Martedì 13 Luglio 2010 - ore 21.30 TRIESTE - Piazza Unità d'Italia Un evento straordinario attende Trieste il 13 luglio. Riccardo Muti ne fa una tappa del suo festival itinerante «Le vie dell’amicizia» che dal 1997 plana nelle città del mondo vittime degli strazi della storia, da Sarajevo a Damasco, da Erevan a Istanbul, alla New York del dopo 11 settembre. Dirigerà l'orchestra giovanile «Luigi Cherubini», i Musicisti dell’Accademia di Musica dell’Università di Lubiana e l’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria. I cori saranno italiani, sloveni e croati, preparati dal maestro del coro Sergio Balestracci. Un concerto senza confini cui verranno invitati i Presidenti della Croazia, della Slovenia e dell'Italia, per questa città di confine, ora su ex confini, piena di memorie che non diventano mai «ex memorie». L’evento sarà trasmesso da Raiuno in seconda serata il 29 luglio.
14-15-16 e 29 luglio WE HAVE BAND, B.R. STYLERS, DOPPIA PERSONALITà, UNDERHOUSE, QUINTORIGO A TRIESTE! Il 14-15-16 e 29 luglio 2010 a Trieste il consueto appuntamento con la migliore musica emergente: tanti giovani gruppi, una giuria di addetti ai lavori e ospiti speciali. DATE, LOCATIONS E OSPITI DEL FESTIVAL * Mercoledì 14 Luglio 2010 Piazzale Europa, Trieste (di fronte all'Università Centrale). Ospiti: WE HAVE BAND. * Giovedì 15 Luglio 2010 Piazzale Europa, Trieste (di fronte all'Università Centrale). Ospiti: B.R.STYLERS. * Venerdì 16 Luglio 2010 Piazzale Europa, Trieste (di fronte all'Università Centrale). Ospiti: UNDERHOUSE e DOPPIA PERSONALITA'. * Giovedì 29 Luglio 2010 Piazzale Agostino Straulino e Nicolò Rode (area dell'ex Piscina Bianchi, sulle Rive), Trieste. Ospiti: QUINTORIGO.
Orario d'inizio band in concorso: h: 19.30 Orario d'inizio ospiti h 21.30 Ti piacerebbe che anche a Trieste venissero a suonare band come i Pixies, i Kings of Convenience, LCD SoundSystem e nomi così? Ti piacerebbe che accanto ad una programmazione più mainstream ce ne fosse anche una con artisti di questo tipo, supportata e promossa dal Comune? A noi piacerebbe e ci stiamo provando. Avere We Have Band, BR Stylers, Underhouse, Doppia Personalità e QuintoRigo quest'anno all'Opening Festival e poterveli far ascoltare gratis per noi è un buon inizio. Ma non è abbastanza. Se vuoi far sentire al Comune la tua voce di appassionato di musica live, mercoledì 14 luglio 2010 all'Università Centrale in Piazzale Europa è l'occasione giusta. La tua presenza è importante e farà la differenza davvero. E' una sorta di prova, un test. C'è davvero voglia di queste cose, di questa musica a Trieste? Sta a voi dirlo. E potete farlo solo con la vostra presenza fisica, reale, niente Facebook o email. Non è solo partecipare a un concerto. Significa dire la propria. Non è spamming o altro: l'ingresso è totalmente libero. Nessun interesse, nessuna speculazione, nessun affare: qua si tratta di vedere se si vuole far crescere la scena e se ci sono i presupposti per farlo. In questi tre giorni di semifinali, prima degli ospiti come i We Have Band, suoneranno ogni sera 5 giovani band locali provenienti da tutta la Regione: anche supportare loro (che se lo meritano) serve a far crescere la scena. Vorremmo vedere Piazzale Europa pieno il 14, il 15 e il 16 luglio. Vorremmo vedere lo spazio Ex-Bianchi pieno il 29 luglio. Perché vorremmo che Trieste abbia in futuro sempre più concerti live di questo tipo e sempre più importanti. Noi ci crediamo. Tu?
GLI OSPITI DEL FESTIVAL:
Mercoledì 14 Luglio 2010, Piazzale Europa: WE HAVE BAND We Have Band, da Londra, sono stati presentati dalla stampa britannica come "the next big thing". Nei prossimi mesi, saranno sulla bocca di tutti; grazie al loro scoppiettante debutto "Whb" (uscito ad aprile 2010), un gioiello di dance-punk e synth-pop sulla scia di Bloc Party, Rapture, Foals, Hot Chip, Talking Heads. La prestigiosa rivista musicale britannica NME ha scritto: "Abbiamo trovato degli eroi". Oltremanica, eroi lo sono già. Non resta che conquistare il resto del mondo: lo stanno facendo con un tour che li porterà ovunque dal Brasile all'Italia passando per Serbia, Francia e Germania. Il Myspace: http://www.myspace.com/wehaveband
Giovedì 15 Luglio 2010, Piazzale Europa: B.R. STYLERS I B.R. Stylers suonano dub, vengono da Pordenone e sono in pista dal 2001. Fulcro della band sono la talentuosa cantante Michela Grena ed il carismatico bassista Paolo Baldini (membro anche della storica reggae band torinese Africa Unite e produttore. Tra le produzioni più recenti: l'ultimo disco dei Tre Allegri Ragazzi Morti). Hanno alle spalle una fittissima attività live che negli anni li ha portati ad esibirsi in festival e club in Italia, Slovenia, Croazia, Germania, Francia e Polonia, condividendo il palco con artisti come Zion Train, Revolutionary Dub Warriors, Jah Free, Mad Professor, Lee "Scratch" Perry, Horace Andy, Africa Unite e Adrian Sherwood. L'ultimo album, "Indubstria" uscito nell'aprile 2009 per l'etichetta Alambic Conspiracy, è da loro descritto come "una romantica quanto apocalittica visione di ciò che l'uomo potrebbe lasciare a futura memoria della sua presenza sulla Terra: l'eco di un suono". Sito e Myspace: http://www.brstylers.com/ http://www.myspace.com/brstylers
