica sulla Stagione anticipiamo che ci sarà uno spettacolo di danza con il ballerino Kledi Kadiu e altri eventi al Teatro dei Fabbri. La campagna abbonamenti per la Stagione 2010/2011 della Contrada ha inizio sabato 4 settembre: gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso la biglietteria del Teatro (Via del Ghirlandaio, 12 • tel. 040.390613/948471 - orario: 8.30-13.00/15.30-18.30) o presso la biglietteria del TicketPoint (Corso Italia, 6/c • tel. 040.3498276/3498277 - orario: 8.30-12.30/15.30-19.00). Il termine ultimo per riconfermare i posti della passata stagione scade venerdì 24 settembre: da lunedì 27 settembre tutti i posti rimasti liberi saranno messi a disposizione del pubblico. Oltre agli abbonamenti a turno fisso (ai soli 8 spettacoli rossi o a tutti e 12 i titoli), la Contrada offre, in particolare ai giovani, numerose possibilità di abbonamento a turno libero: la School Card a 20 euro e la University Card a 30 euro riservate ai ragazzi fino ai 18 e ai 26 anni, che danno diritto ad assistere a 5 dei 12 spettacoli a scelta. Vengono riproposti anche i Carnet Liberissimo, pacchetti da 8 o 12 ingressi a turno libero, non nominali, usufruibili anche da più persone contemporaneamente per uno o più spettacoli. Da quest’anno inoltre sarà possibile “ricaricare” i Carnet Liberissimo con 2, 4 o 6 ingressi. Gli abbonamenti aziendali riservati ai soci di circoli ricreativi, associazioni convenzionate, sindacati e scuole si possono sottoscrivere esclusivamente sul posto di lavoro tramite gli incaricati aziendali. La Contrada si avvale del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune e della Provincia di Trieste; nella realizzazione delle sue attività può contare sulla collaborazione con istituzioni importanti come l’Ente Regionale Teatrale, l’Università Popolare e la Fondazione CRTrieste. Informazioni: 040.390613;
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; www.contrada.it.
Oltre 60 titoli fra spettacoli di produzione e ospiti di Prosa, Musical e Danza, cabaret e concerti: intrecci articolati e un respiro sempre più europeo per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. La Stagione 2010-2011 firmata dal direttore Antonio Calenda è stata presentata il 2 settembre, alla presenza del Presidente Paris Lippi. Fra le nuove produzioni spicca L’Affarista di Balzac, con Geppy Gleijeses diretto da Calenda. Inaugurazione il 6 ottobre con Simon Callow, star di Londra che reciterà Shakespeare in inglese. Fra gli eventi del Musical edizioni originali fra cui Chess e Spamalot in prima assoluta in Italia, Flashdance di Stage Entertainment e lo Swan Lake di Bourne. Danza di rilievo con Tanguera in esclusiva nazionale, i Momix e l’American Ballet Theatre II.
“Io amo il Rossetti”: questo lo slogan che, attraverso la grafica, viene suggerito dalla campagna marketing del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per la Stagione 2010-2011. Ed in effetti lo Stabile mira a diventare il “teatro del cuore” per un pubblico sempre più vasto, in città, in regione e oltre, e contestualmente desidera porsi quale punto di riferimento per un numero sempre maggiore di artisti e compagnie italiane e internazionali. Lo dimostrano chiaramente le linee del nuovo cartellone, presentato giovedì 2 settembre al Circolo Aziendale delle Assicurazioni Generali, nell’ambito di una conferenza stampa cui hanno preso parte, alla presenza di Giovanni Perissinotto CEO del Gruppo Generali, il Presidente del Teatro Paris Lippi, il direttore Antonio Calenda e il direttore organizzativo Stefano Curti.
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia possiede da sempre un ruolo centrale, nell’articolato sistema teatrale regionale, quale principale realtà produttiva di spettacoli di prosa. Una specificità che gli viene riconosciuta ed è molto apprezzata in ambito nazionale e anche oltre, come dimostrano le fitte e applaudite tournée compiute dai numerosi spettacoli di produzione (saranno otto quelli in scena nel 2010-2011), spesso rappresentati addirittura al di là dei confini italiani. Accanto a tale eccellenza sul piano produttivo, lo Stabile nelle stagioni recenti ha acquistato un’ulteriore specificità sul piano delle ospitalità: piano ove ha espresso fortemente la propria vocazione – basata su ragioni storiche, geografiche, culturali – al confronto e allo scambio con l’estero (una quindicina dei 61 titoli in locandina sono produzioni internazionali). I cartelloni recenti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, e quello della stagione 2010-2011 in particolare, appaiono fra i più originali da questo punto di vista in Italia: non si limitano infatti a presentare titoli internazionali che le agenzie circuitano nelle principali piazze europee, ma propongono molti spettacoli “in esclusiva”, o al loro debutto italiano, immaginati e direttamente gestiti dallo Stabile. Sono il frutto dello sviluppo di un tessuto di rapporti con altri teatri europei e internazionali (i partner dello Stabile sono fra i leader dello spettacolo dal vivo in Europa, dalla Stage Entertainment all’Ambassador Theatre Group, dalla David Ian Productions alla BB Promotion), e della creazione di una credibilità importante per il presente e il futuro dello Stabile regionale.
