...per celebrare i 200 anni dalla prima pubblicazione della raccolta di Fiabe popolari dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm, propone il 24 e 25 febbraio 2012 al Teatro Miela di Trieste “Bobo e la fabbrica delle fiabe”, uno spettacolo divertente sulle fiabe dei noti scrittori. Utilizzando la tecnica di scrittura dell’insalata di fiabe di G. Rodari, i personaggi si incontreranno in un bosco, abitato da un curioso personaggio, e proprio lì ne succederanno delle belle…
Bobo, il corvo dalle penne blu, vive al confine di un bosco in un albero con i suoi amici. Questo albero è luogo di incontro dei personaggi delle fiabe che, stanchi di interpretare sempre gli stessi ruoli, si ribellano creando così delle buffe situazioni. Si scoprirà che la fata di Cenerentola è la stessa per tutte le fiabe, il principe azzurro corteggia Biancaneve, Cenerentola e Aurora contemporaneamente. Il lupo ormai vecchio e stanco non può più correre dietro a Cappuccetto Rosso… Andrea, amico di Bobo, accoglierà i bambini e li porterà al confine del bosco magico mostrando loro un albero, punto d’incontro tra il mondo fantastico e quello reale e che trova in Bobo, simpatico e irriverente pennuto, il guardiano e custode ideale. Bobo e i suoi simpatici amici infatti interagiranno con i bambini e con i personaggi delle fiabe dei fratelli Grimm dando luogo ad uno spettacolo dove i ragazzi si divertono a giocare con i loro personaggi preferiti delle fiabe.
Spettacolo con: Andrea Andolina, Valentina Burolo e Luigi Rizzo Scritto e diretto da Andrea Andolina e Valentina Burolo Scene di: Giulia Di Pascoli Tecnico audio: Alberto Polojac
I POMERIGGI
Adatto ad un pubblico dai 3 ai 10 anni Ingresso ridotto bambini € 5 (entro i 14 anni) ingresso 1bambino + 1nonna/o € 10 Ingresso intero € 7
24 febbraio Al Teatro Miela, p.zza Duca degli Abruzzi,3 Alle ore 15:00
25 febbraio Al Teatro Miela, p.zza Duca degli Abruzzi,3 Alle ore 16:00 e alle ore 17:30
Per informazioni e prenotazioni
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indicando: nome cognome, numero dei bambini e il numero degli adulti, il numero della fila e del posto che si desidera.
PER LE SCUOLE
Adatto ad un pubblico dai 3 ai 10 anni Ingresso unico € 5 Insegnanti OMAGGIO
Al Teatro Miela, p.zza Duca degli Abruzzi,3 24 febbraio ore 10:30 e alle ore 15:00 ( per scuole a tempo pieno)
Per le scuole è obbligatoria la prenotazione si può prenotare telefonando o inviando un fax ai seguenti numeri: uff/fax: 0403480949 cell:3358180366
Oppure inviando una mail a
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indicando: nome cognome, scuola di appartenenza, numero dei bambini e degli insegnanti che parteciperanno allo spettacolo e un recapito telefonico.
Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici Casella postale 130 34100 Trieste Uff/Fax: 0403480949 Cell: +39 3358180366 - +39 3387049945 www.boboeisuoiamici.com
“Un finesettimana “da favola” con il family-show Alice nel Paese delle meraviglie- il musical con la regia e le coreogafie di Christian Ginepro e il comico Baz nei panni del Cappellaio Matto. Due sole recite sabato 14 e domenica 15 gennaio al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
. È ormai leggendaria quella mattina estiva di metà Ottocento, quando Lewis Carrol portò in gita sul Tamigi Lorina Charlotte, Alice Pleasance ed Edith Mary Liddell, tre sorelline fra gli 8 e i 13 anni. Durante la navigazione, inventò un racconto per le piccole e… nacque Alice nel paese delle meraviglie. Inizialmente fu un racconto più breve del celeberrimo romanzo, poi arricchito e dedicato alla bimba che aveva insistito di più per avere “la favola”… . . Una favola assai particolare: per i giochi di parole, le figure retoriche, i proverbi citati, per i continui riferimenti alla cultura e alla storia inglese, ed i giochi logici di cui il coltissimo autore la infarcì e per il tourbillon di surrealtà e fantasia con cui avvolge il lettore. . . Impossibile resistere al fascino di Alice nel paese delle meraviglie… soprattutto se si ha la mente di artista e si è abituati a lavorare con la creatività: impossibile dunque, che la favola non prendesse la via del musical. Grazie all’idea di Enrico Botta e Annalisa Benedetti (che collaborano rispettivamente ai testi e alla scena e costumi) e alla versatilità di Christian Ginepro (coreografie e regia) e alle musiche di Giovanni Maria Lori, ecco la favola approdare al palcoscenico.
. Alice nel paese delle meraviglie – il musical arriva allo Stabile regionale “fuori abbonamento”, sabato 14 e domenica 15 gennaio ed è un perfetto family-show, di quelli che regalano idee, fascinazioni e incredibili momenti d’incanto a grandi e piccoli. . . Ed è proprio questo l’intento dei creatori: dare al pubblico l’opportunità di ritrovare la poesia del mondo infantile e nel contempo di confrontarsi con i significati simbolici e reconditi della fiaba. Tutto nello show – scene, luci, colori, straordinari costumi ed effetti visivi d’impatto – concorre a questo risultato, e soprattutto la sceneggiatura che rielabora non solo Alice nel Paese delle meraviglie ma anche il seguito scritto dallo stesso autore, Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. Attraverso i cambi di scena, allo spettatore sembrerà di sfogliare un libro di favole. Divertimento e paura, dubbi e certezze, balli e canzoni si alterneranno in una serie di situazioni in cui realtà e sogno sono i protagonisti. Seguiremo così Alice, nel suo rincorrere il Bianconiglio, e vivremo con lei un’avventura che insegnerà come sia bello anche saper restare bambini e riuscire a guardare il mondo con ironia e semplicità.