Venerdì 16 Luglio 2010, Piazzale Europa: UNDERHOUSE e DOPPIA PERSONALITA' Gli Underhouse nascono nell'estate del 2005 dall'incontro di Guglielmo Cok (chiatarra/voce) e Valter Prpic (chitarra), ai quali si uniscono immediatamente il batterista Christian Leale e il bassista Antonio Cecco. Con questa formazione la band intraprende presto una cospicua serie di esibizioni e concerti, proponendo un repertorio misto di pezzi propri e cover. Giovanni Gregoretti diviene il nuovo bassista nel corso del 2008, periodo nel quale gli Underhouse iniziano a valorizzare maggiormente i brani di propria composizione, accantonando a poco a poco le cover. Agli inizi del 2009 entra nel gruppo il tastierista Manuel Destro e a maggio David Del Vecchio prende il posto al basso, rimasto vacante per alcuni mesi. Sono i vincitori dell'Opening Band Live Music 2009 La pagina Facebook: http://www.facebook.com/underhouse I Doppia Personalità nascono nel novembre del 2007 da un'idea di Giovanni Milani, cantante della band, e Davide Volpe, futuro manager e arrangiatore dei brani. Giovanni Milani, secondo di quattro fratelli, chitarrista dell'esperienza decennale, dopo aver militato in diverse formazioni più o meno fortunate, decide di dar vita a un progetto musicale, diventandone autore e cantante, oltre che chitarrista, e rivelando inaspettate doti di cantautore. Il primo a essere arruolato in questa nuova avventura di Giovanni è Marco, il fratello più grande, chitarrista cresciuto artisticamente in diverse rock band triestine e con la passione per il pop-rock d'Oltremanica. Ai due fratelli si aggiunge Tobia, il più piccolo dei fratelli Milani; arriva poi il bassista Dario Chiefa, che già dall'età di 16 anni si è distinto per svariate esperienze dal vivo su e giù per l'Italia a all'estero (in curriculum un singolo con la rap band dei Pacefatta e dei live con Sacha Torrisi dei Timoria). La band ha all'attivo tre dischi: "Magico Miraggio", "24:15 min" e "Stile di Vita", presentato a giugno 2010 con un concerto al Teatro Rossetti. Il nuovo disco dei DP include "Mrs Byron", brano che è stato proposto al festival di Sanremo 2010: non ha superato le selezioni finali ma ha riscosso un notevole successo di visualizzazioni sul sito del festival (oltre 18 mila). Sito ufficiali e MySpace: http://www.myspace.com/doppiapersonalita http://www.doppiapersonalita.com/
Giovedì 29 luglio 2010, Piazzale Agostino Straulino e Nicolò Rode (Area dell'ex Piscina Bianchi sulle Rive) QUINTORIGO La band, fin dalle origini concepita come ensamble di tre strumenti ad arco, un sassofono ed una voce, muove i suoi primi passi verso la metà degli anni '90, maturando le tecniche di arrangiamento applicate al rock d'autore ed esibendosi come inconsueta cover-band nei club dell'Emilia-Romagna. Le prime "illustri vittime" delle loro insolite rielaborazioni sono, per citarne alcune, Beatles, Hendrix, Deep Purple, Nirvana...ma anche Area, Battiato...e poi Mozart, Rossini, ma anche Davis, Hancock... Lo studio dei Maestri del passato conferisce loro dimestichezza e facilità nel superare il congenito gap percussivo-armonico, ed arrangiare (filologicamente o con totale e dissacrante libertà) diventa una sfida, un banco di prova, un'arte che i Quintorigo elaborano a modo loro. E che ben presto porta all'urgenza di scrivere materiale inedito. Le prime conferme: 1° posto ad Arezzo Wave '98, premio della critica e per il miglior arrangiamento a Sanremo '99, premio Tenco, lo stesso anno, come migliore opera prima, miglior arrangiamento a Sanremo 2001... per citarne alcuni, fino ad arrivare ai riconoscimenti dell'ultimo lavoro: premio come migliore formazione dell'anno 2008, conferito da Top Jazz. In più di dieci anni di carriera i Quintorigo hanno trasformato la loro passione per la musica in un lavoro vero e proprio, realizzando decine di tournèe, migliaia di concerti, seguiti da un pubblico colto ed affezionato (memorabili e prestigiose le partecipazioni al Primo maggio a Roma, al Premio Tenco, al Premio Ciampi, Umbria Jazz, Premio recanati, Alterfesta di Cisternino, Mittelfest di Cividale...). Parallelamente il lavoro discografico: almeno sette CD, da Rospo del '99, ai recentissimi Quintorigo play Mingus e Le Origini. Sterminato l'elenco delle collaborazioni. Sito ufficiale e MySpace: http://www.quintorigo.com/ http://www.myspace.com/quintorigo
GLI ORGANIZZATORI La manifestazione è organizzata dai Poli di Aggregazione dell'Area educazione, Università e ricerca - Servizi Educativi Integrati per l'Infanzia, i Giovani e la Famiglia - del Comune di Trieste, in collaborazione con le associazioni Musica Libera e Gruppo Tetris e rientra nell'ambito del progetto "Piani Locali Giovani - Città Metropolitane", promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l'Anci Associazione Nazionale Comuni Italiani e si avvale del patrocinio dell'Università degli Studi di Trieste.