Quindi impegno produttivo, respiro europeo, desiderio di mettersi in gioco offrendo al pubblico un ampio ventaglio di possibilità e abbattendo confini geografici e culturali: a queste linee si intreccia l’imprescindibile dettato della qualità artistica, in base al quale si declinano le scelte del direttore Antonio Calenda. Scelte che – articolate nei cartelloni Prosa, Musical & grandi eventi, della Danza, degli altripercorsi a cui si aggiungono un settore dedicato al Cabaret e lo spazio consueto dei concerti – porteranno a Trieste artisti di primo livello. Fra gli attori spiccano infatti i nomi di Simon Callow, Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Ugo Pagliai e Eros Pagni, Giulia Lazzarini e Andrea Jonasson, Massimo Popolizio, Franco Branciaroli, Roberto Herlitzka, Lello Arena e in un dialogo fitto con il cinema Elio Germano, Claudio Santamaria e poi Claudio Gioè, Valerio Binasco, Fausto Russo Alesi… Nella regia, accanto ad Antonio Calenda, troveremo Lluis Pasqual, Massimo Castri, Federico Tiezzi, Marco Sciaccaluga, Arturo Cirillo, Cesare Lievi, Gabriele Vacis, Juan Diego Puerta Lopez, Cristina Pezzoli. Non è da meno la raffinatezza di cartelloni che potremmo supporre volti al mero intrattenimento come quelli del Musical e della Danza e dove invece spiccano titoli ricercati come Chess e Spamalot, lo Swan Lake di Matthew Bourne e compagnie prestigiose come l’American Ballet II, i Complexions, i Momix. Da sottolineare ancora i temi portanti che guidano la riflessione proposta dal cartellone Prosa e altripercorsi: il direttore Calenda ha optato per una continuità con i percorsi di approfondimento avviati in passato, dunque ritroveremo la ricerca dedicata alla drammaturgia contemporanea (Jean Marie Besset, Lars Norén, Will Eno, Roberto Cavosi, Koltés, Antonio Tarantino, Ruggero Cappuccio Mario Vargas Llosa…), la valorizzazione delle potenzialità del territorio (nella storia e nella cultura della regione indagano Franco Però e Sabrina Morena ne Il viaggio di Caterina, ritorna l’Accademia della Follia con Stravaganza), e l’immancabile attenzione ai classici e alla loro universalità (da Shakespeare a Molière, da Balzac – al centro della produzione di punta della stagione – a Goldoni, ai Classici del Novecento, come Beckett, Garcia Lorca, Testori…).
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia consacra il proprio massimo impegno, al campo della produzione, vi fonda e vi esprime la propria identità e le proprie prospettive culturali e artistiche: importanti dunque gli otto spettacoli, in parte nuovi in parte “ripresi”, che saranno proposti nella Stagione 2010-2011. Mentre saranno impegnati in tournée nazionale l’Edipo Re di Sofocle con Franco Brancairoli coprodotto con il Teatro de gli Incamminati e il Teatro di Messina e La casa di Ramallah di Tarantino con Giorgio Albertazzi, entrambe regie di Calenda già applaudite a Trieste lo scorso anno, la novità principale del nuovo cartellone Prosa sarà L’Affarista di Honoré de Balzac, che lo Stabile allestisce assieme al Teatro di Calabria e al Teatro Quirino. Antonio Calenda vi dirige Geppy Gleijeses nel ruolo del titolo e una numerosa compagnia – ove figurano fra gli altri Marianella Bargilli, Paila Pavese, Osvaldo Ruggieri – impegnata a dar vita alle molte figure che popolano questa squisita commedia capace di parlare al nostro tempo. «La commedia di Balzac – spiega infatti il regista – possiede una stringente attualità, un incredibile impatto sul lettore contemporaneo, poiché tratta temi molto sentiti, come la frenesia e l’immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari. Proprio il modo incisivo, vero e allo stesso tempo molto ironico in cui l’autore raffigura questo universo ambiguo, e la sua significativa attinenza con il nostro presente, mi ha indotto, assieme a Geppy Gleijeses, a incentrare su questo testo un nuovo progetto di produzione». La seconda produzione inedita della Stagione 2010-2011 sarà invece concepita per Sala Bartoli: Franco Però dirigerà Il viaggio di Caterina tratto da Il baule di Giovanna di Diana De Rosa, realizzato in collaborazione con la Provincia di Trieste: indaga su un aspetto del passato del nostro territorio rimasto nell’ombra. Ne scaturisce un affresco insolito della Trieste di fine Ottocento di cui viene messo in scena il piccolo mondo di persone umili che all’ombra della città dinamica e ricca, cercavano un’esistenza degna. Fra tali voci spicca quella di Caterina Bainat una cameriera che subisce un processo per infanticidio. L’inventore del cavallo ritornerà alla Sala Bartoli dopo il successo riscosso nell’ambito della rassegna estiva promossa dalla Provincia Open Door-Teatri a Teatro 2010. Lo spettacolo tratto da Achille Campanile, messo in scena a cura di Luciano Pasini con la supervisione artistica di Antonio Calenda ha la particolarità di essere recitato da quattro ottimi attori professionisti (Adriano Braidotti, Jacopo Venturiero, Giuditta Pasquinelli e Ilaria Zanetti) e dai giovanissimi allievi del Laboratorio Teatro Ragazzi dello Stabile regionale. Un’altra rentrée in cartellone riguarda Stravaganza di Dacia Maraini che lo Stabile regionale produce assieme all’Accademia della Follia. La pièce sarà in tournée internazionale – replicherà per un lungo periodo in Brasile – e nell’occasione viene riproposta alla Sala Bartoli. Si tratta di teatro che si fa portatore d’impegno civile, umano, sociale attraverso le parole di un’autrice di classe e la regia partecipe di Claudio Misculin. Nuove repliche anche per Oblivion Show, il fortunatissimo e singolare cabaret coprodotto dallo Stabile regionale e da The Blue Apple e firmato da Gioele Dix. I cinque energici e talentuosi protagonisti vi offrono un caleidoscopio comico-musicale irresistibile e pregevole nell’esecuzione.