«Il vantaggio dell’essersi potuti aggirare per questo “Paese” muniti del doppio passaporto “adulto-bambino” ha permesso a tutto il cast creativo di poter raccontare due mondi: quello “puro” dell’immaginario infantile e quello “folle” di chi, come me, a quell’immaginario non vuole rinunciare, neppure ora che il confine tra la fanciullezza e l’età adulta è stato varcato da un pezzetto» spiega infatti Ginepro, artista eclettico, Premio Massimini, capace di calcare la scena (in musical come Vacanze Romane e il Giorno della Tartaruga ha ottenuto il consenso di critica e spettatori) ma anche d’imporsi come regista. «Perché raccontare Alice in questa epoca?» continua. «Per ricordarci che i nostri bambini sono sempre e semplicemente “bambini” e che trattarli da adulti sarebbe come mandare al potere una Regina Rossa in un paese dove ancora dovrebbe regnare il Bianco più candido e innocente». A creare assieme a Ginepro questo mondo candido, da dipingere con i colori della fantasia, c’è un cast di vivaci talenti, di ottime voci su cui svetta la simpatia irrefrenabile del comico BAZ nel ruolo del Cappellaio Matto.
Assieme a lui ammireremo Tania Tuccinardi (Alice), Roberta Faccani (Regina di Cuori), Gabriele Foschi (Coniglio Bianco), Marco D’Alberti (Bruco), Diego Casalis e Nicola Ciulla (Priccio e Sticcio), Elena Idini/Zoe Nochi (Alice bambina) e l’ensemble composto da Viola Anzilotti, Giulia Fabbri, Daniel Favento, Lorenzo Gitto, Davide Lovera, Arianna Luzi, Luca Magnoni, Salvatore Marchione, Martina Pezzoli, Selene Saieva, Marco Schiaroli, Elena Valli, Matteo Vigna. Alice nel paese delle meraviglie, come già accennato, nasce da un'idea di Enrico Botta e Annalisa Benedetti e si avvale della regia e delle coreografie di Christian Ginepro, delle musiche di Giovanni Maria Lori, dei testi di Eduardo Tartaglia. Scenografia e costumi sono di Annalisa Benedetti, mentre Enrico Botta ha collaborato alla regia e ai testi.
Lo spettacolo è prodotto da Ready to Go.
Alice nel paese delle meraviglie va in scena alla Sala Assicurazioni Generali del Teatro Stabile regionale il 14 e 15 gennaio: sabato 14 la replica è serale con inizio alle ore 20.30 e domenica 15 lo spettacolo è solo pomeridiano, alle 16.
I pochi biglietti ancora disponibili sono reperibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale e attraverso il sito www.ilrossetti.it.
La Stagione 2011-2012 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.
Tutta la stagione e le informazioni sono illustrate anche sul sito www.ilrossetti.it; inoltre il Teatro può essere contattato telefonicamente al centralino 040.3593511.
Natale al cinema con Bobo. Anche lo spettacolo per ragazzi “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” diretto da Valentina Burolo & Andrea Andolina va al cinema. Dopo il successo del debutto cinematografico con il film “Bobo e l’isola dei pirati”, anche il seguito dello spettacolo teatrale diventa un film, in programma il 26 e il 27 dicembre alle ore 11.00 al cinema Ariston di Trieste con le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne, doppiatori del film Disney “Ratatouille”, lo spettacolo teatrale portato in scena nel febbraio scorso al Teatro Miela.
Natale al cinema con Bobo. Dopo il successo della proiezione cinematografica dello spettacolo teatrale per bambini e ragazzi, “Bobo e l’isola dei pirati”, anche il fortunato seguito, “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” “sbarca” al cinema. Dopo le due rappresentazioni del febbraio scorso al Teatro Miela, “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici”, della Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici, diventa un film, con la regia di Giordano Bianchi. La pellicola – girata con l'ausilio di 4 telecamere – ripropone sul grande schermo, ad alta definizione e con la sensazione di stare realmente a teatro – lo spettacolo teatrale registrato nel 2011. “In questo film, i ragazzi - spiega il regista Andrea Andolina, autore con “Bobo e l’isola dei pirati” del primo esempio di trasposizione cinematografica del teatro ragazzi - avranno la sensazione di essere a teatro e per rendere ancora più interessante e interattiva l'esperienza, li invitiamo a presentarsi al cinema indossando abiti da pirati, bende, uncini e spade giocattolo e unirsi idealmente alla ciurma che vedranno sullo schermo, magari – se conoscono già lo spettacolo - recitando anche qualche battuta sotto lo schermo, come da anni accade da parte dei fans alle rappresentazioni del classico Rocky Horror Picture Show”. In questo film ritroveremo alcuni personaggi conosciuti nella precedente proiezione, "Bobo e l'isola dei pirati", ma incontreremo anche nuovi personaggi divertenti e curiosi. E se qualcuno si fosse perso il primo episodio, niente paura: si tratta una storia a sé, che può essere seguita anche da chi non avesse assistito al precedente spettacolo. Sarà Krok, il pirata che aveva cercato in tutti i modi di impadronirsi della nave capitanata dal temerario Bobo e che ormai tutti pensavano sconfitto, a riaccendere di nuovo le luci sul veliero di capitan Bobo e della sua ciurma. Salvatosi miracolosamente dai flutti, dove era stato gettato dal coraggioso Piediscalzi, Krok è pronto a riscattare la sua fama di furfante e traditore. L'occasione sarà il ritrovamento di un amuleto fenicio che si racconta abbia dei poteri magici... I personaggi animati dello spettacolo che compaiono nel film hanno le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne (doppiatori del film Disney “Ratatouille”). Gli altri protagonisti dell’ “avventura” su pellicola sono Andrea Andolina, Valentina Burolo, Xenia Bevitori, Luigi Rizzo, Pierluca Famularo, Giulio Cancelli. La ciurma di pirati è composta ancora una volta da due atleti di scherma Eugenia Gotti e Alessio Beltrame, che rendono ancora più veritiera l’avventura dando dimostrazione della loro abilità con la spada. Scene di Giulia Di Pascoli e Alessandro Starc, costumi di Benedetta Schepis, manifattura pupazzi di Magda Martinci, tecnico del suono Alberto Polojac e musiche di Marco Giardina.
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“Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” è il secondo capitolo di una trilogia di spettacoli teatrali che verrà completata nel dicembre del prossimo anno con la rappresentazione di un terzo episodio che avrà ancora per protagonisti il Capitano Bobo e la sua ciurma.