CHE COS'E' L'OPENING? Inaugurato nel 2007, il Festival è aperto a tutti i gruppi under 25 della regione Friuli Venezia Giulia (e non solo). Mette a disposizione delle formazioni emergenti di ogni area musicale un'opportunità di espressione artistica su un palco professionale, di fronte ad un folto pubblico e ad una giuria specializzata composta da giornalisti, addetti ai lavori nel campo dello spettacolo e musicisti. Il Festival si articola in quattro serate, le prime tre di esibizione e la finalissima con performance dei selezionati. Per ogni serata, dopo l'esibizione delle 5 band in concorso, c'è il concerto dei gruppi ospiti. L'Opening si distingue da iniziative simili per due elementi: ai gruppi partecipanti non è consentito proporre cover ma solo brani originali di proprio composizione; in secondo luogo, ai vincitori spettano diversi premi, ovvero la possibilità di registrare un demo-cd in 200 copie e la possibilità di esibirsi come opener di due importanti concerti durante l'anno (uno ancora da definirsi, e uno sul palco del trieste Summer Rock Festival in Piazza Unità, il 31 Luglio 2010, come opener dei Grandmother of Invention). Come premio per la band extra regionale, c'è l'esibizione durante la serata finale dell'Opening, prima dei Quintorigo. Sono previste inoltre tre menzioni speciali: la prima per l'autore che proporrà "pezzi di ricerca e di sperimentazione musicale", la seconda all'autore più innovativo nella stesura dei testi, la terza al chitarrista più promettente, in memoria di Gabriele Manfioletti, giovane chitarrista triestino prematuramente scomparso. Anche in questa IV edizione del Festival viene proposto ai musicisti iscritti di presentarsi sul palco liberi dall'uso di sostanze e liberi dallo stereotipo che associa, nei testi delle canzoni, la musica agli abusi.
Sala de Banfield Tripcovich Domenica 11 luglio 2010 ore 17.30 14,16,17,21,23 luglio 2010 ore 20.30
Castello Grassalkovich – Gödollö (Ungheria) 29 e 30 luglio 2010 ore 19.30
SISSI NEI LUOGHI DELLA STORIA La Sala de Banfield Tripcovich ospita da domenica 11 luglio alle ore 17.30 per complessive sei recite “Sissi nei luoghi della storia” da “Sissy” di Ernst e Hubert Marischka rappresentata per la prima volta al Theater an der Wien il 23 dicembre 1932. Lo spettacolo è dedicato ad Elisabetta, principessa poi Imperatrice d’Austria nonché Regina apostolica d’Ungheria e andrà in scena proprio nei luoghi del cuore della principessa: a Trieste, dove soggiornava a Miramare; e poi, nell’amata Ungheria, a Godolo nel Castello Grassalkovich. Lo spettacolo è infatti coprodotto copn uno dei più importanti teatri ungheresi, il teatro nazionale di Szeged. Sissy il primo capitolo della fortunatissima sceneggiatura cinematografica portata trionfalmente sullo schermo negli anni cinquanta dallo stesso Marischka con Romy Schneider nel ruolo principale. andò in scena, in quanto operetta alla Sala Tripcovich per il Festival nel 1995, protagonista Daniela Mazzucato, e fu ripresa l’anno seguente, visto il grande successo riportato nella prima edizione. Si trattava però di uno spettacolo sulla vita di Elisabeth (dall’adolescenza bavarese alla morte) liberamente assemblato da un maestro del teatro musicale leggero (e per tanti anni protagonista del Festival triestino) come Gino Landi. L’originale porta la firma musicale dell’austriaco Fritz Kreisler, sommo violinista austriaco, autore di celebri pagine strumentali, nato a Vienna nel 1875, naturalizzato americano, e morto a New York nel 1962. Ma questo Singspiel restò e continua ad essere una rarità, nonostante qualche occasionale ripresa. Gran parte della musica di “Sissy” è ricavata da una operetta dello stesso Kreisler (Apple blossom) scritta per Broadway nel 1919. Ripercorrendo liberamente la vicenda della giovanissima principessa (la sua adolescenza in Baviera, il suo quasi casuale incontro con l’Imperatore Francesco Giuseppe, il suo fidanzamento) Marischka e Kreisler assegnano un ruolo importante, accanto ad Elisabetta, alla sorella Nenè, al principe Thurn und Taxis (poi sposo di Nenè), e al Duca Max di Baviera. L’operetta del ’32, dalla quale affiorano anche alcuni dei famosi morceaux choisis di Kreisler, adottava in scena alcuni inserti filmati, precorrendo le fortune del filone cinematografico ancora adesso ricorrente in televisione. Proprio per la sua ampia ed atipica struttura di Singspiel, che molto concede al parlato, al “melodram”, alla pantomima sinfonica e dove il giovane Franz Joseph non canta (la parte è affidata a un attore) la Sissy genuina non è di agevole rappresentazione. Per questa edizione il Teatro Verdi ha scelto di mettere in scena la vicenda in un atto unico riassunta in una decina di numeri musicali (cantati in lingua originale, il tedesco) con drammaturgia di raccordo in italiano su testo e adattamento di Gianni Gori, mentre un personaggio snoda il filo narrativo della vicenda. A Trieste, alla narratrice, ossia al “doppio” della stessa Elisabeth, darà voce un’attrice d’eccezione: Daniela Mazzucato, artista che come poche altre alterna con classe il teatro musicale al teatro di prosa; in Ungheria a Gödollö nel Castello Grassalkovich il 29 e 30 luglio, la narratrice sarà la mitica Aniko Felfoldi, nota soubrette ungherese che calcò le scene del Festival triestino negli anni ‘70 e che è ancora una celebrità nel campo dell’Operetta nel suo Paese. La regia, scene e costumi di Sergio D’Osmo con l’assistenza di Federico Cautero. Sotto la direzione dell’ungherese Támás Pál, attuale direttore principale del Teatro Nazionale di Szeged, si muoveranno i personaggi dell’operetta: la protagonista Sissi, Bori Keszei, la sorella Nenè, Krisztina Kónya, Thurn und Taxis, László Boldizsár e il Duca Max, Lajos Geiger. Completano la compagine artistica dello spettacolo l’Orchestra e il Coro del “Verdi”, quest’ultimo istruito da Lorenzo Fratini, e il Corpo di Ballo del Teatro Nazionale di Szeged che danzerà sulle coreografie di Tamas Juronics. www.teatroverdi-trieste.com