Non sarà inserito in questo cartellone ma sarà in tournée nazionale Picasso altra produzione inedita dello Stabile regionale diretta da Calenda con protagonista Girogio Albertazzi.
Con la stagione Prosa – alle cui linee conduttrici abbiamo già accennato e che si svolgerà interamente alla Sala Assicurazioni Generali – Antonio Calenda ha voluto fare omaggio alla figura fondamentale e poetica dell’attore. Per inaugurare in modo assolutamente singolare e significativo il cartellone, il direttore ha quindi scelto un grande attore, per la prima volta di statura internazionale, una star acclamata dei palcoscenici britannici. Si tratta di Simon Callow che reciterà in lingua originale Shakespeare – The Man from Stratford, una commedia inedita, diretta da Tom Cairns e scritta da Johnatan Bate, eminente studioso e autorevole biografo shakespeariano. Un tributo alla figura dell’attore ancora maggiore se si pensa che Callow ci proporrà un excursus fra i più amati personaggi e i passi più suggestivi della drammaturgia del grande elisabettiano. Simon Callow – di cui conosceremo dal vivo le qualità interpretative – è noto al grande pubblico per i suoi ruoli in film famosi tra cui Amadeus, Camera con vista, Shakespeare in Love… A rimarcare la vocazione all’internazionalità dello Stabile regionale, va sottolineato che lo spettacolo è stato applaudito per l’intero mese di agosto al Festival di Edimburgo: a Trieste sarà in esclusiva nazionale. Accanto al già citato L’Affarista di Balzac, produzione nuova dello Stabile regionale, la Stagione Prosa coniuga una ricca rosa di grandi prove d’attore, di raffinate letture registiche di autori classici, del Novecento e contemporanei. Molière ritorna due volte nel corso del cartellone, con capolavori quali Il malato immaginario – che riporta a Trieste un attesissimo Gabriele Lavia, in veste di protagonista e regista – e Il misantropo, che vedrà Massimo Castri dirigere Massimo Popolizio. Legato al filone shakespeariano è Otello per la regia di Arturo Cirillo, mentre Gabriele Vacis ci proporrà una interessante lettura del goldoniano Rusteghi. La stagione offre poi spazio a grandi maestri del Novecento, capaci di raccontare inquietudini che ancora ci appartengono: ascolteremo il pensiero di Giovanni Testori ne I Promessi sposi alla prova diretto da Federico Tiezzi, Aspettando Godot di Samuel Beckett sarà occasione per apprezzare l’eccellente duetto di due grandi interpreti, Ugo Pagliai e Eros Pagni, un vero tripudio di straordinari maestri della scena, è rappresentato da Donna Rosita nubile di Garcia Lorca, interpretato da tutti i grandi attori strehleriani, da Dettori a Franca Nuti, da Andrea Jonasson a Giulia Lazzarini, diretti da Lluis Pasqual. Del tutto particolare per testo e regia è la proposta de Le signorine di Wilko di Iwaszkiewicz diretto da Alvis Hermanis con Sergio Romano e Laura Marinoni. Appartengono invece al filone della drammaturgia contemporanea il delicato Il vecchio e il cielo scritto e diretto da Cesare Lievi, che segna anche la prima ospitalità di uno spettacolo firmato dal Teatro Giovanni da Udine e dal CSS, Ben Hur di Gianni Clementi con Paolo Triestino e Nicola Pistoia e Lavori in corso di Claudio Fava, diretto da Ninni Bruschetta entrambi improntati a un teatro d’impegno civile.