Proiezioni il 26 e il 27 dicembre 2011 alle ore 11.00 presso il Cinema Ariston, Viale Gessi, 14 a Trieste. Il costo del biglietto unico è di 3 €. Un trailer del film è visibile sul canale di youtube: http://www.youtube.com/watch?v=GLtj3W-0NZo&feature=BFa&list=UL5zWB1YgvErU&lf=mfu_in_order Lo spettacolo teatrale “Bobo e l’isola dei pirati-L'amuleto dei Fenici” è prodotto dalla Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici con il sostegno della Fondazione CRTrieste in collaborazione con la Cooperativa Bonawentura. L'iniziativa si deve all'incontro tra l'Associazione e il titolare della sala, Isidoro Brizzi. L'Ariston si presenta particolarmente adatto alla proiezione, ospitando, oltre al cinema, anche attività teatrali e concerti di musica classica per i ragazzi e non solo. Infine, a febbraio 2012, Bobo ritornerà a teatro con uno spettacolo per le scuole e le famiglie tutto da ridere, “Bobo e la fabbrica delle fiabe” in scena al teatro Miela. Per informazioni, contattare la Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici (Tel. 3358180366, 0403480949; E-mail:
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Natale al cinema con Bobo. Anche lo spettacolo per ragazzi “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” diretto da Valentina Burolo & Andrea Andolina va al cinema. Dopo il successo del debutto cinematografico con il film “Bobo e l’isola dei pirati”, anche il seguito dello spettacolo teatrale diventa un film, in programma il 26 e il 27 dicembre alle ore 11.00 al cinema Ariston di Trieste con le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne, doppiatori del film Disney “Ratatouille”, lo spettacolo teatrale portato in scena nel febbraio scorso al Teatro Miela.
Natale al cinema con Bobo. Dopo il successo della proiezione cinematografica dello spettacolo teatrale per bambini e ragazzi, “Bobo e l’isola dei pirati”, anche il fortunato seguito, “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” “sbarca” al cinema. Dopo le due rappresentazioni del febbraio scorso al Teatro Miela, “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici”, della Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici, diventa un film, con la regia di Giordano Bianchi. La pellicola – girata con l'ausilio di 4 telecamere – ripropone sul grande schermo, ad alta definizione e con la sensazione di stare realmente a teatro – lo spettacolo teatrale registrato nel 2011. “In questo film, i ragazzi - spiega il regista Andrea Andolina, autore con “Bobo e l’isola dei pirati” del primo esempio di trasposizione cinematografica del teatro ragazzi - avranno la sensazione di essere a teatro e per rendere ancora più interessante e interattiva l'esperienza, li invitiamo a presentarsi al cinema indossando abiti da pirati, bende, uncini e spade giocattolo e unirsi idealmente alla ciurma che vedranno sullo schermo, magari – se conoscono già lo spettacolo - recitando anche qualche battuta sotto lo schermo, come da anni accade da parte dei fans alle rappresentazioni del classico Rocky Horror Picture Show”. In questo film ritroveremo alcuni personaggi conosciuti nella precedente proiezione, "Bobo e l'isola dei pirati", ma incontreremo anche nuovi personaggi divertenti e curiosi. E se qualcuno si fosse perso il primo episodio, niente paura: si tratta una storia a sé, che può essere seguita anche da chi non avesse assistito al precedente spettacolo. Sarà Krok, il pirata che aveva cercato in tutti i modi di impadronirsi della nave capitanata dal temerario Bobo e che ormai tutti pensavano sconfitto, a riaccendere di nuovo le luci sul veliero di capitan Bobo e della sua ciurma. Salvatosi miracolosamente dai flutti, dove era stato gettato dal coraggioso Piediscalzi, Krok è pronto a riscattare la sua fama di furfante e traditore. L'occasione sarà il ritrovamento di un amuleto fenicio che si racconta abbia dei poteri magici... I personaggi animati dello spettacolo che compaiono nel film hanno le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne (doppiatori del film Disney “Ratatouille”). Gli altri protagonisti dell’ “avventura” su pellicola sono Andrea Andolina, Valentina Burolo, Xenia Bevitori, Luigi Rizzo, Pierluca Famularo, Giulio Cancelli. La ciurma di pirati è composta ancora una volta da due atleti di scherma Eugenia Gotti e Alessio Beltrame, che rendono ancora più veritiera l’avventura dando dimostrazione della loro abilità con la spada. Scene di Giulia Di Pascoli e Alessandro Starc, costumi di Benedetta Schepis, manifattura pupazzi di Magda Martinci, tecnico del suono Alberto Polojac e musiche di Marco Giardina.
“Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” è il secondo capitolo di una trilogia di spettacoli teatrali che verrà completata nel dicembre del prossimo anno con la rappresentazione di un terzo episodio che avrà ancora per protagonisti il Capitano Bobo e la sua ciurma.
Proiezioni il 26 e il 27 dicembre 2011 alle ore 11.00 presso il Cinema Ariston, Viale Gessi, 14 a Trieste. Il costo del biglietto unico è di 3 €. Un trailer del film è visibile sul canale di youtube: http://www.youtube.com/watch?v=GLtj3W-0NZo&feature=BFa&list=UL5zWB1YgvErU&lf=mfu_in_order Lo spettacolo teatrale “Bobo e l’isola dei pirati-L'amuleto dei Fenici” è prodotto dalla Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici con il sostegno della Fondazione CRTrieste in collaborazione con la Cooperativa Bonawentura. L'iniziativa si deve all'incontro tra l'Associazione e il titolare della sala, Isidoro Brizzi. L'Ariston si presenta particolarmente adatto alla proiezione, ospitando, oltre al cinema, anche attività teatrali e concerti di musica classica per i ragazzi e non solo. Infine, a febbraio 2012, Bobo ritornerà a teatro con uno spettacolo per le scuole e le famiglie tutto da ridere, “Bobo e la fabbrica delle fiabe” in scena al teatro Miela. Per informazioni, contattare la Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici (Tel. 3358180366, 0403480949; E-mail:
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Natale al cinema con Bobo. Anche lo spettacolo per ragazzi “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” diretto da Valentina Burolo & Andrea Andolina va al cinema. Dopo il successo del debutto cinematografico con il film “Bobo e l’isola dei pirati”, anche il seguito dello spettacolo teatrale diventa un film, in programma il 26 e il 27 dicembre alle ore 11.00 al cinema Ariston di Trieste con le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne, doppiatori del film Disney “Ratatouille”, lo spettacolo teatrale portato in scena nel febbraio scorso al Teatro Miela.