Castello di Miramare, Trieste – Sala del Trono Lunedì 12 luglio 2010 ore 21
Piazza del Duomo, Muggia (Ts) 16 luglio 2010 ore 21
Castello di Duino (Ts) 18 luglio 2010 ore 21
San Dorligo della Valle (Ts) - Teatro Preseren 22 luglio 2010 ore 21
OPERETTA MON AMOUR Voce: ELIO PANDOLFI Pianoforte : MARCO SCOLASTRA Nel programma del Festival dell’Operetta 2010 c’è un appuntamento particolare con un grande artista che la storia dell’operetta l’ha fatta da vero protagonista. E’ Elio Pandolfi, giovane e glorioso ottantenne che può ben intitolare Operetta mon amour il suo Recital che sarà in programma al Castello di Miramare a Trieste nella splendida Sala del Trono, lunedì 12 luglio 2010 ore 21 e sarà replicato a Muggia in Piazza del Duomo il 16 luglio, al Castello di Duino il 18 luglio, a San Dorligo della Valle, al Teatro Preseren, il 22 luglio sempre alle ore 21. Operetta mon amour è un concerto, ma anche un vero e proprio spettacolo. Elio Pandolfi, il protagonista del concerto, è infatti un personaggio a dir poco, eclettico, di grande musicalità, appassionatissimo di opera e di operetta. Si è affermato nell’ultimo trentennio come uno dei maggiori protagonisti del teatro musicale leggero. A sfogliare le pagine del suo curriculum artistico, risalta immediatamente la versatilità dell’ interprete, le doti del mimo e anche le qualità del cantante tanto che il suo ingresso nel teatro di rivista appare come un naturale approdo fin dai suoi esordi artistici legati ai primi spettacoli di satira politica e di costume. Tra questi ricordiamo come Scanzonzatissimo di Dino Verde in cui ha recitato assieme alla coppia Antonella Steni e Alighiero Noschese; Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini con Rascel e Proietti; Il vizietto di Luciano Salce con Paolo Ferrari e Accendiamo una lampada con la coppia Dorelli-Guida. A quest’attività artistica affianca una intensissima attività di doppiatore, ed è anche voce recitante in alcuni capolavori del Novecento musicale. Ma, per restare in campo operettistico, è del 1967 il debutto al Teatro San Carlo di Napoli ne La principessa della csardas con la regia di Vito Molinari.L’operetta, assieme al suo antico amore, l’opera lirica, diventa il suo impegno principale dal 1985 in poi. Memorabili le sue interpretazioni di Njegus ne La vedova allegra di Lehàr nei maggiori teatri italiani, come straordinario, ad esempio, è il consenso con cui la critica accoglie la sua interpretazione del ruolo di Spalanzani ne I racconti di Hoffmann di Offenbach. Nel 2001 riceve il premio internazionale del Festival dell’Operetta di Trieste, dove è ritornato anche recentemente con La vedova allegra e Il Paese del Sorriso. Ma in precedenza, dal 1972, anno del suo debutto al Festival dell’operetta in Principessa della Chardas nel ruolo del Conte Boni Cancianu a oggi, è stato anche nel cast di Scugnizza, Sogno di un valzer, Al cavallino bianco, Duchessa di Chicago, Sangue viennese, Parata di Primavera. Elio Pandolfi in questo spettacolo si propone nel ruolo di cantante-attore e, accompagnato dal pianista Marco Scolastra si esibirà con la sua straordinaria comunicativa in brani cantati, recitati, strumentali, oltre che in esilaranti aneddoti, sketchs e imitazioni dei suoi 62 anni di teatro. Chi ama l’operetta non può perdere questa occasione che vedrà, nel corso della serata, proporre ad uno ad uno i più grandi nomi di compositori d’operetta: Lehar, Kálmán, Strauss jr., Ranzato Costa e Lombardo, Benatzky, Abraham, Gilbert, etc. raccontati anche in forma di schetch esilaranti come la Canzone di Sigismondo o cantati come O Cin-Ci-Là, Stanotte faccio il Parigin, Arietta di Orlofsky, Furbetta, divetta, ecc. Garbata la complicità artistica del pianista Marco Scolastra che collabora con Pandolfi dal 2000, a cui sono affidati anche interventi musicali del pianoforte solo. Napoletana da Scugnizza, Pardon, Madame! da Vittoria e il suo ussaro, L’ora d’amor da La principessa della Csardas, Tace il labbro da La vedova allegra, l’Ouverture da La Périchole sono alcuni dei brani in cui sarà messa in luce la grande professionalità e talento di Marco Solastra che si esibisce abitualmente come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra, per prestigiose istituzioni musicali italiane e straniere, sotto la guida di importanti direttori d’orchestra. Marco Solastra ha collaborato anche con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo Foà, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Ugo Pagliai. www.teatroverdi-trieste.com In collaborazione con la Provincia di Trieste.
lunedì 12 luglio, alle ore 21.30, a Muggia. Si tratta di uno spettacolo internazionale di danza che si terrà in collaborazione con AlambradoDanza di Firenze e ProDanzaItalia/USA di NewYork e vedrà la partecipazione straordinaria di personalità della danza internazionale come Nastja Bremec, Michal Rynia, Dasa Grgic, Luca Miniati LED e Monica Baroni. La direzione artistica è di Liliana Candotti e Alice Sarkissian-Wolf. Questo evento è il compimento di uno speciale dance workshop che si è tenuto a Firenze presso lo Studio Danza Alambrado dal 21 giugno al 4 luglio e a Trieste dal 5 al 12 luglio e che ha visto più di cinquanta giovani danzatori provenienti da tutto il mondo, ma specialmente dagli USA alle prese con lezioni di alta specializzazione di danza moderna, classica, hip hop, composizione. Molti di questi danzatori sono presenti grazie a Borse di Studio che sono state messe a disposizione dalla Lega Danza UISP di Firenze e dall’Assessorato alla Cultura di Firenze, dopo una selezione mondiale che si è svolta a febbraio attraverso video inviati a UTube.