Dieci titoli, tutti di altissima qualità per il cartellone Musical & grandi eventi, che rilancia nel segno della vocazione al dialogo con l’estero (ben 7 le produzioni internazionali ospitate) e festeggia i dieci anni dal varo del primo “itinerario” interamente dedicato al musical e addirittura il ventennale dalla prima apparizione di un musical (era The Rocky Horror Show) sul palcoscenico della Sala Assicurazioni Generali. Per celebrare l’anniversario, l’apertura è con la prima italiana di Musical Rocks! firmato dal gruppo tedesco EMS Live e costruito come un collage dei numeri d’assieme e duetti più famosi del repertorio. Prima nazionale ed esclusiva italiana anche per Oklahoma! il capolavoro di Rodgers e Hammerstein, i celeberrimi creatori di The sound of Music, che arriva allo Stabile in un’impeccabile edizione originale inglese: l’ottimo cast è capeggiato da una stella del musical londinese come Marti Webb. Sarà poi la volta dell’evento Swan Lake (che è anche parte del cartellone Danza), uno dei momenti più alti del cartellone. Si tratta del balletto-musical di maggior successo al mondo, musiche di Tchaikovskij, compagnia di danza di assoluto livello, coreografie di una delle figure più geniali della danza contemporanea, Matthew Bourne. Vere punte di diamante della stagione sono però Chess e Spamalot, due titoli che dall’Inghilterra arrivano solo a Trieste, senza prevedere altre tappe europee. Chess vanta liriche di Tim Rice, musiche di Benny Andersson e Björn Ulvaeus: nomi da sottolineare. Si tratta infatti dei componenti maschili degli ABBA che nel 1986, ben prima di Mamma mia!, scrissero un assoluto capolavoro del musical: Chess va in scena in un’accurata edizione originale, contiene musiche popolarissime e molto belle, se non bastasse offre la rara opportunità di vedere uno spettacolo in cui gli interpreti cantano, ballano e a rotazione suonano anche gli strumenti musicali previsti dalla partitura… Monthy Python’s Spamalot libretto e liriche di Eric Idle e musiche di Du Prez e Idle è proposto alla Sala Assicurzioni Generali in prima assoluta in Italia, nell’edizione inglese diretta da Christopher Luscombe e intreccia una favolosa storia ispirata alla comicità dei Monthy Python a divertenti e ironici numeri musicali. A completare il cartellone Musical sono l’edizione originale inglese di Grease, Flashdance-il musical che tratto dal celebre film, segna l’avvio della collaborazione dello Stabile con un colosso della produzione musical europea come Stage Entertainment, Happy Days in cui la Compagnia della Rancia ci farà rivivere le atmosfere del celebre telefilm, C’era una volta… Scugnizzi di Claudio Mattone, un cult del musical italiano già applaudito allo Stabile. Accanto a questi titoli, un’appendice di musical dedicati alle famiglie: il primo show Disney mai ospitato allo Stabile, Playhouse Disney Live! che è uno splendido regalo nel periodo delle festività natalizie per i bambini della regione, e porta in scena loro beniamini come Paperino, Topolino e Winnie The Pooh. Poi Aladin di Stefano D’Orazio con le musiche dei Pooh. Accanto a questi il gradito ritorno di un grande successo dello scorso anno, We Will Rock You con le musiche dei Queen.
Di grande rilevanza le proposte inserite nel cartellone Danza che si apre anch’esso con uno spettacolo di grande levatura, presentato in esclusiva e prima nazionale: Tanguera - A love story from Buenos Aires. Imponente compagnia di ballo, spettacolo patrocinato da una personalità della musica e della cultura come Daniel Barenboim, coreografato da un’icona del tango argentino quale Mora Godoy, prodotto e scritto da Diego Romay… nomi che non lasciano dubbi sull’opportunità di vederlo. E oltre l’evento già illustrato di Swan Lake di Bourne il cartellone si arricchisce di diverse altre “chicche”: un omaggio in danza al rock con Rock The Ballet di Rasta Thomas e l’energia dei Complexions, poi una parentesi nel repertorio classico con la tecnica eccellente e la ricchezza delle rappresentazioni del Russian National Ballet in Coppelia e Lo Schiaccianoci. Infine una tranche di grande richiamo con una sfilata di straordinarie compagnie di danza americane: il ritorno della raffinatissima Martha Graham Dance Company, i Momix con il loro Remix – un mix delle loro coreografie più premiate per festeggiare i trent’anni d’attività – e l’atteso American Ballet Theatre II che incanterà il pubblico con un livello tecnico e interpretativo rarissimo.
Come sempre, interamente dedicato alla riflessione sull’attualità, allo sguardo sulla realtà che ci viene suggerito da autori contemporanei italiani e stranieri, è il cartellone altripercorsi, dal quale il pubblico cerca e riceve induzioni forti e singolari. Oltre alle già citate produzioni, legate contemporaneamente alle ragioni della drammaturgia contemporanea e del territorio (Il viaggio di Caterina, L’inventore del cavallo, Stravaganza) in altripercorsi si susseguiranno quindici altri appuntamenti. L’inaugurazione si riconduce, come nella Prosa, all’omaggio alla figura dell’attore, con la celebrazione di due grandi protagonisti della scena italiana,Vittorio Gassman e Carmelo Bene: sarà Franco Branciaroli a ricordarli attraverso una sua particolare rilettura del Don Chisciotte. L’eroe del titolo e il suo fido scudiero avranno le voci dei due grandi maestri, imitate da Branciaroli stesso. Seguiranno diversi “racconti” del nostro mondo: teatro d’impegno, realtà colta di volta in volta da un punto di vista diverso. Quello del malessere di giovani, come in Perthus di Jean Marie Besset, e in 20 Novembre di Lars Noren, diretto e interpretato da Fausto Russo Alesi; quello dell’impegno politico come ne La mia Primavera di Praga di e con Jitka Frantova; quello della leggerezza che però non perde di vista il senso critico, come accade per Capasciacqua di Luciano Saltarelli e Marina Confalone e per Infinite o sfinite di e con Emanuela Grimalda e Paola Minaccioni. C’è poi lo sguardo sui lati oscuri dell’uomo, sui suoi incubi che ci racconta Will Eno in Thom Pain con un Elio Germano acclamato dalla critica, oppure Koltès ne La notte poco prima nella foresta con Claudio Santamaria, o ancora Massimo Carlotto ne L’oscura immensità della morte con Claudio Gioè. Riletture ricche di spunti legati al presente sono il Don Chisciotte di Cappuccio con Roberto Herlitzka e Lello Arena e Crociate di Gabriele Vacis con Valerio Binasco. Completano il cartellone il dolceamaro Antonio e Cleopatra alle corse di Roberto Cavosi con la grande interpretazione di Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio, l’intrigante Appuntamento a Londra di Mario Vargas Llosa con Pamela Villoresi e David Sebasti, Trittico nella scrittura provocatrice e tenera di Antonio Tarantino che sarà anche sul palcoscenico diretto da Cristina Pezzoli, e il linguaggio scenico singolare di Lorenzo Gleijeses in Cerimonia.
La stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia prevede anche una tranche di spettacoli di Cabaret, considerati dei “fuori abbonamento” ma composti in un interessante itinerario: ne fanno parte Beppe Grillo con Beppe Grillo is back, Maurizio Crozza in Fenomeni, Michelle Hunziker in Mi scappa da ridere, Antonio Albanese in Personaggi, Ale&Franz in Aria Precaria e lo spettacolo di produzione Oblivion Show.
Ma l’appendice dei “fuori abbonamento” che lo Stabile regionale programma parallelamente alla stagione ufficiale è destinata a crescere… Per ora ci sono alcune anticipazioni in campo musicale: l’apertura italiana de tour di Keith Emerson e Greg Lake il 16 novembre alla Sala Assicurazioni Generali, il 14 dicembre Soweto Gospel Choir direttamente dal Sudafrica con Grace e il 4 aprile Giovanni Allevi di cui non poteva mancare un concerto del tour 2011.
La campagna abbonamenti parte venerdì 3 settembre: per prezzi, formule d’abbonamento e date degli spettacoli rimandiamo al depliant di presentazione della Stagione. Informazioni complete sono disponibili sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it e al numero telefonico 040-3593511.
La Stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Contribuiscono all’attività la Camera di Commercio di Trieste e gli altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualità.
giovedì 9 settembre 2010, ore 21.30 Trieste is Rock / Bonawentura HEY HO LET'S GO Marky Ramones Blitzkrieg "Marky Ramones Blitzkrieg" è il nome che il leggendario Marky Ramone ha dato a questa tournée che lo porterà in tutto il mondo assieme ad una line up da brividi: oltre a Marky (ovviamente alla batteria), saliranno sul palco Michael Graves (ex Misfits) alla voce, Alex Kane (AntiProduct) alla chitarra, e Clare (AntiProduct) al basso. Lo show è ovviamente ed interamente dedicato ai Ramones con un live di oltre 30 hits!!! Il vero nome di Marky Ramone è Marc Steven Bell (classe ’56, Newyorkese), entrato a far parte dei Ramones nel 1978, sostituendo Tommy Ramone fino al ’96, anno dello scioglimento ufficiale del gruppo. Prima di far parte dei Ramones, è stato batterista anche dei Richard Hell & The Voidoids e dei Dust, dimostrando di saper suonare con uno stile heavy metal, me ntre parallelamente ai Ramones incise due album con il suo gruppo Marky Ramone and the Intruders. In studio con i Ramones (senza contare dvd live, compilation, cd live e molto molto altro) ha registrato “Road to Ruin” (1978), “End of the Century” (1980), “Pleasant Dreams” (1981), “Subterranean Jungle” (1983), “Brain Drain” (1989), “Mondo Bizarro” (1992), “Acid Eaters” (1993) e l’ultimo “¡Adios Amigos!” (1995). Nel 2002 è arrivata la consacrazione dedicata a tutti i più grandi del rock. Mark Ramone è stato iscritto alla Rock and Roll Hall Of Fame. Da ricordare anche, tra il 2001 e il 2005 la collaborazione con un’altra storica punk band: i Misfits e la registrazione dell’album “Project 1950". Le decine di collaborazioni (soprattutto per l’album solista di Joey Ramone del 2000, poco prima della sua scomparsa) e le insolite attività trasversali (come una linea di abbigliamento “Jeans & Leather” firmata da Tommy Hilfiger) fanno di Marky un'icona dei giorni nostri e la bandiera dei Ramones nel nuovo millennio. Apriranno la serata i Dept., band catalana formatasi nel 1999 che propone una visione moderna ed alternativa del pop-rock. Dopo aver realizzato cinque album e la colonna sonora del film "Xtrems", i Dept. stanno lavorando sul loro primo DVD ufficiale, con riprese effettuate proprio nel corso di questo tour. Info su ww.dept.cat Ingresso interi € 22,00, ingresso soci Trieste is Rock € 16,00, ingresso interi prevendita € 20,00, ingresso soci Trieste is Rock prevendita € 14,00 (prevendite: KNULP via Madonna del Mare n° 7 - SECONDA STELLA A DESTRA Via Cadorna n° 9)