Natale al cinema con Bobo. Dopo il successo della proiezione cinematografica dello spettacolo teatrale per bambini e ragazzi, “Bobo e l’isola dei pirati”, anche il fortunato seguito, “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” “sbarca” al cinema. Dopo le due rappresentazioni del febbraio scorso al Teatro Miela, “Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici”, della Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici, diventa un film, con la regia di Giordano Bianchi. La pellicola – girata con l'ausilio di 4 telecamere – ripropone sul grande schermo, ad alta definizione e con la sensazione di stare realmente a teatro – lo spettacolo teatrale registrato nel 2011. “In questo film, i ragazzi - spiega il regista Andrea Andolina, autore con “Bobo e l’isola dei pirati” del primo esempio di trasposizione cinematografica del teatro ragazzi - avranno la sensazione di essere a teatro e per rendere ancora più interessante e interattiva l'esperienza, li invitiamo a presentarsi al cinema indossando abiti da pirati, bende, uncini e spade giocattolo e unirsi idealmente alla ciurma che vedranno sullo schermo, magari – se conoscono già lo spettacolo - recitando anche qualche battuta sotto lo schermo, come da anni accade da parte dei fans alle rappresentazioni del classico Rocky Horror Picture Show”. In questo film ritroveremo alcuni personaggi conosciuti nella precedente proiezione, "Bobo e l'isola dei pirati", ma incontreremo anche nuovi personaggi divertenti e curiosi. E se qualcuno si fosse perso il primo episodio, niente paura: si tratta una storia a sé, che può essere seguita anche da chi non avesse assistito al precedente spettacolo. Sarà Krok, il pirata che aveva cercato in tutti i modi di impadronirsi della nave capitanata dal temerario Bobo e che ormai tutti pensavano sconfitto, a riaccendere di nuovo le luci sul veliero di capitan Bobo e della sua ciurma. Salvatosi miracolosamente dai flutti, dove era stato gettato dal coraggioso Piediscalzi, Krok è pronto a riscattare la sua fama di furfante e traditore. L'occasione sarà il ritrovamento di un amuleto fenicio che si racconta abbia dei poteri magici... I personaggi animati dello spettacolo che compaiono nel film hanno le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne (doppiatori del film Disney “Ratatouille”). Gli altri protagonisti dell’ “avventura” su pellicola sono Andrea Andolina, Valentina Burolo, Xenia Bevitori, Luigi Rizzo, Pierluca Famularo, Giulio Cancelli. La ciurma di pirati è composta ancora una volta da due atleti di scherma Eugenia Gotti e Alessio Beltrame, che rendono ancora più veritiera l’avventura dando dimostrazione della loro abilità con la spada. Scene di Giulia Di Pascoli e Alessandro Starc, costumi di Benedetta Schepis, manifattura pupazzi di Magda Martinci, tecnico del suono Alberto Polojac e musiche di Marco Giardina.
“Bobo e l’isola dei pirati – L'amuleto dei Fenici” è il secondo capitolo di una trilogia di spettacoli teatrali che verrà completata nel dicembre del prossimo anno con la rappresentazione di un terzo episodio che avrà ancora per protagonisti il Capitano Bobo e la sua ciurma.
Proiezioni il 26 e il 27 dicembre 2011 alle ore 11.00 presso il Cinema Ariston, Viale Gessi, 14 a Trieste. Il costo del biglietto unico è di 3 €. Un trailer del film è visibile sul canale di youtube: http://www.youtube.com/watch?v=GLtj3W-0NZo&feature=BFa&list=UL5zWB1YgvErU&lf=mfu_in_order Lo spettacolo teatrale “Bobo e l’isola dei pirati-L'amuleto dei Fenici” è prodotto dalla Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici con il sostegno della Fondazione CRTrieste in collaborazione con la Cooperativa Bonawentura. L'iniziativa si deve all'incontro tra l'Associazione e il titolare della sala, Isidoro Brizzi. L'Ariston si presenta particolarmente adatto alla proiezione, ospitando, oltre al cinema, anche attività teatrali e concerti di musica classica per i ragazzi e non solo. Infine, a febbraio 2012, Bobo ritornerà a teatro con uno spettacolo per le scuole e le famiglie tutto da ridere, “Bobo e la fabbrica delle fiabe” in scena al teatro Miela. Per informazioni, contattare la Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici (Tel. 3358180366, 0403480949; E-mail:
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DUE EVENTI FINALI: Giovedì 19 maggio dalle 10.00 alle 12.00 all’Istituto A. Volta, via Montegrappa Martedì 31 maggio dalle 10.00 alle 12.00 in AREA Science Park, Padriciano 99
Dopo una trentina di incontri nelle scuole superiori triestine, il progetto “L’imprenditore in classe”, iniziativa formativa promossa dal Gruppo Giovani di Confindustria Trieste insieme ad AREA Science Park, si avvia verso la conclusione, con due eventi finali, in programma giovedì 19 maggio dalle 10.00 alle 12.00 all’Istituto A. Volta (via Montegrappa) e martedì 31 maggio dalle 10.00 alle 12.00 in AREA Science Park, Padriciano 99.
“Alla sua quinta edizione – sottolinea la presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Elisabetta Cividin – il progetto ha raggiunto il suo primo obiettivo: un coinvolgimento superiore alle aspettative, sia degli istituti scolastici cittadini che delle classi coinvolte (III, IV e V). Hanno, infatti, aderito con entusiasmo – afferma la presidente Cividin, ricordando l’unicità del progetto, che consente agli studenti di conoscere le esperienze lavorative maturate da alcuni giovani imprenditori – gli istituti Da Vinci-Carli-De Sandrinelli, Jožef Stefan, Alessandro Volta, Žiga Zois e i licei Bachelet e Oberdan”.