Il gruppo è composto da 13 ragazzi tra i 14 e i 20 anni. Il direttore è Peter Puntingam. Si esibiscono nelle classiche danze Schuhplattler dei paesi alpini e nelle Burschentänze (balli dei giovani autriaci). Quasi tutti arrivano dal gruppo dei bambini di Hermagor e i loro costumi sono originali della valle dell’Obergail. Questi variopinti costumi vengono tradizionalmente sfoggiati con orgoglio anche in altre occasioni. I ragazzi più grandi hanno frequentato diversi seminari in Carinzia specifici per il Plattler. Hanno collaborato con molte organizzazioni nella valle del Gail e partecipato attivamente alla prima manifestazione “Kärntner-Liedermarsch-Plattlers” a Klagenfurt. Da marzo 2007 si presentano come unico gruppo. L’accompagnamento musicale è dato dalle tre fisarmoniche di Daniel Jost, Andreas Leitner e Peter Puntigam. Ciascuno dei danzerini inoltre suona uno strumento.
The group is made up of 13 children between the ages of 14 and 20. The director is Peter Puntingam. They perform classical Schuhplattler dances from the alpine lands as well as the Burschentänze (dances for young Austrians). Almost everyone here comes from a group of children from Hermagor and their costumes are originals from the Obergail Valley. These many-coloured costumes are traditionally exhibited with pride also on other important occasions. The older children have attended various specific seminars in Carinthia for the Plattler dances. They have cooperated with many organisations in the Gail Valley and have actively participated in the first „Kärntner- Liedermarsch-Plattlers“ event in Klagenfurt. They have performed together as a single group since March of 2007. The musical accompaniment is provided by three accordians played by Daniel Jost, Andreas Leitner and Peter Puntigam. Each of these dancers also plays an instrument.
GRUPPO DI DANZA DI NANNING NANNING - CINA
Il Gruppo di Nanning nasce il 30 maggio 1986. Ha sede nel Centro Studentesco di Nanning. Ha sezioni di danze e di musica e conta circa 3.000 bambini e ragazzi. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui una Medaglia d’oro del Ministero Cinese della Cultura. Ha avuto modo di esibirsi, oltre che in patria, anche in Austria, Germania, Lussemburgo, Francia, Belgio, Italia, Corea del Sud e Hong Kong.
The Nanning Group was founded on 30 May 1986. Its head office is in the Nanning Student Centre. It has dance and musical sections and counts about 3000 children of all ages. They have received numerous awards and prizes, amongst which a Gold Medal from the Chinese Ministry of Culture. They have had the opportunity to perform not only in their own country, but also in Austria, Germany, Luxembourg, France, Belgium, Italy, South Korea and Hong Kong.
GRUPPO FOLCLORISTICO POLYGYROS POLYGYROS - GRECIA
Il Gruppo Folcloristico di Polygyros è stato fondato nel 2000 a Polygyros, capitale della Calcidica. Una delle attività principali è la pubblicazione della rivista “Polygyros” che riporta elementi storici e culturali del luogo. Si compone di più di 300 membri che partecipano a 10 diverse sezioni di apprendimento di danze tradizionali, dai bambini, agli adolescenti, agli adulti. Le danze tipiche provengono da tutta la Grecia, Macedonia, Tracia, Epiro, Peloponneso e isole. Vi è anche una sezione per le danze più moderne, come Syrtaki, Xasapiko, Zeimpekiko ecc. Il gruppo ha partecipato a varie manifestazioni e programmi televisivi in patria e all’estero, in Ungheria, Germania, Francia, Austria, Polonia e Repubblica Ceca.
The Polygyros Folklore Group was founded in 2000 in Polygyros, the capital of Calcidica, and one of their principal activities is the publication of the magazine “Polygyros” which reports on cultural and historical events of the place. There are more than 300 members who participate in 10 different learning sections of traditional dances, from children to adolescents to adults. The typical dances originate from all over Greece, Macedonia, Thrace, Epyrus, the Peloponnesus and the islands. There is also a section for more modern dances, such as the Syrtaki, Xasapiko, Zeimpekiko, etc. The group has participated in various events and television programmes at home and abroad, in Hungary, Germany, France, Austria, Poland and the Czech Republic.
BALLET FOLKLORICO SANTA ANITA SALTILLO – MESSICO
Il Ballet Folklòrico “Santa Anita” è composto da ragazzi alunni del Centro cultural y de Bellas Artes “Santa Anita” della città di Saltillo, capitale dello stato di Coahuila situata nel nordest del Messico alla frontiera con il Texas. Questo gruppo giovanile composto da 35 persone tra ballerini, cantanti e musicisti che formano un complesso di musica e balli tradizionale del Messico. Accompagnati dai tradizionali “mariachi” presentano uno spettacolo costituito da balli delle diverse regioni del Messico come: Concheros (Danza Azteca), Balli dello stato di Veracruz, Jalisco, Nayarit, ecc. Non mancano le gonne variopinte, i sombreros, i charro e la bella musica. Questo gruppo e già stato in diversi Festival Internazionali del Folklore in paesi come Italia, Polonia, Austria, Portogallo, Ukraina. Il direttore generale e Coreògrafo è Nemesio Lòpez Saucedo.