Presentata la 9^ edizione di “Solidarietà e Convivenza - SOTTO LO STESSO CIELO”, annuale mostra mercato a ingresso libero dedicata al panorama multietnico in programma dal 28 agosto al 5 settembre e organizzata da Aciesse - Confesercenti, Associazione del Commercio e dei Servizi di Trieste e Provincia, che nel 2010 ritorna in Piazza del Ponterosso a Trieste. Altre informazioni sul sito della manifestazione: http://www.aciesse.net/sottolostessocielo
CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI
SABATO 28 AGOSTO : ore 19:00 Stoner DJ SET ore 21:00 CIRCO ABUSIVO live
DOMENICA 29 AGOSTO: ore 19:00 Steve Giant ( Reggae Ambassador) DJ SET ore 21:00 KRIKKA REGGAE live
LUNEDì 30 AGOSTO: ore 19:00 Drugstore vs In Orbita DJ SET ore 21:00 PLAYA DESNUDA live
MARTEDì 31 AGOSTO: GIORNATA DEDICATA ALLA DEGUSTAZIONE ore 18:30 RICETTE SCORRETTE (presentazione del libro di Andrea Perin e dibattito)
MERCOLEDì 1 SETTEMBRE: ore 19:00 El.Sa.Bass.Dept DJ SET-Komelik VJ ore 21:00 ITAL NOIZ DUB SYSTEM live
GIOVEDì 2 SETTEMBRE: ore 21:00 SINAK CircoTeatroDanza presenta: VITA
VENERDì 3 SETTEMBRE: ore 19:00 Signorina B DJ SET ore 21:00 TRABANT live
SABATO 4 SETTEMBRE: ore 19:00 Zwei Knödel DJ SET ore 21:00 TETTE BISCOTTATE live
DOMENICA 5 SETTEMBRE: ore 17:00 TRST –N DADA DJ SET ore 22:15 performance sonora A VISTA
“SOTTO LO STESSO CIELO” 9^ edizione Solidarietà e Convivenza Musica, arte, spettacoli, cibi esotici, mercato multietnico, dibattiti Piazza Ponterosso – Trieste 28 agosto – 5 settembre 2010 dalle 10 alle 23 Ingresso libero
Solidarietà e Convivenza “SOTTO LO STESSO CIELO” 9^ edizione Musica, arte, spettacoli, cibi esotici, mercato multietnico, dibattiti Piazza Ponterosso – Trieste 28 agosto – 5 settembre 2010 dalle 10 alle 23 Ingresso libero
MERCOLEDì 1 SETTEMBRE: ore 19:00 El.Sa.Bass.Dept DJ SET-Komelik VJ ore 21:00 ITAL NOIZ DUB SYSTEM live
GIOVEDì 2 SETTEMBRE: ore 21:00 SINAKT CircoTeatroDanza presenta: VITA
Anche nel 2010 arte, spettacolo, musica tradizioni e prodotti artigianali trovano cittadinanza per nove giorni a Trieste in Piazza Ponterosso. Obiettivo della manifestazione - che propone una vasta mostra mercato multietnica - è di promuovere la conoscenza della realtà multiculturale con tutta la sua vitalità produttiva e commerciale. A complemento del percorso di conoscenza degli usi e costumi delle comunità presenti in città, la proposta culinaria: ristoratori da diversi paesi proporranno i prodotti tradizionali tipici delle proprie gastronomie, compreso un ampio spazio dedicato alla tradizione regionale italiana. Ancora una volta, in un ricco cartellone, sarà la musica a farla da padrona con concerti e dj set quotidiani dalle 19 alle 23.
Prosegue la nona edizione di “Solidarietà e Convivenza Sotto lo stesso cielo” co-organizzata dall'Aciesse – Confesercenti assieme al Comune di Trieste – Assessorato allo Sviluppo Economico e Turistico, gode del contributo della Provincia di Trieste, della Camera di Commercio I.A.A. di Trieste e del sostegno dell’UGF Banca.
Il programma di mercoledì 1 settembre prevede alle ore 19 il dj El.Sa.Bass.Dept e a seguire il live dei romani ITAL NOIZ DUB SYSTEM. Entrami i set avranno una parte “visual” curata dal VJ Komelik.
ITAL NOIZ è un progetto dub sperimentale nato dall’incontro tra l’irrequieta passione per tutto ciò che suona in levare di Giulio Ferrante aka Giuliobass, storico bassista cantante e membro fondatore di di “Radici nel cemento” e Angelo “mrFasa” Morrone, tastierista e manipolatore di cursori e pulsanti e programmazione di sequenze, già impegnato in progetti reggae come “Taxi 109”. Il duo costituisce il nucleo centrale della band che sviluppa un potente dub set attorno al quale ruotano di volta in volta cantanti e musicisti in grado di creare ambientazioni sonore capaci di mettere d’accordo gli amanti del reggae/dub più estremo e del dancehall style d’intrattenimento.