“Il successo del progetto – ricorda Massimo Chenda, Coordinatore de ‘L’imprenditore in classe’ per il Gruppo Giovani di Confindustria Trieste – è dovuto ad un approccio formativo molto diretto e non troppo tecnico, che ha visto accrescere negli anni l’attenzione dei ragazzi che si apprestano a fare le loro scelte di vita in campo professionale. Entrare nelle classi, per noi imprenditori, significa condividere con le nuove generazioni la nostra esperienza di lavoro e il momento dell’incontro e del dialogo studenti-imprenditori è sempre molto stimolante, per entrambi”.
“La novità di quest’anno scolastico – afferma Francesco Russo, Vicepresidente di AREA Science Park – è stata rappresentata dalla presenza del parco scientifico e del suo incubatore Innovation Factory ,che ha consentito agli studenti di conoscere le esperienze di chi opera nel mondo della scienza e dell’innovazione tecnologica”.
Il primo dei due eventi conclusivi (aperti a tutte le scuole), in programma giovedì 19 maggio all’Istituto Volta, vedrà la partecipazione di Elisabetta Cividin (Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Trieste), Massimo Chenda (Coordinatore de “L’imprenditore in classe” per il Gruppo Giovani di Confindustria Trieste) e Francesco Russo (Vicepresidente AREA Science Park). Seguiranno gli interventi di Stefano Crechici (Modiano) e Marco Francese (Shoreline)
Il secondo evento finale, che avrà luogo in AREA il prossimo martedì 31 maggio, oltre agli interventi di saluto di Elisabetta Cividin e Massimo Chenda, vedrà la partecipazione di Giancarlo Michellone (Presidente di AREA Science Park). Seguiranno le testimonianze di Michela Flaborea, Televita e Andrea Giassi, Team Leader & Senior developer di Kaihanga, gruppo di sviluppo di Innovation Factory che opera nel settore dei videogame.
É uscito il bando di partecipazione alla V edizione dell’OPENING BAND LIVE MUSIC, il concorso musicale per gruppi musicali emergenti dei Poli di Aggregazione Giovanile dell’Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste.
La manifestazione è organizzata nell’ambito del progetto “Piani Locali Giovani – Città Metropolitane”, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Anci Associazione Nazionale Comuni Italiani.
L’Opening Band Live Music nasce, nel 2007 presso i Poli di Aggregazione con la collaborazione dell’allora partner associazione Musica Libera, per dare alle band emergenti un’opportunità di espressione artistica del loro talento e della loro passione musicale e di sperimentarsi in un contesto professionale.
Il concorso è diviso in due distinte sezioni: - sezione “Regionale” rivolta ad artisti della regione Friuli Venezia Giulia - sezione “Extraregionale” rivolta ad artisti di tutte le altre regioni italiane.
La selezione è aperta a tutti i generi musicali e possono partecipare esclusivamente artisti che propongono musiche e testi di propria composizione.
Il concorso si rivolge a singoli artisti e a gruppi musicali giovani under 25 con la possibile eccezione, per una percentuale inferiore o uguale al 50% del numero dei loro componenti, di avere un’età massima di 30 anni.
L’iscrizione al festival è gratuita e il modulo di iscrizione può essere scaricato dal sito della manifestazione www.ricretoti.it e dal sito del Comune di Trieste www.retecivica.trieste.it e dovrà essere consegnato o spedito, entro la data di scadenza del 4 giugno 2011 presso il Polo di Aggregazione Giovanile “E.Toti”, piazza della Cattedrale 4/a (le specifiche nel bando di partecipazione allegato alla presente).
Le band iscritte saranno giudicate da una commissione specializzata composta da musicisti, giornalisti e da addetti ai lavori nel campo dello spettacolo.
Il gruppo musicale vincitore del concorso avrà l’opportunità di registrare, presso lo studio di registrazione del Polo di Aggregazione di Borgo San Sergio, un proprio demo/cd in 200 copie, verrà promosso in due concerti live nel corso dell’anno seguente e parteciperà come gruppo ospite alla successiva edizione dell’Opening Band Live Music. Sono previste inoltre tre menzioni speciali: la prima per l’autore che proporrà “pezzi di ricerca e di sperimentazione musicale”, la seconda all’autore più innovativo nella stesura dei testi, la terza al chitarrista più promettente, in memoria di Gabriele Manfioletti, giovane chitarrista triestino prematuramente scomparso.
Anche in questa V edizione del festival viene proposto ai musicisti iscritti di presentarsi sul palco liberi dall’uso di sostanze e liberi dallo stereotipo che associa, nei testi delle canzoni, la musica agli abusi.
IL PERCORSO
Come nelle precedenti edizioni la manifestazione di articolerà in tre fasi distinte:
1° fase dal 13 al 16 giugno 2011: selezione di 15 artisti o gruppi musicali tra tutti quelli che si sono iscritti alla sezione regionale e selezione di un artista o gruppo musicale vincitore tra tutti quelli che si sono iscritti alla sezione extraregionale
2° fase 11-12-13 luglio 2011: esibizione degli artisti o dei gruppi che hanno superato la prima fase si esibiranno in tre concerti serali. Da questa seconda fase usciranno i finalisti che proseguiranno il percorso
3° fase 20 luglio 2011: serata finale in cui verrà scelta l’Opening Band vincitrice e verranno assegnate le menzioni speciali della giuria. In questo concerto conclusivo si esibirà anche la band vincitrice della sezione extraregionale.
GLI ELEMENTI DISTINTIVI DELLA MANIFESTAZIONE
Per sostenere e valorizzare il linguaggio artistico musicale dei giovani e per favorire maggiormente il dialogo e la reciproca conoscenza tra band provenienti da scene e contesti musicali diversi oltre ad una Sezione Regione, riservata alle band del Friuli Venezia Giulia, il concorso prevede una Sezione Extraregionale aperta a tutte le regioni italiane.
Il concorso si rivolge a gruppi musicale under25, con la possibilità però, per una percentuale inferiore o uguale al 50% del numero dei loro componenti, di arrivare fino a un’età massima di 30 anni.
Le tre serate live del Festival e la Serata Finale saranno corredate dai concerti di gruppi ospiti, emergenti o già affermati a livello nazionale, e dal concerto degli Underscore, band vincitrice della passata edizione dell’Opening Band Live Music.
L’Opening Band Live Music, oltre ad essere un concorso e un festival musicale, si caratterizza per essere anche una palestra formativa per quei giovani, musicisti e non, che desiderano avvicinarsi alla figura professionale del fonico live, imparare le tecniche di registrazione live e sperimentarsi come fotografo di eventi musicali.