The Santa Anita Folklore Ballet is made up of students from the Centro cultural y de Bellas Artes “Santa Anita” of the city of Saltillo, capital of the State of Coahuila in the northeast of Mexico at the border with Texas. This youth group is made up of 35 persons including dancers, singers and musicians and forms a group of traditional Mexican music and dance. Accompanied by the traditional “mariachi” they offer a performance including dances from such various regions of Mexico as: Concheros (Aztec Dance), the States of Veracruz, Jalisco, Nayarit, etc. Not at all missing are the manycoloured skirts, the sombreros, the charros and beautiful music! This group has already participated in various International Folklore Festivals in such countries as Italy, Poland, Austria, Potugal and Ukraine. The General Director and Choreographer is Nemesio Lòpez Saucedo.
GRUPPO DI DANZA RAZZADORY MOSCA - RUSSIA
Questo gruppo è stato fondato nel 1990. Il direttore, Rinat Ganiev, è uno degli eccellenti coreografi. Il gruppo presenta danze folcloriche provenienti da zone diverse della Russia con differenti costumi. Il gruppo ha ricevuto tanti riconoscimenti e ha partecipato a numerosi festival in Polonia, Germania, USA, Macedonia, Ucraina, Rep.Slovacca, Turchia, Grecia, Taiwan, Rep.Ceca, Lettonia, Marocco, Ungheria, Italia, Francia, Spagna, Russia e Cina.
This group was founded in 1990. Its director is Rinat Ganiev, who is one of the best choreographers around. The group will perform folklore dances from all over Russia with various costumes. The group has won many prizes and decoration and participated in many festivals in Poland, Germany, the USA, Macedonia, Ukraine, Slovakia, Turkey, Greece, Taiwan, the Czech Republic, Latvia, Morocco, Hungary, Italy, France, Spain, Russia, the GUS and China.
ROSADE FURLANE “LIS PAVEUTIS” ARA DI TRICESIMO – UD
Il Gruppo Bandistico Folcloristico “Rosade Furlane” nasce nel 1962. Il gruppo è composto da una quarantina tra giovani e bambini con un’età minima di 5 anni e comprende una Fanfara di Ottoni di circa venti elementi ed un corpo di danza denominato “Lis Paveutis” costituito da danzerini sia giovani sia adulti. Tutti i componenti indossano il costume friulano tipico del 1800 che, originario della zona collinare e delle Valli del Torre, veniva portato dalle nostre popolazioni nei giorni di festa. “Rosade Furlane” presenta alcuni tra i più noti motivi popolari friulani che riflettono nella loro genuina semplicità l’anima e la storia di un popolo che, con le poche gioie, ha assaporato nei secoli tante, troppe sofferenze.
The folk group “Rosade Furlane” from Ara di Tricesimo (Ud) was founded in 1962. At the moment the group performs with about 40 persons, 20 of them belong to the brass band, and the other 20 belong to the folk dance dance group “Lis paveutis”, which is accompanied from two accordions, a contrabass, a clarinet and a violin. All the member wear the typical friulan costume of 1800, which is original of the hilly area of Friuli and the river Torre’s valley. It was worm from our populations on the holiday days. The inventory of the brass band is set up of 20 pieces, and more than the half are typical friulan songs or they come very famous song. The dance group performs about 15 dance that all have a folkloric origin. We are also carrying out some historical researches in order to enhance and to find out new dances. Our group also collaborates with other associations in order to organise many manifestations (the village feast, the festival of the A.F.G.R., a local show of ornithology). In the last 2 years our group cooperates with the intermediate school of Tricesimo in order to teach to the young people the history of Friuli through the folklore.
DANZERINI DI LUCINICO LUCINICO - GO
Il Gruppo Folkloristico Danzerini di Lucinico nasce nel lontano 1929 con l’intento di salvaguardare la lingua, i valori, le tradizioni e tutta la cultura friulana in particolare quella locale del Friuli Goriziano. Consapevoli che questi valori devono essere trasmessi ai più giovani, fin dagli anni ’50, il gruppo ha dato vita ad una formazione giovanile che nel tempo si è sviluppata e rafforzata. I balli e le scenette eseguite dai giovani danzerini ripropongono, in alcuni casi adattate in modo ludico, le danze presentate dal gruppo adulto; anche i costumi utilizzati richiamano quelli del gruppo maggiore. Nella sua attività il gruppo giovanile ha avuto modo di esibirsi in festival nazionali ed internazionali. Negli ultimi anni, grazie alla disponibilità delle istituzioni scolastiche e di alcuni componenti il gruppo, questa esperienza è entrata a far parte delle attività curriculare scolastica ordinaria coinvolgendo così numerose scolaresche nella attività di riscoperta delle danze e delle tradizioni che hanno accompagnato la storia delle nostre genti.
The Folk Dance Group “Danzerini di Lucinico” was founded in the town of Lucinico in 1929 in order to preserve the original language, historical values, traditions and the local Friulan culture of the area of Gorizia. Being aware that these values are worth to be transferred to the young generations, since the fifties of the XXth century, a formation composed only by young people was formed. In the years, it has been further developed and consolidated. Dances and small scenes made by young dancers and adapted in a playful way, recall the same dances usually proposed by the adult group; also the clothes remind of the older. The young Group has had the opportunity to make exhibition in national and international festivals. In the last years, thanks to the availability of the scholastic istitutions and of some members of the Group, this experience has entered into the ordinary activity of the scholastic curriculum involving also numerous group of scholars in the discovering of the dances and traditions that have accompanied the history of our people.