Si prosegue giovedì 2 settembre alle 21 con lo spettacolo di circo-teatro-aereo “VITA” proposto dalla compagnia muggesana Sinakt.
La compagnia nasce nel 2000 a Muggia con il fine di unire le arti sceniche (quali il circo, il teatro, la danza) e altri linguaggi artistici, per parlare di temi universali in modo semplice e diretto. Lo spettacolo “aereo” che presenteranno si intitola “VITA” e si sviluppa intorno ad alcune parole chiavi: sognare, cercare, avere ed essere.
Venerdì 3 settembre, al Teatro Orazio Bobbio di Via Ghirlandaio 12, la consueta conferenza stampa con cui la Contrada-Teatro stabile di Trieste presenterà tutte le novità della Stagione di Prosa 2010/2011. Nel corso dell’incontro dedicato ai giornalisti, che avrà inizio alle ore 11.00, verranno svelati gli spettacoli del nuovo cartellone preparato dallo Stabile privato triestino. Alla tradizionale introduzione della Presidente della Contrada Livia Amabilino, che descriverà le linee-guida della nuova Stagione, seguiranno gli interventi del Direttore artistico Francesco Macedonio, del Direttore organizzativo Ivaldo Vernelli e del responsabile delle relazioni culturali Paolo Quazzolo, i quali illustreranno le nuove produzioni del Teatro Stabile di Trieste e gli altri titoli del cartellone. Saranno inoltre presenti alla conferenza gli attori della compagnia stabile della Contrada, prima fra tutti Ariella Reggio, protagonista di due delle nuove produzioni dello stabile di Trieste: lo spettacolo inaugurale “Fuori i secondi” dedicato al campione sportivo triestino Tiberio Mitri e “Buonanotte mamma” il dramma di Marsha Norman vincitore del premio Pulitzer nel 1983. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, la Contrada presenterà in anteprima la nuova Stagione di Prosa al proprio pubblico nel corso della tradizionale Festa per gli Abbonati. Durante la manifestazione pomeridiana, come di consueto oltre al nuovo cartellone di prosa saranno presentate tutte le novità della campagna abbonamenti, che inizia sabato 4 settembre. Entrambe le manifestazioni sono ad ingresso libero.
“IL CASTELLO CON LE STELLE” PRESENTATI GLI SPETTACOLI CHE SI TERRANNO NEL CORTILE DEL CASTELLO DI SAN GIUSTO. La rassegna – intitolata Il Castello con le stelle – sere di settembre al Castello di San Giusto, promossa dal Comune di Trieste e affidata al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per quanto attiene all’organizzazione e alle linee artistiche è stata presentata oggi (mercoledì 25 agosto) nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta proprio al Castello di San Giusto. Sono intervenuti il sindaco Roberto Dipiazza, il vicesindaco e presidente del Rossetti Paris Lippi, Antonio Calenda, direttore dello stesso Teatro Stabile regionale, l’assessore comunale allo Sviluppo economico e Turismo Paolo Rovis. Per la Fondazione CRTrieste, che con il suo sostegno ha reso possibile la realizzazione della rassegna, ha preso p arte all’incontro il vicepresidente del Consiglio di Amministrazione, Renzo Piccini. “Vogliamo recuperare i successi che in passato, ad esempio con il Festival della Fantascienza e l’operetta, hanno animato il Castello di San Giusto”. Così il vicesindaco e presidente del Teatro Stabile Paris Lippi ha voluto evidenziare il comune impegno profuso , anche grazie all’ aiuto della Fondazione CRTrieste e della Regione, “uno sforzo significativo che c’impegna notevolmente in vista di una stagione teatrale che deve raggiungere i successi degli scorsi anni”. Per il sindaco Roberto Dipiazza “dopo i 7 milioni di euro spesi per il recupero e la valorizzazione strutturale del Castello di San Giusto, oggi cominciamo a gettare le reti”. “Abbiamo investito bene -ha detto il primo cittadino- ed il Castello ritorna ad essere l’immagine e il fiore all’occhiello della nostra città ed anche un punto importante della cultura cittadina”. L’assessore allo Sviluppo economico e Turismo Paolo Rovis ha invece posto l’accento “sulla valenza turistica della rassegna, che si colloca tra SerEstate e la Barcolana, momento magico del turismo triestino”. “Questo Castello –ha aggiunto l’assessore Rovis- in tre anni sarà un castello in centro città, perché sarà comodamente e funzionalmente raggiungibile con un doppio ascensore proprio dal centro cittadino”. Rovis ha confermato infine che in occasione degli spettacoli “Il Castello con le stelle” saranno potenziale le frequenze della linea bus 24. L’evento inaugurale de Il Castello con le stelle, che avrà luogo venerdì 10 settembre: Musical StarTs, concerto di musical con la supervisione artistica di Fabrizio Angelini, prodotto dal Teatro Stabile regionale. Come suggerisce il titolo, particolarità del concerto è quella di aver selezionato quali protagonisti i giovani professionisti della città e della regione che, dopo essersi appassionati di musical (probabilmente seguendo la programmazione dello Stabile) hanno scelto di affrontare questo mondo dal punto di vista professionale e si stanno imponendo con successo all’attenzione nazionale. Sorprenderà considerare che sono quasi una