Ai gruppi musicali che desiderano partecipare al concorso portando un proprio demo/cd verrà data la possibilità di effettuare la propria registrazione presso il Polo di Aggregazione Giovanile di Borgo San Sergio.
Con la primavera riapre “Il Revoltella dei bambini” , una proposta che il Museo Revoltella fa da oltre due anni ai visitatori più piccoli, ai quali sono riservati spazi, allestimenti e attività speciali. Dal 10 aprile al 21 maggio vengono offerti quattordici appuntamenti su sei argomenti diversi, alcuni collegati alle mostre in corso (gli autoritratti, la storia del Risorgimento, l’architettura finlandese) altri ispirati dai ricchi interni di Palazzo Revoltella o dalle opere più importanti della galleria d’arte moderna, come quella di Alberto Burri. Le attività si svolgono sotto la guida di un’operatrice didattica specializzata nel campo dell’arte che accompagna il gruppo di partecipanti (al massimo dodici bambini) nella visita delle sale e spiega il significato delle opere, per condurli poi nel laboratorio artistico dove i piccoli ospiti possono disegnare e creare oggetti sullo stimolo di ciò che hanno appena visto e compreso.
SEI PERCORSI
LE MERAVIGLIE DI PALAZZO REVOLTELLA (guida: dott. Serena Paganini) Domenica 10 aprile ore 11 (7-10 anni) e ore 16 (4-6 anni)
Il palazzo del barone Revoltella è una casa bellissima, piena di arredi e decorazioni! Proveremo ad alzare lo sguardo e a osservare i soffitti del secondo piano: gli amorini impegnati nella caccia nella sala da pranzo, le figure che danzano e suonano in sala da ballo, gli uccellini del salotto azzurro, i fiori della sala degli specchi, oppure cercare in biblioteca gli animali e le figure fantastiche intagliate nel legno ... e ancora notare i diversi intarsi dei pavimenti. Un percorso in cui scopriremo i più piccoli particolari delle decorazioni del palazzo e poi cercheremo di inventarci i nostri soffitti e i nostri pavimenti…
IMMAGINI E STORIE DEL RISORGIMENTO(guida: dott. Serena Paganini) Sabato 16 e 23 aprile ore 16, lunedì 25 aprile ore 11, sabato 14 e 21 maggio ore 16 (7-10 anni)
Laboratorio collegato alla mostra “Arte e Nazione. Da Induno a Fattori nelle collezioni del Museo Revoltella” Lo scorso 17 marzo, anche al Museo Revoltella, abbiamo festeggiato il centocinquantesimo compleanno dell'Italia! In questo laboratorio faremo anchi noi gli auguri all'Italia e, attraverso i quadri esposti alla mostra “Arte e nazione” conosceremo Giuseppe Garibaldi e i suoi mille “aiutanti” con le camicie rosse, i Garibaldini, vedremo da dove sono partiti e dove sono arrivati, ma sopratutto capiremo come i tanti staterelli della penisola sono diventate una nazione.
CHE FACCIA FA L'ARTISTA? (guida: dott. Serena Paganini) Domenica 17 aprile ore 11 (7-10 anni) / ore 16 (4-6 anni)
Laboratorio collegato alla mostra “La donazione Hausbrandt. Autoritratti triestini” Un ritratto davvero speciale è l’autoritratto, quello che l’artista fa a sé stesso guardandosi allo specchio. Ci fa capire tanti aspetti del suo carattere e della sua personalità, anche quelli che non vorrebbe rivelare. Ma in quanti modi si può fare un autoritratto? Ne vedremo moltissimi nelle sale del museo e, alla fine, giocheremo anche noi con le pose e le espressioni e proveremo a “raccontarci” in un autoritratto unico!
BABY EXPERIENCE FINLAND. Mercoledì 27 aprile (4-6 anni), venerdì 29 aprile (7-10 anni), giovedì 5 maggio (4-6 anni), venerdì 6 maggio (7-10 anni), sabato 7 maggio (4-6 anni),dalle 16.30 alle 18.00
Piccoli architetti e designer al museo (guida: dott. Danica Krstic) Laboratorio collegato alla mostra “Experience Finland. Architettura contemporanea in Finlandia” Questa volta parliamo ai bambini di architettura contemporanea e di design, facendo scoprire loro come si legge un progetto e come lavorano i creativi che inventano nuovi oggetti per le nostre case. La mostra allestita al quinto piano del museo è ricca di spunti e di materiali, dai quali i “piccoli architetti“ ricaveranno idee da realizzare in laboratorio, dove si divertiranno a progettare edifici funzionali ma anche insoliti e a costruire piccoli oggetti di design.
DALLA LINEA ALLA FORMA (guida: dott. Serena Paganini) Domenica 1° maggio ore 11 (7-10 anni) / ore 16 (4-6 anni)
In questo laboratorio scopriremo come, partendo da una linea possiamo disegnare un cerchio, che può diventare una mela, un'arancia, un pallone, una lampada, una ruota, il sole o la luna ... tutto quello che ci suggerisce la nostra fantasia. Vedremo come nella realtà che ci circonda ci siano moltissimi aspetti geometrici e come alcuni artisti abbiano utilizzato la linea. Partendo da una semplice linea ricaveremo bellissimi disegni.
LA STORIA DI ALBERTO BURRI (guida: dott. Serena Paganini) Domenica 15 maggio ore 11 (7-10 anni) / ore 16 (4-6 anni)
Nuovo appuntamento con le storie dei pittori. Questa volta andremo “alla scoperta della Materia”, conoscendo da vicino Alberto Burri, un medico che ha lasciato la sua professione per dedicarsi alla pittura e che ha creato un tipo di arte nuovo ed originale. Egli infatti per realizzare le proprie opere utilizzò materiali come la tela di sacco, il ferro, la plastica e, come vedremo in museo, anche il fuoco! Con materiali di recupero, i bambini creeranno poi in laboratorio un lavoro nuovo ed originale.
GIORNO PER GIORNO
domenica 10 aprile ore 11 (7-10 anni) e ore 16 (4-6 anni) LE MERAVIGLIE DI PALAZZO REVOLTELLA
sabato 16 aprile ore 16, IMMAGINI E STORIE DEL RISORGIMENTO
domenica 17 aprile ore 11 (7-10 anni) / ore 16 (4-6 anni) CHE FACCIA FA L'ARTISTA?