GRUPPO FOLCLORICOJS GULDANA PÉARL TIMAU – UD
Il Gruppo folclorico “Js Gùldana Péarl” di Timau - Tischlbong ha iniziato la sua attività nel 1980 per volere dei fratelli Ilia e Giorgio Primus, con l’intento di salvaguardare in modo concreto le antiche danze, le musiche, i costumi e la lingua timavese. Il gruppo è composto da bambini la cui età varia dai 7 ai 16 anni. Le danze eseguite rappresentano la realtà trilingue della comunità e sono friulane e naturalmente Timavesi, riscoperte e riproposte dal gruppo quali l’antica pulka, il woschingtonz, la cialiarie, il peisntonz, una stajare e la judenpulka o vinca, quest’ultima conosciuta in tutta Europa. I costumi sono stati confezionati sui modelli timavesi della metà dell’ottocento, dopo accurate ricerche condotte presso persone anziane e in vari musei.
The folkloristic group “Is Gùldana Pèarl” of Timau-Tischlbong has begun its activity in 1980 and is composed from children whose varied age from the 5 to the 16 years. Trough its dances “Is Gùldana Pèarl” it evidences the particular language system of the place, where three languages are spoken running: the Italian, the carnico and the tischlbongarisch. The dances are in fact from Friuli and from Timau. Being ours dialect and our culture not sure cause of social disintegration but indeed reason of union and openings to Europe, our group has intentional to ahead carry the valorisation of the secular patrimony, through a careful and selective search, time to maintain and repropose those that they are of particular cultural interest like music, the dances and the customs. These last ones have been handicraft manufacture you from some collaborators of the group, after deepened searches durations months and lead near old persons and in some museums, in particularly near the museum of the popular limbs Gortani from Tolmezzo, second in Europe only to the analogous structure of Vienna. The searches have gone from the “Scapez” (a particularly footwear in cloth) to the “Fazui” (women’s hat), from the designs embroider to you by hand on the aprons to the style of the dressed ones. A signal deserves the social part of the activity of the folkloristic group, the communitarian life, the instructions, to the cultural enrichment and exchanges that are not sure secondary thing in the formation of the character of the small dancers during the transfers in: Our district area, how many places in Friuli. www. afgr.it e.mail:
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-- COMUNE DI MUGGIA - Provincia di Trieste
Si apre ufficialmente il 9 luglio con il “Festival Mondiale del Folclore” l’intensa estate Muggesana di cultura e divertimento. Musica, teatro, operetta, cinema, mostre, sport e ristorazione dal 9 luglio al 21 agosto animeranno le calli e piazze di Muggia e Porto San Rocco grazie alla rassegna “Muggia sotto le stelle-57° Carnevale edizione estiva”.
Si apre ufficialmente il 9 luglio con il “Festival Mondiale del Folclore” l’intensa estate di cultura e divertimento promossa da Comune di Muggia e Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano con il sostegno di Regione Autonoma Fruli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, Camera di Commercio IAA di Trieste e Fondazione CRTrieste. Il programma di iniziative che dal 9 luglio al 21 agosto riempiranno le calli e le piazze di Muggia di musica, colori e sapori in una variopinta serie di eventi contenuti nell’ormai tradizionale rassegna “Muggia sotto le stelle - 57° Carnevale edizione estiva”, prenderanno il via il 9 luglio con uno tra gli appuntamenti più attesi dell’estate muggesana, il “Festival Mondiale del Folclore” riservato a bambini e ragazzi a cura dell’Associazione Folcloristica Giovanile Regionale, con oltre 300 giovani provenienti da tutto il mondo. Quella del 9 luglio sarà oltretutto una doppia inaugurazione: quella della manifestazione rivierasca e quella dell’undicesima edizione del festival che parte proprio dal palcoscenico muggesano, “ribadendo – come sottolinea l’assessore alla Cultura e Promozione della Città, Roberta Tarlao - lo spirito multiculturale della cittadina. “Non a caso, la rassegna ha trovato in Muggia una cornice ideale fin dalla sua nascita e le ha riservato una tappa fissa per l’affetto sempre dimostrato dal pubblico Muggesano”. Piazza Marconi ospiterà la cerimonia di apertura dell’evento annuale che vedrà sfilare gruppi provenienti da Cina, Messico, Russia, Grecia, Austria e Slovenia oltre che naturalmente dalla regione, composti da ragazzi dai 6 ai 20 anni. A Muggia saliranno sul palco di piazza Marconi i gruppi Hermagorer Plattlerbaum (Austria), Gruppo di Nanning (Cina), Polygyros (Grecia), Santa Anita – Messico, Razzadory – Russia. Apriranno i gruppi dell’AFRG di Ara di Tricesimo, Lucinico e Timau. La serata avrà inizio con la sfilata in via Battisti a cui seguirà il concerto nella pizza principale della cittadina. Da sottolineare che dal 2008 il Festival Mondiale del Folklore giovanile è divenuto, primo esempio a livello nazionale, un evento accompagnato dalle Pigotte, le bambole di pezza dell’UNICEF che ciascun gruppo dell’Associazione ha confezionato con cura, ricostruendo, nel dettaglio, il proprio costume tradizionale.
In allegato: le foto e le schede dei gruppi partecipanti.