ventina i nomi, fra cui vanno menzionati almeno Davide Calabrese (che ricorderemo in Grease e Tutti insieme appassionatamente), Daniela Pobega e Riccardo Berdini (in Pinocchio) ed Elisa Columni, Tania Polla e Gianluca Sticotti (tutti inseriti nel musical Disney La bella e la bestia di Stage Entertainment)… A Calabrese e Berdini va anche attribuito il coordinamento artistico della complessa serata, che interamente concepita con band dal vivo, proporrˆ un programma dal sapore europeo, intrecciando successi noti tratti da musical come Les Miserables, Rent, Sunset Boulevard, Il Fantasma dell’Opera, a titoli che si vedranno al Rossetti nella stagione 2010-2011, come Chess, Spamalot, Oklahoma e Flashdance, e proponendo anche preziose “chicche” da musical mai eseguiti in Italia (e addirittura da poco in scena a Broadway, uno fra tutti American Idiot). Alla serata – nel corso della quale l’Associazione Commercianti al Dettaglio di Trieste consegnerà la prestigiosa Rosa d’Argento 2010 – prenderanno parte con diverse esecuzioni anche i bambini selezionati dallo Stabile per il musical Evita in programma nel giugno scorso. Un modo per puntare simbolicamente sul futuro di Trieste e sui suoi giovani, consegnando loro idealmente il magico spazio del Castello di San Giusto. Dopo questo primo evento, i titoli si succederanno con cadenza praticamente quotidiana. Per la prosa Il Castello con le stelle presenta un dittico molto interessante attraverso il quale si è inteso riflettere, da punti di vista diversi sulla mafia, sul coraggio della denuncia, sul concetto di giustizia tematiche cariche di tensione e di attualità. Mercoledì 15 settembre dunque, con protagonisti Sebastiano Somma e Orso Maria Guerini diretti da Fabrizio Catalano, applaudiremo Il Giorno della Civetta dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Il 17 settembre ancora prosa, ancora un testo fortemente impegnato, con un grande primo attore, Sebastiano Lo Monaco: Per non morire di mafia, tratto dal libro del procuratore Pietro Grasso. Lo spettacolo tocca Trieste dopo aver suscitato commozione e applausi al Festival di Spoleto. Sabato 11 settembre l’appuntamento è rivolto agli appassionati di danza, che godranno un’affascinante edizione di Carmen con protagonista Rossella Brescia. Eseguirà le coreografie di Luciano Cannito sulle suadenti musiche di Georges Bizet. Domenica 12 settembre l’eccellente violinista Ara Malikian e il gruppo spagnolo Yllana proporranno in Pagagnini uno show d’ ineccepibile musica classica e irresistibile humor. L’Associazione Internazionale dell’Operetta firma il 14 settembre il trascinante concerto Bagliori da Vienna-Gran Gala dell’operetta diretto dal Maestro Romolo Gessi, con Alexandra Reinprecht e Andrea Binetti. A rappresentare il cabaret sarà invece il 16 settembre Oblivion Show con le irresistibili gag musicali e l’irruente simpatia di Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli diretti da Gioele Dix. Lo spettacolo ormai “cult” – coproduzione dello Stabile regionale con The Blue Apple – raccoglie entusiasmo in tutta Italia e anche a Trieste ritorna dopo i “sold out” registrati a primavera alla Sala Bartoli e al Politeama Rossetti. Infine conclusione ancora in chiave di musical, con Jesus Christ Superstar, capolavoro di Andrew Lloyd Webber per la regia di Massimo Romeo Piparo: un’edizione nuova e accurata di un successo evergreen che agli organizzatori de Il Castello con le stelle, evoca un ricordo curioso. Nell’estate del 1988 infatti, proprio nell’arena del Castello di San Giusto, una compagnia americana di musical si esibì per la prima volta a Trieste: lo show era appunto Jesus Christ Superstar. Alla rassegna Il Castello con le stelle si potrà accedere acquistando i singoli biglietti (prevendita aperta da giovedì 26 agosto), un abbonamento a tutto il cartellone, oppure un “abbonamento con le stelle” in vendita da venerdì 3 settembre, che poi resterà valido fino a esaurimento anche per la Stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. I posti disponibili saranno suddivisi in tre ordini, di cui due numerati, con la possibilità in caso di esaurimento, dell’emissione di un limitato numero di posti “in piedi”. I punti vendita saranno i consueti del Teatro Stabile regionale, a cui si aggiungerà una biglietteria al Castello di San Giusto aperta a partire dalle 19.30 nei giorni di recita.Sarà aperta in ogni serata di spettacolo “La Bottega del Vino ”. Gli spettacoli al Castello di San Giusto inizieranno sempre alle 20.30. In caso di maltempo andranno in scena nella giornata prevista al Politeama Rossetti, con inizio alle ore 21: non ci sarà bisogno di sostituire i biglietti. In caso di maltempo entro le ore 14 del giorno stesso dello spettacolo il Teatro Stabile darà notizia dello spostamento di sede attraverso il proprio sito , i media e attraverso uno SMS che verrà inviato a coloro che all’acquisto dei biglietti avranno fornito il proprio numero di cellulare. Ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito del Teatro e al centralino del Teatro, 040-3593511.