Sabato 23 aprile ore 16 IMMAGINI E STORIE DEL RISORGIMENTO
lunedì 25 aprile ore 11 IMMAGINI E STORIE DEL RISORGIMENTO
mercoledì 27 aprile 2011 dalle 16.30 alle 18.00 (4-6 anni) BABY EXPERIENCE FINLAND. Piccoli architetti e designer al museo
Venerdì 29 aprile 2011 dalle 16.30 alle 18.00 (7-10 anni) BABY EXPERIENCE FINLAND. Piccoli architetti e designer al museo
domenica 1° maggio ore 11 (7-10 anni) / ore 16 (4-6 anni) DALLA LINEA ALLA FORMA
Giovedì 5 maggio 2011 dalle 16.30 alle 18.00 (4-6 anni) BABY EXPERIENCE FINLAND. Piccoli architetti e designer al museo
Venerdì 6 maggio 2011 dalle 16.30 alle 18.00 (7-10 anni) BABY EXPERIENCE FINLAND. Piccoli architetti e designer al museo
Sabato 7 maggio 2011 dalle 16.30 alle 18.00 (4-6 anni) BABY EXPERIENCE FINLAND. Piccoli architetti e designer al museo
sabato 14 maggio ore 16 (7-10 anni) IMMAGINI E STORIE DEL RISORGIMENTO
domenica 15 maggio ore 11 (7-10 anni) / ore 16 (4-6 anni) LA STORIA DI ALBERTO BURRI
sabato 21 maggio ore 16 (7-10 anni) IMMAGINI E STORIE DEL RISORGIMENTO
LE GUIDE
Serena Paganini Laureata in Lettere con una tesi in storia dell’arte dedicata al pittore triestino Dino Predonzani, collabora da sei anni col servizio didattico del Museo Revoltella, dedicandosi in particolare alla progettazione di percorsi didattici e ai laboratori creativi per l’infanzia. Titolare della Paganini Arte, organizza visite guidate ed eventi artistici per bambini.
Danica Krstic Nata a Pan?evo (Serbia) nel 1978, nel 2004 si è laureata in Storia dell’arte presso la Facoltà di Filosofia di Belgrado, e poi alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Trieste. Ha svolto attività di insegnamento nel suo Paese e durante gli studi in Italia ha collaborato alle attività del Museo Revoltella, del Castello di Miramare e della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, dove si è interessata particolarmente alla programmazione e alla realizzazione dei laboratori didattici per i bambini - Kid’s day.
E’ necessaria la prenotazione (fino a esaurimento dei posti disponibili, massimo 12): telefonare ogni giorno dalle 10 alle 18 al numero 040-6754350 o scrivere un'e-mail a
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I più piccoli saranno accompagnati da un adulto.
Biglietto d’ingresso: 4,50 Euro a bambino Per gli accompagnatori : biglietto intero6,50 Euro, ridotto4,50 Euro
Comune di Trieste Civico Museo Revoltella Via Diaz, 27 - 34123 TRIESTE
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www.museorevoltella.it in collaborazione con Paganini Arte info:
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Il pupazzo Bobo ritorna con un nuovissimo spettacolo per la gioia dei suoi numerosissimi piccoli fan. Il 27 e 28 aprile 2011 il Teatro Miela di Trieste ospiterà “Bobo e l’amuleto dei fenici” diretto da Valentina Burolo & Andrea Andolina.
Il 27 e 28 aprile ritorna sul palcoscenico del Teatro Miela di Trieste un beniamino del pubblico in erba: il corvo Bobo. Il simpatico pupazzo sarà protagonista di uno spettacolo nuovo di zecca per le scuole e le famiglie. Bobo tornerà a vestire i panni del pirata per un nuovo episodio della fortunata saga iniziata con il precedente “Bobo e l'isola dei pirati” del quale questo nuovo spettacolo rappresenta un'ideale continuazione. Ma niente paura: si tratta una storia a sé che può essere seguita anche da chi non avesse assistito al precedente spettacolo. Un'opportunità per chi già ha imparato a conoscere i personaggi per rivederli e un'occasione per chi non lo avesse ancora scoperto per avvicinarsi al favoloso mondo di Bobo e dei suoi amici. Anche stavolta, nelle sue nuove avventure nei panni di pirata, il protagonista si circonderà di attori in carne ed ossa e di altri pupazzi animati.
Bobo e l’isola dei pirati – l’amuleto dei fenici - questo è il titolo dello spettacolo in scena al Teatro Miela il 27 e 28 aprile, ci permetterà di rivedere alcuni personaggi conosciuti nella precedente rappresentazione, “Bobo e l’isola dei pirati”, ma anche incontrarne di nuovi, divertenti e curiosi. Sarà Krok, l'eterno secondo che aveva cercato in tutti i modi di impadronirsi della nave capitanata dal temerario Bobo e che ormai tutti pensavano sconfitto, a riaccendere le luci sul veliero del capitano dalle penne blu e della sua ciurma. Salvatosi miracolosamente dai flutti tra cui era stato gettato dal coraggioso Piediscalzi, Krok è pronto a riscattare le sua nomea di furfante e traditore. L'occasione arriva con il ritrovamento di un amuleto fenicio che si dice abbia dei poteri magici…
Bobo e l’isola dei pirati – l’amuleto dei fenici è uno spettacolo per le famiglie prodotto dalla Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici in collaborazione con la Cooperativa Bonawentura.
I personaggi animati dello spettacolo che compariranno sulla scena avranno le voci degli attori Riccardo Peroni e Dario Penne (recenti doppiatori del film Disney “Ratatouille”), di Valentina Burolo (Capitan Bobo), Andrea Andolina (Krok), Giulio Cancelli (Piediscalzi), Roberta Colacino (Callistra), Luca Famularo (Bolla), Luigi Rizzo (Dentistretti) e Xenia Bevitori (Acquafogna). La ciurma sarà infine composta da Eugenia Gotti e Alessio Beltrame. Scene di Giulia Di Pascoli e Alessandro Starc, costumi di Benedetta Schepis, manifattura pupazzi Magda Martinci, al suono Alberto Polojac e le musiche sono state composte da Marco Giardina in collaborazione con Francesca Sanavro I bambini sono invitati a recarsi a teatro vestiti da pirati: in questo modo potranno partecipare attivamente alla rappresentazione, entrando a far parte a tutti gli effetti della ciurma del capitan Bobo!