SPETTACOLO Apertura
Venerdì 9 luglio - MUGGIA (TS) ore 20.40 Sfilata in via Battisti ore 21.00 p.zza Marconi Si esibiscono i gruppi: Hermagorer Plattlerbaum (Austria) Gruppo di Nanning (Cina) Polygyros (Grecia) Santa Anita - Messico Razzadory - Russia Aprono i gruppi AFRG di Ara di Tricesimo, Lucinico e Timau
Per informazioni: Comune di Muggia Servizio Cultura e Promozione della Città (tel. 0403360340, e-mail:
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, www.comune.muggia.ts.it) e www.carnevaldemuja.com
SUMMER DANCE IN ITALY è uno spettacolo internazionale di danza che si terrà in collaborazione con AlambradoDanza di Firenze e ProDanzaItalia/USA di New York e vedrà la partecipazione straordinaria di personalità della danza internazionale come Nastja Bremec, Michal Rynia, Dasa Grgic, Luca Miniati LED e Monica Baroni. La direzione artistica è di Liliana Candotti e Alice Sarkissian-Wolf. L’evento di livello internazionale di danza si svolgerà nell’ambito della rassegna “Muggia sotto le stelle-57° Carnevale edizione estiva” promossa da Comune di Muggia e Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano con il sostegno di Regione Autonoma Fruli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, Camera di Commercio IAA di Trieste e Fondazione CRTrieste. Per informazioni: Comune di Muggia Servizio Cultura e Promozione della Città (tel. 0403360340, e-mail:
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, www.comune.muggia.ts.it) e www.carnevaldemuja.com
VENERDI’ 9 LUGLIO, ALLE 21.30 PIAZZA UNITA’ D’ITALIA A TRIESTE PRESENTATO DALL’ASSESSORE PAOLO ROVIS IL PROGRAMMA DELLA SERATA CON MUSICA E CANTANTI DEGLI ANNI ’80 Radio Company, Radio 80 e Mauro Tonello presenteranno venerdì 9 luglio nella suggestiva cornice di piazza Unità d’Italia a Trieste, “80 Festival”, lo spettacolo dedicato agli appassionati di musica degli anni ’80, realizzato in coorganizzazione con il Comune di Trieste - Assessorato allo Sviluppo Economico e Turismo e con il contributo della Fondazione CRTrieste. A partire dalle ore 21.30 sul palco di “80 Festival”, con ingresso libero e gratuito, si esibiranno le grandi star degli anni ’80 come Fiordaliso (“Non voglio mica la luna”), Sabrina Salerno (“Boys”e “Sexy Girl”), Den Harrow (“A taste of love” e “Mad Desire”), The Creatures e Lee John by Imagination (“Just An Illusion”), tutti artisti e cantanti del periodo che riproporranno dal vivo i loro più grandi ed indimenticabili successi facendo cantare e ballare per tutta la notte il pubblico. Mauro Tonello (Direttore Artistico di Radio Company e Radio 80) con i djs Harry Morry e Massimo Santi mixeranno le hit anni ’80 più amate e ballate dagli “80 maniaci”, permettendo al pubblico di fare un tuffo nel passato ed immergersi nell’atmosfera dei mitici anni ’80. Il programma dell’attesa serata musicale (Trieste è la prima tappa di un tour del Nord Est con una decina di appuntamenti che toccheranno poi anche Treviso, Padova, Vicenza ecc. ndr) è stato presentato oggi (venerdì 2 luglio) nel corso i una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’assessore allo Sviluppo economico e Turismo Paolo Rovis, il direttore di eventi MM Studio Srl Michele Ruffato e Fabio Sparago dell’Agenzia Tecnomedia. “E’ un mese intenso il luglio triestino -ha detto l’assessore Paolo Rovis- che offre opportunità, spettacoli e appuntamenti per tutte le fasce d’età. In particolare con “80 Festival” ci sarà la possibilità di rivivere quegli anni e quelle atmosfere che sono stati caratterizzati da un clima di vivace ottimismo. In piazza Unità sarà riproposta una carrellata di artisti e canzoni che hanno segnato un periodo per molti di noi tanto caro e indimenticabile. Sarà una bella serata di musica che in tanti attendono”. “80 Festival” è ad ingresso libero e gratuito ed è abbinato ad “Abbraccio Company”, il progetto sociale dell’Associazione onlus Spirit in Dance, del Centro Missionario Francescano, di Radio Company e Radio 80; l’obiettivo è la raccolta di fondi da destinare al progetto “Save Guinea” per l’invio in Guinea Bissau di due fuoristrada allestiti ad ambulanza, due fuoristrada per le missioni, un camion 4×4 da cantiere e una piccola corriera per il servizio. Recandosi presso i gazebo di “Abbraccio Company” situati nelle piazze di Trieste sarà possibile contribuire attivamente all’iniziativa sociale versando un’offerta libera (tutte le informazioni ed i progetti di Abbraccio Company nel sito ).
Stabilimento Ausonia – dom. 25 Luglio ore 21.00 un autentico appuntamento all'insegna delle cover più celebri ed animata da una sana rivalità storica. La sfida si articola su due palchi all'aperto nel piazzale dello stabilimento Ausonia, dove le band saranno una di fronte all'altra ed eseguiranno un pezzo a testa contendendosi l'attenzione del pubblico. Le band: * "Tumbling dice" (tribute band dei Rolling Stones) * "Marshmallow Pies" (tribute band dei Beatles) entrambe di Trieste. L'intera esibizione si gioca sul binomio Beatles – Rolling Stones, presentandosi come una vera sfida fra le due band con tanto di lancio della monetina per decretare la band che inizia e super-ospiti a sorpresa da ambo le parti. La particolarità ed unicità dell'evento sta proprio nel doppio palco con il pubblico chiamato ad ascoltare il concerto girandosi ogni pezzo da una parte o dall'altra. Una sorta di botta e risposta delle due band con tanto di motti e sfottò a sfondo ironico, riprendendo i luoghi comuni che caratterizzano la rivalità fra i fans dei Beatles e quelli dei Rolling Stones. Si tratta di una serata dal valore musicale ormai senza tempo, che coinvolge, oggi come ieri, il pubblico giovane di oggi e quelli che giovani lo erano, magari negli anni '60.