Repliche il 27 e 28 mattina alle ore 10 per le scuole e in recita pomeridiana per le famiglie nel pomeriggio del 27 alle ore 17 e il 28 con due rappresentazioni, alle 17 e alle 18. Prenotazione per le scolaresche obbligatoria ai seguenti recapiti:
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tel./fax 040-3480949 cell:3358180366 / 3387049945
Costo del biglietto ridotto: 5 euro (fino ai 14 anni); intero 7 euro, insegnanti e accompagnatori omaggio. Prevendita il 21, 22, 23 e 26 aprile dalle 17 alle 19 presso il Teatro Miela in Piazza Duca degli Abruzzi, 3 a Trieste.
Per informazioni, contattare la Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici (Tel. 3358180366 0403480949; E-mail:
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) o il Teatro Miela, Piazza Duca degli Abruzzi, 3 a Trieste (Tel. 040365119).
Compagnia Bobo e i suoi Amici
Casella Postale 130
34100 Trieste
tel/fax: +39403480949
cell: +393358180366
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L’evoluzione attraverso gli occhi di Charles Darwin Gorizia, Palazzo Attems Petzenstein, dalle 9.00 alle 19.00
PASQUETTA CON DARWIN
Lunedì 25 aprile, per la consueta gita fuori porta, a Gorizia è aperta la mostra L’Albero della Vita, per scoprire l’evoluzione attraverso gli occhi del naturalista inglese e conoscere gli antenati delle forme di vita presenti sul nostro pianeta
Gorizia, 20 aprile 2011 - Pasquetta a Palazzo Attems Petzenstein. Quest’anno, cittadini e turisti che vorranno visitare lunedì 25 aprile la “più bella porta aperta sull'Italia” – così descriveva Gorizia il grande pittore Max Klinger – avranno la possibilità di conoscere la straordinaria avventura umana e scientifica di Charles Darwin con la mostra L’Albero della Vita, aperta dalle 9.00 alle 19.00. L’esposizione, promossa e realizzata da Provincia di Gorizia, Musei Provinciali di Gorizia e Codice. Idee per la cultura, conduce i visitatori di tutte le età alla scoperta dell'evoluzione attraverso gli occhi del naturalista inglese. Il racconto delle scoperte di Darwin si sviluppa in 10 sale dell’appena restaurato Palazzo Attems Petzenstein in piazza De Amicis 2, ognuna delle quali rappresenta una tappa fondamentale della messa a punto della teoria dell'evoluzione per selezione naturale. La mostra intreccia i linguaggi della storia, della filosofia e della scienza per un viaggio nel tempo e intorno al mondo che i visitatori potranno intraprendere attraverso video, tassidermie, exhibit interattivi e il supporto delle guide. Si parte dalla grande passione di Darwin per l’osservazione della natura, che si tradusse in una rilevante collezione di coleotteri e farfalle, per poi ammirare le diverse forme di vita osservate durante il viaggio a bordo del Beagle, dal dicembre 1831 all'ottobre 1836: iguane, armadilli, pappagalli variopinti, pinguini, tartarughe… Accanto alle riproduzioni dei suoi celebri erbari e alla ricostruzione della serra in cui sviluppò i suoi studi di botanica, si possono ammirare anche la fedele e minuziosa ricostruzione del suo studio privato di “Down House", che divenne rifugio, laboratorio di ricerca e cuore della sua attività scientifica, e gli incredibili resti della nostra antenata più famosa, l’ominide “Lucy“. E si può scoprire, giocando, il percorso evolutivo che ha decretato la supremazia dell’Homo sapiens. «L’esposizione – commenta Raffaella Sgubin, sovrintendente dei Musei Provinciali di Gorizia – è dedicata a un’avventura umana e scientifica che merita davvero di essere raccontata. Per la semplicità del linguaggio utilizzato e il servizio di visite guidate, è molto adatta a bambini e ragazzi. Finora abbiamo riscontrato infatti grande partecipazione delle scuole: numerosissime sono già le prenotazioni per il mese di maggio». “L'Albero della Vita”, che rimarrà aperta fino al 19 giugno, propone un’articolata offerta didattica organizzata in percorsi guidati interattivi e laboratori creativi per scuole, gruppi e famiglie, a cura dell'Immaginario Scientifico. Il percorso offre inoltre schede esplicative in sloveno e in inglese. Per prenotare le visite guidate, telefonare al numero 040 224337 (da lunedì a venerdì ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30).
Ufficio stampa: Simona Regina 320 4314756 |
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| www.alberodellavitadarwin.org
La mostra, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Accademia Nazionale dei Lincei, è promossa e realizzata da Provincia di Gorizia, Musei Provinciali di Gorizia e Codice. Idee per la cultura. Con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Intesa Sanpaolo, sponsor KB1909, media partner Mladina, in collaborazione con APT – Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia, Consorzio Turistico Gorizia e l’Isontino, Tmedia e IKEA FAMILY.
L'ALBERO DELLA VITA L’EVOLUZIONE ATTRAVERSO GLI OCCHI DI CHARLES DARWIN
12 febbraio – 19 giugno 2011 Palazzo Attems Petzenstein, Musei Provinciali di Gorizia, Piazza De Amicis, 2
Apertura Domenica 24 aprile chiusa. Aperta lunedì 25 aprile. Dalle 09.00 alle 19.00. La biglietteria chiude alle 18.00
Biglietti € 6,00 intero € 4,00 ridotto: gruppi (minimo 20 persone), meno di 18 anni e più di 65 anni, studenti universitari € 2,00 speciale scuole. Visite didattiche € 2,00 per studente Visite guidate obbligatorie per i gruppi € 2,00 a persona Gratuito fino a 6 anni
Prenotazioni Per le visite delle scuole e dei gruppi è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando al numero 040 224337 (da lunedì a venerdì ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30).
Per informazioni e prenotazioni turistiche / inglese / sloveno Consorzio Turistico Gorizia e Isontino Tel: +39 345 5782860
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